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Ultime notizie. Meloni: Italia torni a difendere il suo interesse. Vertice con Berlusconi: caro gas urgente

È la prima volta che accade dallo scoppio della guerra in Ucraina. Contatti tra i leader in vista della formazione del nuovo governo, con sullo sfondo le tensioni legate all’escalation dei prezzi. In Lombardia è rottura tra Fontana e Moratti dopo che la vicepresidente aveva espresso l’intenzione di correre da sola

(Ansa)
  • Lo strappo di Bossi, nasce il Comitato Nord

    Umberto Bossi lancia la sfida per il nord, per una nuova Lega che punta «a rilanciare il progetto autonomista». Secondo quanto fa sapere il Senatur all’AdnKronos nasce in data 1 ottobre il ’Comitato Nord’. Si tratta, viene spiegato di una iniziativa interna alla ’Lega per Salvini premier’, voluta dal presidente della Lega Nord, risultato eletto alla Camera alle ultime politiche, dopo la correzione dei conteggi del Viminale. «È un passaggio vitale - ha spiegato Bossi - finalizzato esclusivamente a riconquistare gli elettori del Nord, visto il risultato elettorale del 25 settembre per rilanciare la spinta autonomista». Nel ’Comitato Nord’ sono invitati ad aderire, tutti gli iscritti alla ’Lega per Salvini premier’, come sottolinea lo stesso Bossi, «che vogliono impegnarsi con rinnovato entusiasmo alla conquista degli obiettivi che sono stati alla base della fondazione della Lega nel marzo 1984». Il progetto sarebbe già in fase avanzata, poiché «sono state poste le basi per la struttura organizzativa del Comitato». Con il ’Comitato Nord’, di fatto, Umberto Bossi torna in campo energicamente per la Lega e per l'autonomia, fanno sapere fonti vicine al Senatur.

    Umberto Bossi

  • Lega: sarà legislatura che attuerà autonomia regionale

    «Dopo trent'anni di battaglie, questa sarà la legislatura che finalmente attuerà quell'Autonomia delle Regioni che la Costituzione prevede. È nel programma del Centrodestra, non costerà nulla anzi farà risparmiare milioni, avvicinerà i cittadini alla politica, taglierà sprechi e burocrazia. E il Ministero per le Riforme e gli Affari Regionali sarà protagonista di questa pacifica rivoluzione». Così una nota della Lega.

  • Descalzi (Eni) incontra presidente del Congo: faro su attività e gas liquefatto

    Il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso, ha incontrato oggi a Brazzaville l'Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, per discutere delle principali attività di business nel Paese e di altre iniziative innovative, in linea con l'impegno dell'azienda per la just transition. All'incontro ha partecipato anche il Ministro degli Idrocarburi, Bruno Jean Richard Itoua. In primo piano, sottolinea in una nota il gruppo energetico italiano, i progressi nella valorizzazione e commercializzazione delle risorse di gas nel Paese che, tramite l'utilizzo di impianti galleggianti Gnl (gas naturale liquefatto), consentiranno di esportare circa 1 miliardo di metri cubi di gas nell'inverno 2023-2024 e fino a 4,5 miliardi all'anno a partire dall'inverno 2024-2025. Il presidente e l'Ad, si rileva, si sono focalizzati poi sulle iniziative di agri-feedstock avviate in Congo, che prevedono la coltivazione di ricino e altre oleaginose su terreni abbandonati e degradati, non in competizione con la filiera alimentare, per la produzione di olii vegetali da utilizzare nella bioraffinazione.

  • Orlando: superato un milione di bonus trasporti emessi, al via nuove richieste

    «Ad un mese dal lancio del Bonus Trasporti è stato superato il milione di voucher emessi per un importo massimo di 60 euro ciascuno». Lo afferma il Ministro del Lavoro Andrea Orlando. «Un importante risultato raggiunto con l’obiettivo di sostenere famiglie, studenti, lavoratori e pensionati in un momento di crisi causata anche dal rincaro energetico», aggiunge. Da oggi, 1 ottobre, è possibile richiedere nuovamente il bonus per abbonamenti mensili, per chi ne abbia già utilizzato uno nel mese di settembre, o per abbonamenti annuali per coloro che non ne abbiano fatto ancora richiesta nel mese scorso.

