Puglia

Un design londinese per i mini Iper Despar

Restyling dei supermercati allo staff di  Gary Harris di Spar International

di Vincenzo Rutigliano

Restyling dei supermercati allo staff di  Gary Harris di Spar International


2' di lettura

Mini ipermercati disegnati e progettati made in London per le nuove aperture ad insegna Despar che il gruppo Maiora di Corato, nel barese, concessionario del marchio dell'Abete per il centro sud, ha aperto negli ultimi mesi in Puglia e Abruzzo. A disegnarli e progettarli, secondo canoni innovativi, è stato lo staff di specialisti (architetti, ingegneri, category manager, psicologi del consumo) guidati a Londra da Gary Harris, il capo del design di Spar International, il colosso mondiale della Gdo da 37,1 miliardi di euro di fatturato nel 2019 e 13.320 punti vendita in 48 paesi che ha sede ad Amsterdam.

Nel riposizionamento del format mini iper, il gruppo Maiora ha coinvolto anche il Retail Lab dell’Università di Parma e ne è nato un modello con più attenzione ai prodotti Made in Italy, soprattutto più territorialità su alcune categorie “bastione” (pasta, sughi, olii, vini) e maggiore libertà di flusso di traffico nel punto vendita. «Nel nuovo format - spiega Maria Grazia Cardinali, che insegna Shopper Marketing all’Ateneo parmense - il flusso dei consumatori nel punto vendita è orientato da elementi di store design, visual impact e focal point che ne rompono la monotonia e li guidano in un percorso esperienziale del fresco e freschissimo, senza imporre percorsi obbligati».

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Queste scelte di posizionamento dei prodotti all’interno dello store, comprese le isole di servizio, sono poi diventate elementi architettonici di store design, di colore e di comunicazione di cui si sono occupati, appunto, gli specialisti londinesi di Spar International. Nel nuovo format sono state introdotte anche alcune aggregazioni per bisogni e occasioni di consumo: mondo pasta e olio per sentirsi chef in casa, spazio festa con articoli per il party e le occasioni speciali, happy hour con particolare assortimento nelle birre artigianali.

Il nuovo format ha guidato tutte le ultime aperture che il gruppo Maiora - fatturato alle casse nel 2019 di 805,46 milioni di euro generato da 487 punti vendita sparsi in 6 regioni del Sud - ha fatto in Puglia e Abruzzi, frutto dell’acquisizione di 5 ex strutture della rete Auchan. In Puglia Maiora ha acquisito un ex Simply a Modugno, nel barese, e lo ha ristrutturato dalle fondamenta.In Abruzzi, dopo un Eurospar a Pescara Pindaro (1010 metri quadrati di vendita) e un Interspar da 2500 metri quadrati aperto a Silvi, a luglio scorso, il gruppo, a metà e a fine novembre, ne ha aperti altri due, a Pescara aeroporto (3.750 metri quadrati)e Pescara Cepagatti (3.752 metri quadrati). In tutte queste strutture sono stati fatti investimenti di ammodernamento e ristrutturazione per 6,5 milioni. «Tutti questi punti vendita -spiega Pippo Cannillo, presidente e ad di Maiora ed è presidente e ad di Despar Centro Sud - sono stati pensati 20 anni fa e dunque c’era dentro tutto. Oggi invece l’offerta va selezionata perchè le abitudini dei consumatori sono cambiate. Li abbiamo allora ripensati, seguendo i designer londinesi, e per valorizzare le eccellenze dell’agroalimentare locale abbiamo fatto scouting in Abruzzo di cantine, frantoi e panificatori per offrire gastronomia di alto livello».

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