PESANO LE CHIUSURE ANTI-COVID

Cashback, ecco come cambiano le regole da gennaio

A causa della stretta anti contagi promossa dal governo per il periodo delle Feste sono diminuire le occasioni per acquistare nei negozi. Slitta probabilmente a febbraio la lotteria degli scontrini

Arriva il Cashback

A causa della stretta anti contagi promossa dal governo per il periodo delle Feste sono diminuire le occasioni per acquistare nei negozi. Slitta probabilmente a febbraio la lotteria degli scontrini


3' di lettura

Con l’addio al 2020 finisce l’Extra Cashback di Natale sul quale ha influito la stretta promossa dal governo in occasione delle feste per arginare la diffusione del Coronavirus. Le chiusure dei negozi, con l’Italia in zona rossa dalla vigilia di Natale hanno di fatto limitato la possibilità di effettuare transazioni, che sono risultate centellinate. Dall'8 al 31 dicembre per avere il 10% di rimborso fino a 150 euro, bastavano 10 acquisti con carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat e app di pagamento. Tra l’avvio del programma e e il 21 dicembre, quindi nei giorni che hanno preceduto il passaggio in zona rossa di tutta l’Italia, gli 1,4 milioni di utenti attivi sulla piattaforma hanno speso di più e con più operazioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il cashback l’esecutivo ha previsto una spesa di 1,75 miliardi nel 2021, che diventano tre l’anno successivo. All’Extra Cashback di Natale sono destinati 228 milioni.

Fonti Palazzo Chigi, già maturato cashback per 200 milioni

Secondo fonti di Palazzo Chigi, alle 8,00 di mercoledì 30 dicembre 2020 risultavano oltre 5,7 milioni i cittadini iscritti al Cashback, da app IO + altri canali (valore assoluto 5.790.459).Più di 9,6 milioni di strumenti di pagamento attivati (valore assoluto 9.686.032) Più di 49,6 milioni di transazioni elaborate, già acquisite dal sistema e visualizzabili dai partecipanti (valore assoluto 49.619.351) di cui, il Cashback effettivo da erogare ai cittadini che già hanno acquisito il diritto all'Extra Cashback di Natale è pari a oltre 157 milioni di euro (valore assoluto 157.034.866 euro). Il Cashback potenziale maturato al 30 dicembre dai partecipanti è di oltre 198,4 milioni di euro (valore assoluto 198.448.437 euro)

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Quella del periodo natalizio è stata una fase sperimentale: il programma Cashback guarda al 2021 con regole già definite (inserito all'interno del più ampio Piano Italia Cashless, è valido fino al 30 giugno del 2022).

Cosa accadrà nel 2021

Una volta chiusa la finestra dell'Extra cashback di Natale il 31 dicembre, dal 1° gennaio partirà il “Cashback standard”: sarà possibile ottenere il rimborso del 10% sull'importo degli acquisti che verranno effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti.Saranno esclusi gli acquisti online. Non ci sarà un importo minimo di spesa e sarà possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l'anno. Ogni 6 mesi, se sarà effettuato un minimo di 50 pagamenti, si otterrà il 10% dell'importo speso, fino a un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione sarà di 15 euro.

Il Super Cashback

Oltre al Cashback standard, si potrà concorrere anche per il Super Cashback, ovvero un rimborso da 1.500 euro a semestre, cioè anche fino a 3.000 mila euro l'anno, per i primi 100mila che hanno totalizzato il maggior numero di transazioni con carte e app. Tra la formula standard e quella super sarà possibile recuperare fino a 3.300 euro l'anno. Ai fini del Super Cashback si calcola sempre il numero di pagamenti e non gli importi spesi. Il Super Cashback sarà attivo per tre semestri, dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2022.

Le date dei rimborsi (su conto corrente)

I semestri di riferimento (finora previsti) sono tre: 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021; 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2021; 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022.

I rimborsi saranno erogati dalla Consap su conto corrente entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo: quindi ad agosto 2021, febbraio 2022 e agosto 2022.

Slitta a febbraio la lotteria degli scontrini

Resta invece al palo la lotteria degli scontrini: sarebbe dovuta partire il primo gennaio ma, con ogni probabilità, vedrà la luce a febbraio. La proroga è legata a questioni di carattere tecnico. Nel decreto Milleproroghe, atteso in Gazzetta ufficiale, si prevede che il debutto fissato in precedenza per il 1 gennaio sarà invece stabilito da un provvedimento di Dogane ed Entrate da adottare entro il 1 febbraio 2021. Mentre dal 1 marzo si potrà segnalare sul portale online della lotteria commercianti ed esercenti che non accetteranno il codice, non consentendo a chi acquista di partecipare alla lotteria (si veda Il Sole 24 Ore del 31 dicembre).

Pochi giorni fa anche Confcommercio ha chiesto più tempo, denunciando un ritardo nell'adeguamento dei registratori di cassa. Insieme al cashback, la lotteria fa parte del piano di incentivazione delle spese tracciabili: prevede estrazioni periodiche di scontrini, ai cui possessori verranno riconosciuti dei premi in denaro (fino a 5 milioni per l'estrazione annuale).

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