  • Anpi: si apre fase piena di pericoli, rilanciare antifascismo

    «L’esito elettorale, clamoroso ma non imprevisto, segna una profonda rottura col passato ed avvia il nostro Paese in una fase politica e sociale sconosciuta e piena di pericoli. Assieme, individuando limiti ed errori commessi dalle forze politiche, è possibile indicare la strada per un rilancio del movimento democratico e antifascista». Lo sottolinea l’Associazione dei partigiani italiani in un documento approvato dall’organismo dirigente nazionale che si è riunito oggi. «Approfondiremo in un prossimo futuro come Anpi questi temi in un grande appuntamento confermando, riproponendo e aggiornando gli orientamenti del Congresso nazionale. Ma fin d’ora è chiara la strada che dobbiamo percorrere. Questa strada - si legge nel documento - non può che essere unitaria».

  • Grillo condannato in Appello, risarcimento a ex parlamentare Pd Capano per diffamazione

    La terza sezione penale della Corte di Appello di Bari ha condannato Beppe Grillo a risarcire l’ex parlamentare del Partito democratico Cinzia Capano, dei danni da diffamazione aggravata in favore della parte civile costituita da liquidare in separata sede davanti al giudice civile competente. In primo grado, il 29 giugno 2016, il fondatore del Movimento Cinque Stelle era stato assolto dal tribunale di Bari in composizione monocratica. Grillo è stato condannato dalla Corte di Appello a rifondere in favore dell’ex parlamentare barese le spese di costituzione sostenute dalla Capano e relative al doppio grado di giudizio da liquidarsi in 4.000 euro complessivi, oltre al 15% per spese generali, Iva e Cassa previdenza. Entro 90 giorni le motivazioni. Grillo, durante la trasmissione televisiva ’Annozero' di Raidue del 9 giugno 2011, attaccò in modo duro alcuni parlamentari del Pd, tra i quali Capano, deputata ed ex assessore del Comune di Bari, accusandoli di aver fatto fallire, con la loro assenza in aula il giorno del voto, la mozione per accorpare il referendum relativo all’acqua pubblica alle elezioni amministrative.

  • Berlusconi: unità nazionale sia condizione per prossimo governo

    «Nel nuovo governo, servirà l’impegno di molti, in uno sforzo di vera unità nazionale, come condizione d’animo del Paese. Del resto, le emergenze da fronteggiare e le grandi riforme che dobbiamo mettere in cantiere richiedono il concorso di tutti». Così il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi su twitter.

  • Salvini: difesa agricoltura e pesca sarà nostra priorità

    «La difesa di agricoltori, allevatori e pescatori italiani sarà una priorità del nostro governo, che nascerà a breve grazie alla vostra fiducia. Mangiare e bere italiano significa vivere meglio e difendere il lavoro di migliaia di persone. Scarafaggi, vermi o cavallette, latte sintetico o carne finta da laboratorio, schifezze imposte dalle mulitinazionali e dall’Europa? No, grazie. Viva l’Italia, anche a tavola». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini su Twitter.

  • Lega: fronda nordista sceglie data assemblea per 15 ottobre

    È stata fissata la data dell’assemblea dei militanti leghisti dissidenti, che negli scorsi giorni avevano reso noto che si sarebbero riuniti, in attesa dei congressi regionali del Carroccio, in vista di una svolta nordista dopo la sconfitta elettorale del partito guidato da Matteo Salvini. Nelle chat dei militanti, di amministratori locali e ex dirigenti di Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte circola l’invito per il 15 ottobre, a Biassono, alle porte di Monza, per un incontro (”aperto a tutti”), dal titolo ’Per il nord! Riparte la battaglia!’.

  • Eni: al lavoro con Gazprom per riattivare flussi verso Italia

    «A partire da oggi Gazprom non sta più consegnando il gas ad Eni poiché, stando alle sue comunicazioni, non sarebbe in grado di ottemperare agli obblighi necessari per ottenere il servizio di dispacciamento di gas in Austria dove dovrebbe consegnarlo. Ci risulta però che l’Austria stia continuando a ricevere gas al punto di consegna al confine Slovacchia/Austria. Stiamo lavorando per verificare con Gazprom se sia possibile riattivare i flussi verso l’Italia». A riferirlo è un portavoce di Eni.

  • Pd: Sensi ad Andreatta, ci mancava l’epurazione degli ex

    «Ci mancava l’epurazione degli ex, Bouvard e Pecuchet dove siete?». Lo scrive su Twitter il deputato Pd Filippo Sensi, commentando - senza citarla - l’intervista di Filippo Andreatta che, al Corriere della Sera, ha chiesto di rottamare i dirigenti Pd che hanno avuto un legame organico con i partiti fondatori.

  • Cottarelli: io candidato governatore per la Lombardia? Nessun piano, per ora

    All’indomani dello scontro tra il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e la sua vice, Letizia Moratti, su chi sarà il prossimo candidato alle elezioni regionali del 2023, la partita resta aperta anche nel centrosinistra, dove circola il nome di Carlo Cottarelli, fresco di elezione al Senato nelle file del Pd, nel collegio di Milano, Pavia e Lodi. Il diretto interessato nega di avere avuto alcuna interlocuzione in merito: «Io l’ho letto sui giornali -dice Cottarelli all’Adnkronos-; per ora non c’è nessun piano, non lo so». In ogni caso, avverte, «io continuo a vederla abbastanza difficile questa cosa». Certamente «seguo con interesse questo dibattito tra Moratti e Fontana, ma non mi sento parte in causa. Né direttamente, né indirettamente».

  • Eni: a zero forniture russe di gas all’Italia

    Le forniture di gas russo all’Italia attraverso il Tarvisio saranno oggi “a zero”. Lo annuncia Eni sul proprio sito ed è la prima volta che accade dallo scoppio della guerra In Ucraina. «Gazprom ha comunicato che non è in grado di confermare i volumi di gas richiesti per oggi, considerato che non è possibile fornire gas attraverso l’Austria». Eni darà aggiornamenti in caso le forniture siano ristabilite.

  • Meloni: con Berlusconi incontro concreto, d’accordo su priorità

    È andata «molto bene. Siamo tutti quanti al lavoro per fare del nostro meglio. Vedremo come andranno le cose. Sono molto ottimista. Il dialogo è stato cordiale e costruttivo», ha aggiunto Giorgia Meloni parlando dell’incontro con Silvio Berlusconi.

  • Lega: tempi rapidi e intervenire contro caro bollette

    «La Lega è impegnata per garantire all’Italia in tempi rapidi un governo di alto profilo e per affrontare l’emergenza bollette. Il caro energia è un problema che Matteo Salvini denuncia da mesi, e anche alla luce di quanto accade in Europa sarà il prossimo esecutivo a dover intervenire rapidamente a tutela di famiglie e imprese». Così una nota della Lega.

  • Meloni firma petizione contro cibo sintetico

    «Andiamo a fare un giro perché devo firmare la petizione contro il cibo sintetico». Così Giorgia Meloni lasciando la tensostruttura che ha ospitato il suo intervento, il primo dalle elezioni di domenica scorsa, per un giro nel Villaggio Coldiretti allestito al Castello Sforzesco di Milano.

    La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni in visita al villaggio Coldiretti al Castello Sforzesco a Milano

  • Bonaccini: modificare Pnrr sarebbe una sciagura

    «Modificare il Pnrr? Sarebbe una sciagura. Visto che la campagna elettorale è finita, chiedo si usino parole di verità perché la questione è estremamente delicata e non possiamo scherzare». Così Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, in un post su Facebook torna sul tema del Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Meloni - aggiunge - peraltro sa di non essere Draghi: la sua credibilità in Europa se la dovrà conquistare e io glielo auguro per l’interesse dell’Italia». L’Italia, ricorda il governatore, «ha presentato un piano dettagliato di investimenti e ha chiuso con l’Europa un accordo vincolante per ottenere sia i contributi a fondo perduto, sia i prestiti a tasso vantaggioso. In quell’accordo ci sono i progetti ma anche tempi tassativi che già sarà complicatissimo rispettare. Guai ad aprire contenziosi su questo o ci giochiamo una marea di soldi. Oltre a confermare l’idea di un Paese inaffidabile».

