I FILM DEL FINE SETTIMANA

«Ultras», le frange più violente del tifo organizzato in un film con musiche di Liberato

Su Netflix è arrivato l'esordio di Francesco Lettieri, già regista di alcuni videoclip del noto e misterioso cantante napoletano

di Andrea Chimento

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Una scena dal film «Ultras» di Francesco Lettieri

Su Netflix è arrivato l'esordio di Francesco Lettieri, già regista di alcuni videoclip del noto e misterioso cantante napoletano


3' di lettura

Il cinema italiano è protagonista su Netflix con «Ultras», esordio di Francesco Lettieri arrivato da poco sulla celebre piattaforma di streaming.
Ambientato a Napoli, il film ha come protagonista Sandro, un uomo di mezz'età appartenente a una delle frange più violente del tifo organizzato. A causa del daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) non può più andare allo stadio e, vista anche l'età che avanza, cercherà di dare una svolta alla sua vita, imboccando la strada di un'esistenza normale. Il suo ascendente sui tifosi più giovani, però, è ancora molto forte e non sarà semplice capire quali siano le scelte più giuste da fare.
È un'opera prima che ha già fatto discutere quella di Lettieri, suscitando diverse polemiche e dividendo non poco pubblico e critica.
Non è un film esente da difetti, soprattutto a causa di un'estetica che sa troppo di già visto e che impedisce a questo prodotto di distinguersi dai molti altri inerenti al sottobosco criminale partenopeo, realizzati tanto per il grande schermo che per la televisione. Nonostante questo, però, «Ultras» è un film di forte intensità, soprattutto per come si concentra sulla parabola umana del protagonista e dei vari personaggi, piuttosto che limitarsi a raccontare gli eccessi violenti e il tifo calcistico.

«Ultras»

Il protagonista Aniello Arena e le musiche di Liberato
La scrittura del personaggio principale è notevole, ma il merito va anche all'ottima prova di Aniello Arena, già protagonista di un grande film come «Reality» di Matteo Garrone, regista che sembra uno dei riferimenti più evidenti dell'esordiente Lettieri.
Quest'ultimo, nonostante un approccio a tratti derivativo, dimostra una profonda consapevolezza nell'utilizzo la macchina da presa, in particolare nella sequenza d'apertura e in quella di chiusura, che incorniciano al meglio il racconto.
Alla buona riuscita del film, contribuisce non poco l'affascinante colonna sonora di Liberato, misterioso cantante napoletano di grande successo. Tra le canzoni create apposta per il lungometraggio, una menzione speciale per «We Come From Napoli», realizzata da Liberato insieme a Robert Del Naja dei Massive Attack e Gaika.
Da segnalare che Lettieri prima di esordire alla regia con questo film, aveva diretto diversi videoclip, tra cui figurano anche quelli dello stesso Liberato.

Spenser Confidential
Tra le novità di Netflix delle ultime settimane molto atteso era anche «Spenser Confidential» di Peter Berg con Mark Wahlberg.
L'attore americano interpreta un ex poliziotto appena uscito di galera, che si metterà a indagare insieme al suo nuovo coinquilino sull'omicidio di suoi due ex colleghi.
Si tratta della quinta collaborazione tra Berg e Wahlberg, che insieme avevano già realizzato «Lone Survivor», «Deepwater», «Boston – Caccia all'uomo» e «Red Zone».
Nessuno di questi era un'opera memorabile, anzi, ma avevano comunque qualcosa di più originale di questo nuovo action movie decisamente scontato e convenzionale.
Il limite maggiore sta in un ritmo che fatica a decollare più del solito («Boston – Caccia all'uomo», ad esempio, riusciva a coinvolgere efficacemente) e in una sceneggiatura poco appassionante.

Spenser Confidential

6 Underground
Se siete in cerca di un film d'azione spettacolare su Netflix potete invece optare per «6 Underground» di Michael Bay, regista della saga di «Transformers».
Al centro c'è una squadra chiamata alle imprese più incredibili, ma la trama è ridotta ai minimi termini e la confusione regna sovra all'interno del copione.
A patto che si accettino le regole di un prodotto di questo tipo (mai credibile e con uno scarsissimo approfondimento dei personaggi in campo), ci si può però divertire tra inseguimenti mozzafiato ed effetti speciali di alto livello.
La parte migliore è quella ambientata a Firenze, dove si attraversano ad altissima velocità i luoghi importanti del capoluogo toscano e si finisce addirittura all'interno… degli Uffizi. Vedere per credere.

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