ricostruzione

Umbria, dopo il terremoto la Valnerina punta su canapa e turismo

di Francesca Mencarelli

default onloading pic
Valnerina, borgo Cerreto (MARKA)


2' di lettura

Dopo l’emergenza sisma, arriva il rilancio per la Valnerina, la valle del fiume Nera dell’Umbria sud-orientale. A seguito del crollo del turismo del 96% tra novembre e dicembre 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e la perdita di fatturato economico tra novembre e gennaio, arriva il progetto Fabric-Action. Ideato con l’obiettivo di promuovere e rilanciare la creatività e il saper fare umbro, l’iniziativa promossa da Regione Umbria, Fondazione Politecnico e Polifactory di Milano in collaborazione con il Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco (protagonisti della Milano Design Week, ndr), si propone di contribuire alla ricomposizione dell’economia dell’area.

L’idea è quella di far passare la rinascita del territorio attraverso gli asset che la caratterizzano, come la canapa, riscoperta e valorizzata dall’Ecomuseo della Valnerina, centro produttivo d’avanguardia nella coltura e tessitura di questo materiale. Secondo i dati Assocanapa, in Umbria ad oggi sono coltivati circa 30 ettari di canapa sia per fini edili, che per uso alimentare e come integrazione alimenti per animali. Sono 3 le aziende umbre che operano in questo settore, ma i dati sono destinati ad aumentare.
Gli undici progetti in mostra fino al 9 aprile presso l’Università degli Studi di Milano sviluppano quindi soluzioni innovative di prodotto che combinano usi sperimentali della canapa con il design e i nuovi processi di fabbricazione digitale degli oggetti. «Il design – spiega il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini - è un fattore dinamico della identità contemporanea dell’Umbria e soprattutto un legame attivo con il Made in Italy inteso come fattore determinante della capacità italiana di stare sui mercati innovativi in aggiunta ai settori tradizionali dell’industria».

Tra i designer Matteo Ragni, Lorenzo Palmeri , Enrico Azzimonti mentre i progetti spaziano dalle strumentazioni musicali con percussori in canapa (Famiglia Battenti) e un basso-ukulele (UpLightBass) a una culla a sospensione per l’infanzia (Paidìa), dal food con dei biscotti a base di canapa (CanapÈ) a un purificatore d’aria (Soft), un’amaca (Kinesis), un sistema di pannelli fonoassorbenti (Ssshhh), uno skateboard (Delta9), un sistema modulare per la coltivazione domestica delle piante (Agri-Hemp), un cappello (Sohat), fino a un kit promozionale sull’uso della canapa (Napaca).

Sisma, Associazione direttori Albergo: Umbria pronta a ripartire

Intanto sul tema della ricostruzione in Umbria e sull’importanza dell’architettura e tecnologia dei nuovi edifici si parlerà domani, 6 aprile alle 18 all’Università degli studi di Milano, in occasione del convegno “Ricostruzione in Umbria: tecnologie e architettura per la qualità dei nuovi edifici” nell’ambito dell’evento di Interni Material Immaterial al quale prenderanno parte i maggiori esperti italiani sul binomio terremoto/ricostruzione, tra cui Vasco Errani, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del centro Italia.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti