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Wall Street giù: scontro Trump-Corte Suprema. Milano chiude a -2% schiacciata da Atlantia(-8%)

La holding dei Benetton va ko dopo la decisione della Corte costituzionale sul decreto Genova che complica la trattativa per mantenere le concessioni autostradali . In Europa resiste solo Francoforte . Petrolio in netto calo

di Andrea Fontana e Eleonora Micheli

La giornata dei mercati

La holding dei Benetton va ko dopo la decisione della Corte costituzionale sul decreto Genova che complica la trattativa per mantenere le concessioni autostradali . In Europa resiste solo Francoforte . Petrolio in netto calo


3' di lettura

La netta flessione delle Borse americane - tra il timore di nuovi lockdown visti i nuovi casi di coronavirus, le statistiche sulle persone disoccupate e lo scontro Trump-Corte Suprema - ha trascinato in basso anche i listini europei che, c on l'eccezione di Francoforte, hanno chiuso in deciso rosso la seduta del 9 luglio.

Dopo una partenza incerta, seguita alla pubblicazione delle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione (in calo rispetto alla rilevazione precedente ma sempre a quota 1,3 milioni), Wall Street ha perso terreno dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha aperto alla consegna delle dichiarazioni fiscali del presidente Trump alla Procura di New York nell'ambito delle indagini sullo stesso Trump. Dura la reazione di quest'ultimo. Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni in calo dell'1,98% con il crollo di Atlantia (-8,3%): la decisione della Consulta sul decreto Genova complica i piani per la conferma della concessione autostradale alla controllata Aspi.

Wall Street giù, numeri contagi preoccupano

Gli indici di Wall Street sono in netto calo. Nonostante siano state migliori delle stime le statistiche sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (-99.000 rispetto all'ottava precedente a 1,31 milioni, mentre sono oltre 18 milioni le persone che ricevono sussidi da varie settimane consecutive), gli investitori sono ancora preoccupati per la diffusione del contagio, che negli Usa ha superato i 3 milioni di casi, e i rischi di nuovi lockdown. A pesare sul Dow Jones sono soprattutto Walgreens, che perde il 9% dopo una trimestrale peggiore delle attese, e Boeing. Soffrono le compagnie aeree e anche le compagnie marittime come Carnival e Royal Caribbean .

Sul Ftse Mib ondata di vendite su Atlantia

A Piazza Affari tra i titoli, forti vendite su Atlantia, arrivata a perdere anche più del 9%: la Corte Costituzionale che non ha considerato illegittima l'esclusione di Aspi dalla costruzione del nuovo ponte di Genova. Attesa per il cda della holding per valutare la situazione, mentre è in calendario anche un incontro informale di una delegazione di Autostrade per l'Italia al ministero dei Trasporti sulle concessioni. Contrastate le altre società del comparto quotate, con Astm del gruppo Gavio in rialzo e Autostrade Meridionali in discesa.

Realizzi su Diasorin, male i petroliferi. In luce Mps

Segno meno anche per Diasorin (-4,3%) che va in controtendenza rispetto alla maggior parte del comparto farmaceutico europeo, non riuscendo a sfruttare la notizia che il Regno Unito ha scelto il test sierologico della societa' italiana per realizzare uno screening della popolazione d'Oltremanica. Vendite anche su Leonardo (-4,3%9 e sulle azioni delle banche. In controtendenza Campari (+1,7%) e St (+1,2%) in una buona giornata per il settore semiconduttori dopo le indicazioni della tedesca Sap sopra le stime e all'indomani di un altro record segnato dal Nasdaq oltre che per l'ottimismo che continua a prevalere sui listini cinesi (ottavo rialzo consecutivo per Shanghai). Male i petroliferi: Eni ha perso il 3% complice la discesa dei prezzi del greggio. Fuori dal Ftse Mib in evidenza Monte dei Paschi di Siena: il ministro dell'Economia Gualtieri ha confermato la volontà di uscire dall'azionariato dell'istituto, di cui il Tesoro ha il 68%, entro il 2021.

BTp, spread scende a 162 punti

I BTp scambiati sul secondario telematico Mts hanno la seduta del 9 luglio in lieve ribasso e con un rendimento in marginale risalita. Lo spread tra i BTp e i Bund decennali, tuttavia, si restringe leggermente rispetto al finale della vigilia grazie alla maggiore flessione dei corsi dei Bund evidenziata dal calo dei rendimenti. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (IT0005403396) e il Bund di pari durata chiude gli scambi quindi a 162 punti base (164 punti mercoledì e 163 punti martedì). In leggero aumento, invece il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta in chiusura all'1,22% dall'1,2% del finale di ieri.

Andamento dello spread Btp / Bund
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BTp Futura: 5,77 miliardi le richieste in quattro giorni
Ordini per oltre 561 milioni nel quarto e penultimo giorno del collocamento del BTp Futura il nuovo titolo sovrano del Tesoro italiano destinato agli investitori retail. Le sottoscrizioni complessive da lunedì scorso ammontano quindi a 5,77 miliardi e il collocamento registra una flessione fisiologica degli ordini rispetto al giorno del debutto.

Volatilità elevata, oro ai massimi dal 2011

Sul fronte dei cambi, l'euro ha perso quota nei confronti del biglietto verde: alla chiusura dei mercati europei del 9 luglio è scambiato a 1,1297 dollari (1,1318 la vigilia): la moneta unica è trattata a 121,17 yen (121,63), mentre il biglietto verde 107,27 yen (107,266 e 107,49). In forte calo anche il petrolio: il Wti, contratto con consegna ad agosto, va giu' del 2,9% a 39,72 dollari al barile. L'oro conserva quota 1800 dollari l'oncia nel contratto spot. In questi giorni il metallo giallo ha toccato i massimi dal 2011.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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