ALLA CAMERA

Un medico alla commissione Finanze, la strana proposta M5s tra divisioni e malcontenti

I Cinque Stelle si spaccano sul successore di Ruocco: otto voti al medico Nicola Grimaldi, sei al commercialista Raffaele Trano

di Manuela Perrone


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Nicola Grimaldi, medico di Aversa

2' di lettura

Planata Carla Ruocco alla presidenza della commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, nel M5S si è aperta la guerra alla successione al timone della commissione Finanze di Montecitorio. E anche stavolta i deputati si sono spaccati. La votazione interna, che si è svolta giovedì scorso, ha visto prevalere il medico di Aversa Nicola Grimaldi sul commercialista di Gaeta Raffaele Trano.

Con Grimaldi i deputati meridionali
Dalla sua Grimaldi, capogruppo in commissione dallo scorso giugno, ha il forte sostegno dei parlamentari meridionali, campani in testa. Ma può vantare competenze molto recenti sulle materie proprie della Finanze, dalle tasse alle banche. Trano, anche grazie alla professione di commercialista, ha più dimestichezza: è stato relatore della convenzione Mef-Agenzia delle entrate, della Nota di aggiornamento al Def 2019, del bilancio di previsione dello Stato per il 2019. Ha spesso lavorato in squadra con i colleghi veneti Alvise Maniero e Raphael Raduzzi, tra i più attivi sui temi economici.

Per Trano l'indicazione di Di Maio
Era stato peraltro Trano il successore “vidimato” dall'ex capo politico Luigi Di Maio, nonostante spesso fosse non allineato (aveva tentato la corsa a capogruppo) e soprattutto avesse sempre manifestato la convinzione della necessità di una svolta nella classe dirigente M5S per dare spazio alla nuova guardia.

Il ruolo del Pd
Tra mercoledì 19 e giovedì 21 la commissione dovrà eleggere il nuovo presidente. Il Pd dovrebbe attenersi all’indicazione del M5S, anche perché punta tra qualche mese a ottenere la presidenza della Bilancio con Fabio Melilli. La spaccatura tra i Cinque Stelle però non autorizza a considerare ancora chiusa la partita.

Stallo pure sul capoarea economico
Parallelamente, infatti, non si riesce a trovare la quadra neppure sull’indicazione del capoarea economico, il rappresentante unico delle commissioni Bilancio, Finanze, Attività produttive e Trasporti nel complesso organigramma del gruppo pentastellato alla Camera. Tre i pretendenti: l’imprenditore Marco Rizzone, sostenuto anche da Trano, l’ingegnera gestionale Francesca Flati e il giornalista Nardo Marino. Le votazioni finora si sono concluse con una fumata nera. D’altronde per eleggere il capogruppo Davide Crippa ci sono voluti tre mesi e cinque round alle urne.

Gli stati generali ad aprile
Serviranno gli stati generali per provare a mettere ordine in un Movimento in crisi di identità e di consensi. Martedì 18 febbraio, in un incontro alla Camera con il reggente Vito Crimi, presente anche Roberto Fico, si è deciso che si procederà in due step: prima si terranno le assemblee regionali e poi, dopo il referendum del 29 marzo sul taglio dei parlamentari, si svolgerà il raduno nazionale, seguito dal voto online su Rousseau.

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