la giornata dei mercati

Borse ad alta volatilità. Milano chiude positiva con spread sotto 280

di Andrea Fontana e Cheo Condina


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(Giovanni Mereghetti)

3' di lettura

La guerra commerciale tra Usa e Cina tiene ancora banco e scatena la volatilità sui mercati finanziari globali con l'Europa che chiude comunque in positivo. Nel week end Pechino ha diffuso un "libro bianco" sul contenzioso dei dazi lasciando così intendere come una soluzione sia ancora lontana: così i listini hanno vissuto una seduta in altalena mentre la manifattura americana, a maggio, ha fatto registrare l'andamento peggiore dal 2009. A Piazza Affari, che chiude a +0,36% spiccano Diasorin (+4,1% dopo la promozione di Merrill Lynch) e i petroliferi, a partire da Tenaris (+2,8%) e Saipem (+2,3%) grazie al rialzo del greggio, in rialzo dello 0,7% a Wall Street con il Wti a 53,8 dollari al barile. Acquisti anche su Leonardo - Finmeccanica (+2,3%) ed Eni(+1,7%). In coda al listino tutto il comparto bancario, la Juventus Fc(-2,7% in attesa della fine del tormentone sul nuovo allenatore) e Fiat Chrysler Automobiles(-0,5%) sulle condizioni richieste dal Governo francese per la fusione con Renault.
Sul mercato valutario, l'euro risale a 1,12 dollari (da 1,1169 di venerdi' sera) e a 121,43 yen (da 120,96). Dollaro/yen a 108,39 (108,29). In forte calo lo spread Btp-Bond, che dopo avere toccato quota 290 punti base, chiude a 277 punti.

Manifattura Usa ai minimi dal 2009

Intanto l'attività manifatturiera americana è peggiorata a maggio: il dato finale che ne misura l'andamento è sceso a 50,5 punti dalla lettura flash pari a 50,6 punti e dai 52,6 del mese precedente. Sono stati raggiunti i minimi dal settembre 2009. Stando a Markit, che ha redatto il dato, i nuovi ordini sono scesi per la prima volta dall'agosto 2009. "Una domanda debole e le tensioni commerciali in corso hanno portato le aziende a esprimere il grado più basso di fiducia sul futuro della crescita da quando il dato sull'outlook è elaborato (metà 2012). Allo stesso tempo l'occupazione è salita al passo più lento dal marzo 2017", si legge nel rapporto. Markit ha anche notato un allentamento ulteriore delle pressioni inflative.

A Piazza Affari giù le banche

Le banche più penalizzate sono Banco Bpm e Banca Pop Er. Male Fiat Chrysler Automobiles: le nuove indiscrezioni sull'operazione Renault ipotizzano un dividendo pre-aggregazione a favore dei soci francesi e più in generale prefigurano una aggregazione con qualche costo/concessione maggiore per la casa italo-americana rispetto a quanto previsto nel piano attuale. Si difende Stmicroelectron: gli operatori stanno penalizzando nel settore Infineon Technologiesche ha annunciato l'acquisizione di Cypress Semiconductor per quasi 9 miliardi di dollari e che a Francoforte perde oltre il 6%.

Spread BTp/Bund

Sale Renault: domani cda su Fca, ipotesi dividendo pre-aggregazione
Sul Ftse Mib, in evidenza i difensivi come il settore farmaceutico (Diasorin, Recordati) e le società delle reti di distribuzione di luce e gas (Terna, Italgas e Snam Rete Gas). Bene anche i petroliferi, a partire da Enie Saipem(grazie alla fiammata del greggio). Tra i titoli a minore capitalizzazione, balzo per Il Sole 24 Ore : venerdì il gruppo editoriale ha annunciato l'intesa preliminare con Education Acquisition Limited, società interamente controllata da Palamon Capital Partners LP, per la possibile cessione della residua partecipazione del 49% detenuta da Il Sole 24 Ore in Business School24 S.p.A. ed il riacquisto del ramo “Eventi”. Sale Bio On che ha annunciato la realizzazione di un liquido polimerico, naturale e biodegradabile al 100%, che può sostituire la triacetina utilizzata nei filtri delle sigarette di vecchia e nuova generazione. Nel resto d'Europa le vendite penalizzano soprattutto il settore energia ma anche auto, banche e tecnologici. A Zurigo in controtendenza il gruppo farmaceutico Lonza che separerà la sua divisione ingredienti speciali dal resto delle sue attività e prevede
di tagliare 130 posizioni. A Parigi in controtendenza Renault: domani il cda sulla proposta di fusione presentata da Fiat Chrysler mentre si valuta la possibilità di un dividendo straordinario pre-fusione a favore dei soci francesi.

Borsa Tokyo -0,92%, pesano yen forte e teso clima commerciale
Avvio di settimana ancora debole per la Borsa di Tokyo in un clima teso per la campagna commerciale a tutto campo del presidente Usa Donald Trump verso i suoi partner e con lo yen che si è ulteriormente rafforzato. Non aiutano anche i dati sul manifatturiero che rallenta a maggio. Cosi' al termine delle contrattazioni l'indice Nikkei dei titoli guida è sceso dello 0,92% (-190,31 punti) a 20.410,88 punti mentre il più ampio indice Topix ha perso lo 0,88% (-13,32 punti) a 1.498,96 punti. Nonostante le richieste di dialogo, Trump ha continuato i suoi attacchi contro il Messico, accusandolo di lassismo di fronte all'immigrazione clandestina mentre la Casa Bianca ha confermato la realtà della minaccia delle imposte doganali. Nel frattempo, la situazione è impantanata sul fronte del dialogo della Cina, anzi non si intravede una svolta a breve termine.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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