verso le europee

Un altro Mussolini in politica: Fratelli d’Italia candida Caio Giulio Cesare

di Riccardo Ferrazza


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2' di lettura

La notizia circolava ormai da tempo ma solo ieri è arrivata l’ufficializzazione: un pronipote del Duce, Caio Giulio Cesare Mussolini, sarà candidato con Fratelli d’Italia alle elezioni europee nella circoscrizione Sud. Lo ha confermato Giorgia Meloni in un video girato con l’asprirante parlamentare europeo, nipote di Vittorio (secondogenito di Benito) e figlio di Guido. «Sono fiera di annunciare la candidatura di Caio Giulio Cesare Mussolini» ha detto l’ex ministro del governo Berlusconi che è stato un «importante dirigente di Finmeccanica e quindici anni ufficiale di Marina: un professionista, un militare e un patriota».

Caio Giulio Cesare, nato in Argentina e vissuto dal 1978 al 1986 in Venezuela, dopo la carriera come ufficiale nella Marina militare da sommergibilista, è stato manager di Oto Melara (società di Finmeccanica) e da 12 anni risiede ad Abu Dhabi dove lavora per Drass, società livornese che produce piccoli sommergibili e camere iperbariche. Con lui salgono a tre i discendenti di Benito Mussolini impegnati in politica.Oltre ad Alessandra, più volte parlamentare italiana e deputata europea uscente (con Msi, An, Pdl e Forza Italia), anche la sorella Rachele, consigliere comunale in Campidoglio proprio con la lista “Con Giorgia Meloni Sindaco”. «Voglio candidare Rachele come persona, non per il suo cognome» aveva detto la Meloni alla vigilia delle elezioni comunali a Roma nel 2016. Alessandra (1962) e Rachele (1974) sono entrambe figlie di Romano Mussolini, quartogenito del fondatore del fascismo: la prima è però nata dal matrimonio con Anna Maria Scicolone, la seconda dall’unione con Carla Puccini.

La candidatura di Caio Giulio Cesare Mussolini era stata anticipata in settimana dallo stesso discendente di Mussolini con una nota che conteneva un’intervista al quotidiano londinese “The Times”. Mussolini, spiegava al giornale britannico, si presenta in nome «della sovranità, della protezione del nostro Paese e della famiglia». Quanto al tema della sua parentela con Benito Mussolini: «Spero di essere giudicato anche per il mio curriculum e non solo per il mio cognome».

Il video che accompagna l’annuncio è girato nel quartiere dell’Eur, ai piedi del Palazzo della civiltà italiana. Ribattezzato “Colosseo quadrato”, da sempre simbolo legato al Ventennio. La costruzione iniziò nel luglio del 1938 e l’edificio fu inaugurato, benché incompleto, nel 1940. I lavori furono ultimati solo nel dopoguerra.

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