  • Meloni: priorità intervenire su costi energia questo autunno

    «Sto seguendo il lavoro del governo uscente, confido che ci siano e che ci saranno i margini per mettere a punto una soluzione che comunque vada impatterà sui costi energetici tra qualche mese. Il lavoro che va fatto in queste ore è per capire come possiamo intanto intervenire sui costi energetici di questo autunno, non ci possiamo permettere di andare avanti come in questi mesi. Penso che questa sia la responsabilità prioritaria del futuro governo e su questo siamo impegnati a lavorare». Così Giorgia Meloni, intervenendo al Villaggio Coldiretti di Milano.

  • Meloni: Italia deve tornare a difesa suo interesse

    «L’Italia deve tornare alla difesa del suo interesse per trovare soluzioni comuni». Così Giorgia Meloni al Villaggio Coldiretti di Milano.

  • Meloni-Cav: ora governo di alto profilo, caro gas dossier urgente

    Incontro questa mattina tra il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni e il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Lo riferiscono i due partiti parlando di un colloquio che si è svolto «in un clima di grande collaborazione e unità di intenti». I due leader hanno «ribadito la soddisfazione per l’affermazione del centrodestra alle elezioni politiche e hanno fatto il punto sull’attuale situazione politica», continua la nota. Meloni e Berlusconi hanno poi approfondito i dossier più urgenti all’ordine del giorno, a partire dal caro energia. I due leader si sono poi confrontati sui prossimi passaggi istituzionali in vista della convocazione del prossimo Parlamento e «hanno condiviso la necessità che l’Italia abbia bisogno di un Governo di alto profilo, capace di affrontare le gravi emergenze che il Paese si trova difronte».

  • Rosato: elezione diretta premier e nuova legge elettorale

    «Il sistema istituzionale del Paese va cambiato: ci vuole l’elezione diretta del Presidente del Consiglio e la legge elettorale conseguente deve essere omologa a quella con cui scegliamo i sindaci. Siamo pronti a lavorare insieme per arrivarci». Lo scrive su Twitter il presidente di Iv, Ettore Rosato, postando una intervista a Il Tempo. La legge elettorale «va abrogata - risponde Rosato nell’intervista - e sostituita dalla legge per l’elezione dei sindaci. L’abbiamo perfino scritto nel programma elettorale».

  • Renzi: il Pd è finito, noi siamo il futuro

    «Il Pd per come l’abbiamo conosciuto è finito, questione di mesi e il congresso lo chiarirà definitivamente». Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine dell'incontro con gli elettori a Milano. «Dopo questa campagna elettorale incredibile del Pd, masochista, tutti abbiano piena consapevolezza di questo: il Pd è il passato di questo Paese, “Reniew Europe” è il futuro», ha detto Renzi. «A tutti gli amici del Pd che ci hanno creduto - ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio - se vogliono continuare l'accanimento terapeutico, facciano pure, noi siamo il futuro, siamo “Renew Europe” e vogliamo migliorare il risultato raggiunto qui in Lombardia, anche se non sarà facile, e soprattutto vogliamo portare tutto il Paese, anche il sud, ad avere quella passione per il futuro che è stata espressa al Nord e in particolare a Milano. Il Pd è il passato, non parliamone più».

  • Lupi: bene l’atteggiamento istituzionale di Meloni

    «Bene l’atteggiamento istituzionale di Meloni, la priorità per il centrodestra è sostenere famiglie e imprese in difficoltà per il caro-bollette e lavorare al tetto europeo del prezzo del gas». Lo dichiara Maurizio Lupi (Noi moderati).

