Trebisacce (Cs)/agroalimentare

Un liquore artigianale di famiglia

di Donata Marrazzo


1' di lettura

Tutto il gusto della Calabria racchiuso in un liquore di carruba, di mirto selvatico, gelso nero, rucola, fiori d'arancio, di alloro, pigne e fichi. Con questa formula Nicola Campanella ha costruito l'idea di business del suo liquorificio artigianale Li'Quo, nel comune di Trebisacce, in provincia di Cosenza, coniugando metodi di produzione moderni a ricette di famiglia. Con gli incentivi di Resto al Sud, ha ottenuto un finanziamento bancario di circa 31mila euro. Fra gli obiettivi della sua impresa, anche quello di contribuire al recupero dell'indotto economico legato alle produzioni agricole del territorio, oggi, quasi dimenticate, rivolgendosi prevalentemente a negozi bio, a ristoranti, agriturismi, bistrot, pizzerie, e bar intenzionati a valorizzare i prodotti locali che esaltano la territorialità e la stagionalità degli ingredienti.

«Li'quo rappresenta una novità assoluta per il mercato del beverage. Le nostre ricette danno vita a prodotti di nicchia, legati al territorio, che rispettano il calendario biologico, recuperando essenze antiche e spesso abbandonate», afferma il fondatore dell'azienda. Laurea in Scienze giuridiche all'università Magna Grecia di Catanzaro, Nicola Campanella non ha mai abbandonato l'attività di imprenditore agricolo all'interno dell'azienda di famiglia.

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