architettura

A Nizza un groviglio di scale avvolge i nuovi uffici

di Paola Pierotti


default onloading pic

2' di lettura

A Nizza prende forma il quartiere sviluppato da Pitch Promotion e promosso dalla Métropole Nice Côte d'Azur e dall'Epa Nice Écovallée. Parole d’ordine: mix funzionale, attenzione all'ecologia e sperimentazione tipologica, con facciate espressive e performanti.

Gli architetti Nicolas Laisné Architectes e Dimitri Roussel (Dream) hanno ultimato nell'ambito del distretto ‘Meridia' un nuovo complesso per uffici che ha stravolto la tradizionale configurazione, portando scale e postazione di lavoro in facciata. Ecco che il complesso denominato Anis, 9 piani, 6mila mq di uffici, 600 mq di negozi e 70 posti interrati, è stato progettato con particolare attenzione al benessere sul posto di lavoro, dando priorità agli spazi esterni e alla natura.’

Realizzato nell’ambito dell’eco-distretto di 2.800 ettari, in un’ex area agricola da rigenerare in chiave sostenibile, «l’edificio – hanno spiegato gli architetti - si apre completamente all’ambiente: gli elementi distributivi e di connessione, generalmente collocati nel cuore dell’edificio, sono stati spostati all’esterno, e sono concepiti come spazi pubblici». Scale e ascensori si trovano alle estremità nord e sud dell’edificio Anis, dando carattere all’involucro dell’edificio stesso. «Mi piace l’idea di un edificio che offra spazi in cui le persone possano incontrarsi - afferma Roussel – e le scale sono l’alibi perfetto per farlo nel contesto del programma per ufficio, in cui ogni metro quadrato deve essere utilizzato (e venduto) come spazio di lavoro».

I lati più lunghi rivolti verso est e ovest ospitano lunghe terrazze, massimizzando l’esposizione alla luce naturale. Non solo, sulle partizioni orizzontali sono stati inseriti alcuni tagli per creare dei vuoti attraverso i quali la luce potrà ulteriormente filtrare e le piante potranno crescere. Le terrazze ospitano dei giardini, ma sono attrezzate per diventare all’occorrenza postazione di lavoro o spazi per sale riunioni informali.

L’edificio è situato lungo il viale principale del distretto e in dialogo con diversi progetti come le abitazioni di Jean Nouvel, Pléiade e Odyssée Residences (due edifici di 17 e 10 piani per 123 appartamenti) ad ovest, piuttosto che il Robini Park a nord. A sud è prevista anche la realizzazione di una fermata del tram. Anis è parte del masterplan del concorso per Meridia dove in campo c’è anche lo studio italiano di Cino Zucchi (progetto presentato al Mipim 2017). L’operazione prevede la rigenerazione urbana di un’area di 200 ettari, che si estende tra l’aeroporto e lo stadio di calcio, con un primo settore operativo di 24 ettari. Un modello alternativo di sviluppo sostenibile e pianificazione urbana, secondo i promotori, particolarmente attraente per organizzazioni legate alla ricerca. Un pezzo di città dove vivere e lavorare; attenzione alla vegetazione e agli spazi pubblici; spazio alla buona architettura, con qualche edificio spettacolare proprio come quello degli architetti Dimitri Roussel e Nicolas Laisné che racconta di un nuovo standard per uffici bioclimatici.

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...