la giornata dei mercati

Fed e Bce "colombe" spingono i listini: settimana positiva per Milano (+2,8%)

di Andrea Fontana e Cheo Condina


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4' di lettura

Settimana positiva per Piazza Affari (+2,8%) e per le principali Borse europee (+2,28% lo Stoxx 600) grazie alle posizioni accomodanti della Bce e della Fed. La prima terrà infatti i tassi fermi almeno fino a metà dell'anno prossimo; la seconda - è questa la scommessa degli operatori - potrebbe tornare a tagliare il costo del denaro dopo il deludente dato sull'occupazione americana di maggio diffuso oggi. La Borsa di Milano, favorita anche dal calo dello spread (-24 punti base da lunedì a oggi), vanta così da inizio anno un bilancio positivo dell'11,11%. Tra i migliori titoli della settimana, a Milano, spicca Prysmian(+11% complessivo da lunedì) grazie alla schiarita sul cavo Western Link, che a breve verrà ripristinato. Bene anche Diasorin (+10,4%, in linea con il settore farmaceutico europeo) e Saipem(+10%) che nei giorni scorsi ha annunciato un contratto da 6 miliardi in Mozambico. Deboli, invece, le banche: il peggiore bilancio settimanale nell'Ftse Mib è di Banco Bpm(-2,5%), seguita da Bper (-2,2%) e Unicredit(-1,6%).

Borse europee in rally puntano sulla Fed

Venerdì i dato deludente sull'occupazione americana di maggio, col primo forte rallentamento nella creazione di posti di lavoro, fa ripartire le scommesse sul taglio dei tassi della Fed e con esse tutta Wall Street. Lo sprint del Dow Jones rafforza le Borse europee, già in rialzo dalla mattinata, con Parigi in prima fila sostenuta dal rally di Sanofi. Milano chiude con un rialzo dello 0,9% anche grazie al calo dello spread a 262 punti base. A Piazza Affari acquisti su Prysmian (+3%), Salvatore Ferragamo (+2,8%) e su Saipem (+3,2%) grazie al rialzo del petrolio (Wti +1,8% a 53,5 euro). Prosegue il rally della Juventus Fc(+2,8%) in attesa del nuovo allenatore. Deboli invece le banche così come Fiat Chrysler Automobiles (-0,3%) dopo lo stop alla fusione con Renault, anche se la controllante Exor risale dell'1,5%. Fuori dal listino principale Mediaset risale del 3% trainata dal riassetto del gruppo. Le scommesse sul taglio dei tassi americani fanno ripartire l'euro che si porta a 1,134 dollari (da 1,129 ieri) e a 122,5 yen. Dollaro/yen a quota 108.

Andamento dello spread Btp / Bund


Usa, nuovi posti lavoro sotto attese, ma tasso disoccupazione al 3,6%
A maggio le aziende americane hanno continuato ad assumere ma lo hanno fatto con uno slancio decisamente peggiore del previsto mentre il tasso di disoccupazione e' rimasto al livello atteso vicino ai minimi di 50 anni e i salari orari sono cresciuti mensilmente meno delle stime, segno che l'inflazione resta sotto controllo. Negli Stati Uniti il mese scorso sono stati creati 75.000 posti di lavoro mentre gli analisti ne attendevano 180.000 unità. Il settore privato ha
creato 90mila posti e quello pubblico ne ha persi 15mila. Il dato complessivo del mese precedente è stato rivisto, a 224mila da 263mila; quello di marzo è stato ritoccato a 153mila da 189mila. Il rialzo di marzo segna comunque il mese numero 104 di fila in cui i datori di lavoro americani hanno reclutato personale, un nuovo record. Stando a quanto riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di
disoccupazione è rimasto al 3,6%. I salari orari - attentamente monitorati perché indicano l'assenza o meno di pressioni inflative - sono cresciuti dello 0,22% (o di 0,06 dollari) su base mensile a 27,83 dollari; le previsioni erano per un +0,3%.

Petrolio prosegue rimbalzo. Euro torna a salire sopra 1,13 dollari
Il prezzo del petrolio prosegue nel rimbalzo iniziato ieri dopo aver toccato nei primi giorni di giugno i minimi da cinque mesi: il focus è sulle tensioni tra Stati Uniti e Messico con la minaccia di dazi da parte di Washington. Ieri il Messico ha annunciato l'impiego di 6mila soldati al confine tra i due Paesi per evitare il transito di immigrati clandestini dopo le accuse di Trump di lassismo sul tema migranti.
Sul mercato dei cambi riparte l'euro: se alla chiusura dei mercati continentali l'euro/dollaro trattava 1,1294, dopo aver toccato 1,13, per poi scendere in tarda serata a 1,1221, la moneta unica ha chiuso la seduta a 1,134

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

BTp: brillano con Draghi 'accomodante' su tassi, spread ai minimi da 1 mese
Lo spread BTp/Bund continua a restringersi dopo le parole del presidente della Bce, Mario Draghi, che ha rilanciato l'impostazione accomodante dell'Eurotower in politica monetaria. L'esplicita possibilita' di un ricorso a tutti gli strumenti sul tavolo (dal taglio dei tassi al QE) per evitare una nuova recessione ha messo le ali al settore obbligazionario europeo in cui spiccano le performance dei Paesi periferici dell'area, Italia in testa. Il rally sui titoli governativi premia di piu' i BTp, ovvero i bond piu' volatili nell'Eurozona e quelli in grado di garantire il premio piu' alto in termini di rendimento.

Tokyo positiva su schiarite in contrasto commerciale Usa-Messico
La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo nel segno di Wall Street, con gli
investitori incoraggiati dalla notizia che i dazi contro il Messico potrebbero essere annullati. L'indice ha chiuso guadagnando lo 0,53% (+110,67 punti) a 20.884,71 e l'indice Topix e' aumentato dello 0,49% (+7,48 punti) a 1.532,39.

Germania: produzione industriale cala dell'1,9% ad aprile
La produzione industriale tedesca è scesa dell'1,9% su mese ad aprile, dopo due mesi di segno positivo, secondo i dati destagionalizzati. Si tratta di un calo ben più significativo di quanto previsto (-0,5)%. Su base tendenziale il calo è stato dell'1,8%. La produzione manifatturiera è scesa del 2,5% congiunturale.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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