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Un 2018 da record per lo sport-tech europeo: investimenti per 364 milioni di euro

di Tiziana Pikler


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3' di lettura

Gli investimenti nello “sport tech” europeo continuano a crescere. Nel 2018, infatti, il settore delle startup che coniuga sport e tecnologie ha sfiorato i 364 milioni di euro con un incremento del 27,4% rispetto all'anno precedente. È quanto emerge dall'European sports tech report 2019 realizzato da SportsTechX. Dopo il boom registrato a cavallo del biennio 2014-2015, quando gli investimenti sono passati da 90,6 milioni a oltre 200 milioni, lo scorso anno lo sport tech ha raggiunto un valore di 363,9 milioni di euro. La cifra record è stata ottenuta con una diminuzione nel numero dei round di investimento passati da 216 a 121, dopo aver raggiunto il picco nel 2016 con 223.

Un settore in via di maturazione

Secondo gli analisti questo dato dimostra la crescita e la maturità del settore che si sta stabilizzando attraverso una maggiore selezione degli investimenti che adesso vengono effettuati in una fase più avanzata nella vita delle startup, aumentando così anche la media dei round che si aggira intorno ai 3 milioni di euro. Lo studio, giunto alla seconda edizione, ha registrato ben 48 accordi e trattavive commerciali superiori oppure pari al milione di euro. «Rispetto alle edizioni precedenti – ha detto Michael Broughton, senior business technology and investment strategy advisor Fifa – due sono le differenze che mi sento di evidenziare: da un lato un crescente livello di maturità del settore nel quale sono stati istituiti anche più fondi, come Advantage e Sapphire; dall'altro molti club stanno evitando la creazione di laboratori di innovazione per affidarsi a strutture già esistenti che garantiscono una expertise maggiormente collaudata».

I numeri del report
Tra le startup che hanno ottenuto il maggior numero di investimenti ci sono quelle dedicate alla fan experience e alle performance degli atleti. I settori di riferimento sono il calcio, il fitness e gli eSports. «Il 2018 – ha dichiarato Sébastien Gros, vice presidente Aser – è stato un anno particolarmente importante per gli eSports con molti finanziamenti raccolti per i team, i tornei e i servizi B2B (Business to Business). Anche la tecnologia basata su blockchain ha avuto un grande anno con un diversi di attori capaci di raccogliere fondi».
Una delle aziende di spicco nel 2018 è stata Vogo Sport, specializzata nello sviluppo e distribuzione di materiali audiovisivi, che ha lanciato un'Ipo (Initial public offer) su Euronext Growth.

Dove avvengono gli investimenti
Se invece si fa riferimento a una mappa geografica degli investimenti, Londra è la città che ha raccolto il maggior numero di investimenti con quasi 100 milioni di euro, seguita da Monaco di Baviera (63,5 milioni) e, molto distanziata, un'altra città tedesca, Berlino (25,9 milioni). In particolare, i paesi nordici e la Germania sono altamente rappresentati nella top-10 con tre città ciascuna. In Germania, però, la classifica è guidata da società che operano nel mondo del fitness, mentre nei paesi nordici i settori sono maggiormente diversificati. A latitare sono le città del sud e dell'est Europa. «Lo European sports tech report – ha concluso Benjamin Penkert, fondatore di SportsTechX - rappresenta una panoramica integrale dell'ecosistema dello sport tech, una combinazione unica di eventi e numeri provenienti dal nostro database proprietario unite a interviste qualitative agli attori principali della comunità europea. Siamo convinti che questo approccio collaborativo sia la via migliore per rafforzare e promuovere l'intero settore, soprattutto in Europa».

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