  • Fassina (LeU): ricostruzione incompatibile con primarie

    «Nel Pd, non vedo sul piano politico due anime. Quelli che arrivano dalla mia stessa storia sono stati protagonisti dell’interpretazione neo-liberista: il Lingotto l’ha fatto Veltroni, il Jobs Act Ichino, Fassino è stato più sdraiato di Letta sull’atlantismo subalterno nella vicenda della guerra. Una divisione sulla base delle provenienze la trovo insensata». Lo sostiene Stefano Fassina (LeU), in un’intervista a La Notizia. «Che ci siano singole personalità socialdemocratiche all’interno del Pd non lo metto in discussione. Ma una posizione socialdemocratica non l’ho mai vista in questi anni. Un percorso di ricostruzione serio - conclude Fassina - è incompatibile con la conferma delle primarie per incoronare il segretario».

  • Von der Leyen: crisi grave, serve risposta comune Ue

    «La crisi energetica è grave. E richiede dall’Europa una risposta comune che permetta di ridurre i costi energetici per famiglie e imprese. Abbiamo già fatto passi importanti. Ad esempio, ieri abbiamo concordato insieme di limitare i profitti eccezionali realizzati da alcune società energetiche. Bisogna fare di più». Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen intervenendo alla cerimonia per l’interconnettore Bulgaria-Grecia.

    «Restiamo uniti e formiamo insieme la nostra Unione dell’energia, forte e resiliente», ha aggiunto.

  • Tajani: convinto che si troverà una quadra in Lombardia

    «I problemi si risolvono sempre sedendosi intorno a un tavolo. Sono convinto che, come è stata trovata la quadra per questa campagna elettorale in cui il centrodestra si è presentato unito mentre il centrosinistra diviso, così si troverà una soluzione positiva sia per il governo sia per i candidati alle presidenze della regione Lombardia e Lazio». È quanto ha detto il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. «Adesso pensiamo al governo, le elezioni per la Lombardia sono dopo. C’è anche il Lazio».

  • «Meloni venga a visitare Ucraina», da Kiev invito a Urso

    Il capo dell’Ufficio del presidente ucraino Andriy Yermak ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Copasir Adolfo. Urso, durante il quale si è congratulato con Fratelli d’Italia e la sua leader Giorgia Meloni per la vittoria alle elezioni tenutesi in Italia il 25 settembre e ha espresso la speranza per l’attuazione della posizione a sostegno dell’Ucraina dopo la formazione del nuovo governo italiano. Gli interlocutori - informa una nota dell’Ufficio - hanno discusso della necessità di instaurare un dialogo ad alto livello. Andriy Yermak, a nome del presidente Zelensky, ha invitato Giorgia Meloni a visitare l’Ucraina.

  • Delrio: rifondiamo senza tabù ma teniamo nome e simbolo

    «Resettiamo il partito, ma teniamoci stretto nome e simbolo». Così Graziano Delrio, ex ministro ed ex capogruppo dem, tra i fondatori del Pd, intervistato da Repubblica. Parla di «rifondazione, senza tabù», però senza buttare a mare il bambino con l’acqua sporca. «Ripartiamo riscoprendo la radicalità dei nostri principi - dice Delrio - la forza dei nostri militanti e la ricchezza della società italiana da cui dobbiamo farci ’invadere’ con un grande percorso di ascolto. Non siamo morti, siamo il secondo partito italiano, la prima forza di opposizione e saremo in grado di proporre al Paese un’agenda rinnovata».

  • Rampelli: un passaggio di consegne morbido è indispensabile

    Sul passaggio di consegne tra Draghi e Meloni «non enfatizzerei. C’è un passaggio di consegne più morbido rispetto a stagioni precedenti anche per le condizioni drammatiche in cui ci troviamo. È indispensabile perchè non esiste un governo Meloni nè un Parlamento proclamato». Lo ha detto Fabio Rampelli a Sabato Anch’io, su RadioUno. «Draghi è il presidente del Consiglio per gli affari correnti, presupponendo che il presidente della Repubblica darà l’incarico alla Meloni c’è dialogo e collaborazione. Quando Draghi va in Europa rappresenta una maggioranza che non c’è più, deve per forza relazionarsi con chi domani avrà il compito di guidare il governo», ha spiegato l’esponente di FdI.

  • Festa dei Nonni, Mattarella: patrimonio di valori da consegnare alle generazioni future

    «Se oggi viviamo in un Paese democratico, economicamente progredito, dotato di una Carta costituzionale che tutela i diritti inviolabili dell'uomo lo dobbiamo agli anziani, portatori di un patrimonio di valori che abbiamo il dovere di consegnare integro alle generazioni future». Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata internazionale delle persone anziane. «Il tema della Giornata odierna è dedicato, quest’anno, alla resilienza delle persone anziane in un mondo che cambia, con una attenzione particolare alle donne e alla forza d’animo con cui affrontano le sfide globali», prosegue il capo dello Stato.

  • Andreatta: due le strade, rottamare tutti gli ex Ds-Dl oppure scissione

    «Ci sono solo due strade per ritrovare un rapporto forte con l'elettorato. O si taglia con il passato, rottamando tutti, ma proprio tutti, i dirigenti che hanno avuto un legame organico con i partiti fondatori»; «oppure si prende atto del fallimento e ci si scinde in due partiti, uno riformista e l'altro più massimalista, rimanendo alleati alle elezioni». Lo dice Filippo Andreatta, a proposito del Pd, al Corriere della sera. «Bonaccini ha fatto politica nei Ds. La regola del partito nuovo, anziché del nuovo partito, dovrebbe valere pure per lui», dice tra l’altro il docente universitario e figlio di Beniamino Andreatta.

  • Casini: grazie Bologna, ora guardare avanti in nome dell’Italia

    «Grazie. È la prima e unica parola che mi viene in mente nel rivolgere un pensiero di gratitudine a Bologna e alla sua provincia, a voi concittadini che mi sopportate da quando nel 1980 fui eletto per la prima volta nel Consiglio comunale». Lo dice Pier Ferdinando Casini in un messaggio di ringraziamento rivolto ai bolognesi pubblicato sul “Resto del Carlino”. «Le elezioni del 25 settembre sono state vinte, a livello nazionale, da una coalizione di destra. Rispettiamo, come è doveroso, il verdetto degli italiani. Molti di noi avrebbero senz’altro auspicato un esito diverso. Ma questa è la democrazia: la nostra Nazione, e la Costituzione ce lo insegna, è basata sul valore del rispetto reciproco. Oggi comunque non c'è tempo né per il trionfalismo degli uni né per la rassegnazione degli altri: ognuno è chiamato solo e semplicemente a fare il suo dovere».

  • Meloni: condoglianze per le vittime dell’uragano in Florida

    «Le mie più sentite condoglianze per le vittime dell’uragano Ian e il mio sostegno più caloroso al governatore Ron DeSantis e alla popolazione della Florida per l’immensa opera di ricostruzione che dovranno d’ora in poi affrontare. Dio vi benedica». Lo scrive su Twitter la leader di FdI Giorgia Meloni.

  • Berlusconi: non credo nei tecnici puri

    No ai tecnici puri, Forza Italia sia considerata al pari della Lega nella compagine di governo, Draghi un patrimonio del Paese, con tutte le carte in regola per un ruolo internazionale. Silvio Berlusconi parla con la Stampa, e commentando il suo incontro dei giorni scorsi con la premier in pectore dice di averla trovata «prudente ed equilibrata». Dice che il suo partito non ha perso voti a favore di altri, e sul nuovo esecutivo spiega che dovrà prevalere la qualità, prima ancora della rappresentatività. Quanto all’atteggiamento verso la Russia, sottolinea che la linea dovrà essere esattamente quella del governo precedente.

  • Meloni lavora al dossier energia, oggi incontra Berlusconi

    Dopo aver visto ieri Matteo Salvini, ribadendo la «massima comunità di intenti con Giorgia Meloni», oggi Silvio Berlusconi incontrerà ad Arcore la leader di Fratelli d’Italia, che nel frattempo è al lavoro sull’emergenza energia. In Lombardia è crisi sul caso Fontana-Moratti che si sono incontrati dopo che la vicepresidente aveva espresso l’intenzione di correre da sola. Per Fontana il «rapporto è incrinato» ed entrambi si rimettono alle scelte dei leader del centrodestra.

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