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Un incontro che celebra la svolta europea e punta a emarginare i sovranisti

I due presidenti hanno acceso i riflettori sulla svolta europea.Qualcosa di impensabile prima dell'emergenza Covid,soprattutto se ai finanziamenti economici si affiancherà un cambio di passo sulla questione dell'immigrazione con la cancellazione dei trattati di Dublino

di Lina Palmerini

Mattarella incontra Steinmeier, presidente della Repubblica Federale di Germania

I due presidenti hanno acceso i riflettori sulla svolta europea.Qualcosa di impensabile prima dell'emergenza Covid,soprattutto se ai finanziamenti economici si affiancherà un cambio di passo sulla questione dell'immigrazione con la cancellazione dei trattati di Dublino


2' di lettura

La parola celebrazione è certamente inadatta, per i caratteri e i profili politici dei due presidenti, ma di certo il senso che Mattarella e Steinmeier hanno voluto dare all'incontro di Milano è stato quello di accendere i riflettori sulla svolta europea. Qualcosa di impensabile prima dell'emergenza Covid, perfino per loro due che ben conoscevano le resistenze – nei rispettivi Paesi – verso un progetto di maggiore integrazione e solidarietà. E invece qualcosa è scattato, anzi molto. Soprattutto se ai finanziamenti economici decisi con il Next Generation Eu, si affiancherà un cambio di passo sulla questione dell'immigrazione con la cancellazione dei trattati di Dublino e l'avvio di una vera cooperazione europea.

Più Ue per respingere i sovranismi

Non a caso nei loro discorsi - fatti a braccio proprio per segnalare il livello di amicizia personale e di forte sintonia politica - sono stati sottolineati entrambi i passaggi su cui l'Europa ha modificato se stessa. Un cambiamento in atto, che non ha ancora raggiunto il traguardo, ma che è il primo tentativo di respingere l'assalto dei sovranisti e di chi – dentro e fuori dall'Europa – punta all'implosione del progetto di integrazione. È qui che l'asse tra Mattarella e Steinmeier è nato ed è cresciuto in tempi di emergenza sanitaria. E la giornata di oggi, corredata da tanti appuntamenti, mostra come entrambi spingano, nei rispettivi Paesi, affinché questo obiettivo sia perseguito senza cedimenti. Del resto, loro per primi ne sono stati accesi sostenitori in tempi in cui sia Roma che Berlino sembravano sordi ai loro richiami.

Il ruolo dell'Europa tra Cina e Usa

In qualche modo è una vittoria per Mattarella e Steinmeier, anche se parziale, incompleta e provvisoria. Però oggi possono festeggiare due risultati: una ritrovata collaborazione tra i governi italiano e tedesco dopo tempi – anche recenti – di serpeggiante ostilità; e una prima importante tappa di un'Europa che tenta il salto di qualità. Non solo nel progetto di integrazione ma nell'ambizione di cercare in un'Unione più solida e solidale, un ruolo da protagonista per non finire schiacciata tra Usa e Cina.


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