il piano

Un decalogo da rispettare per le imprese sul territorio

Il Comune chiederà a chi si insedia di assumere una serie di impegni

di Carlo Andrea Finotto

Il Comune chiederà a chi si insedia di assumere una serie di impegni


1' di lettura

Il comune di Novara sta per presentare il Piano per la logistica sostenibile. Il documento farà parte del prossimo Dup, il Documento unico di programmazione al 2023, che dovrebbe vedere la luce entro il mese di ottobre.

«L’idea di un Piano di sostenibilità per la logistica è nata verso la fine dello scorso anno – spiega Roberto Moriondo, direttore generale del comune – vista la forte vocazione del territorio in questo senso: oltre al polo di Agognate in fase di ampliamento c’è anche la presenza consolidata del Cim (Centro intermodale merci)».

La fase di stesura del Piano ha coinvolto anche soggetti esterni all’mministrazione comunale, a cominciare dall’azienda dei trasporti pubblici, passando per quella della gestione dei rifiuti, per finire con la Spa che gestisce l’acqua nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola.

«Il Piano sarà condiviso con gli stakeholder e una volta approvato chiederemo agli operatori di sottoscriverlo per assumere l’impegno morale a rispettare la serie di impegni previsti». Quali sono questi impegni? «Si va dall’utilizzo di materiali il più possibile sostenibili – anticipa Moriondo – al contenimento delle fonti energetiche non rinnovabili e al parallelo potenziamento di quelle rinnovabili; dall’attenzione e contenimento dei consumi energetici all’impiego dell’acqua potabile solo per usi alimentari e non industriali; dall’attenzione all’aspetto paesaggistico e alla mitigazione visiva degli interventi alla mobilità dei dipendenti». Il Piano riguarderà gli interventi futuri e l’auspicio del direttore generale è che anche altri comuni limitrofi con la stessa vocazione logistica approvino o adottino documenti simili.

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