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Un Nobile di Montepulciano alla cena dei Nobel a Stoccolma

È stato servito il Lunadoro Pagliareto Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015, un’etichetta che fa capo al gruppo Schenk Italian Wineries.

di Giorgio dell'Orefice

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Il Lunadoro Vino Nobile di Montepulciano DOCG Pagliareto 2015 “ha vinto anche il Nobel”.

È stato servito il Lunadoro Pagliareto Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015, un’etichetta che fa capo al gruppo Schenk Italian Wineries.


2' di lettura

Un Nobile da Nobel. Vanno bene i riconoscimenti delle guide e della critica enologica, ma anche l’essere selezionati per occasioni di rilevanza internazionale pure ha un importante ritorno di immagine. E così tra i tre vini scelti per il recente Gala Banquet alla Stockholm City Hall, ovvero la cena in onore dei premi Nobel 2019 c’era anche un’etichetta italiana: il Lunadoro Pagliareto Vino Nobile di Montepulciano Docg 2015. Etichetta che fa capo al gruppo Schenk Italian Wineries.

Il rosso italiano (già Tre Bicchieri Gambero Rosso) è approdato al tavolo dell’Accademia dei Nobel superando una selezione. Era stato infatti richiesto a ognuno dei tre principali importatori svedesi di selezionare 15 etichette di ogni tipologia. Successivamente è stata costituita una giuria di esperti di vino composta da sommelier e main chef della cerimonia che a loro volta tra i 45 vini preselezionati ne hanno scelti tre: lo Champagne Brut “Les Folies de la Marquetterie”, l’ice wine bianco Weingut Jurtschitsch 2017 Eiswein Grüner Veltliner e appunto il Lunadoro Pagliareto Vino Nobile di Montepulciano Docg.

Ancora un riconoscimento, va poi sottolineato, per un vino della stracelebrata annata 2015 che già ha visto trionfare tra gli altri il Sassicaia 2015 eletto lo scorso anno miglior vino al mondo da Wine Spectator.

«Dopo la conquista dei Tre bicchieri assegnati dalla prestigiosa Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso, la medaglia d'oro di Gilbert & Gaillard – ha commentato l’ad di Schenk Italian Wineries, Daniele Simoni – il nostro Lunadoro Vino Nobile di Montepulciano Docg Pagliareto 2015 ‘ha vinto' anche il Nobel. Lunadoro è espressione di tutti i nostri investimenti sul capitale umano, sulla tecnologia e sul territorio e sta dando soddisfazioni eccezionali a conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta».

L’Azienda Agricola Lunadoro, dal 2016 fa parte di Schenk Italian Wineries, una delle più significative realtà vitivinicole a livello nazionale con sede a Ora (BZ), che da diversi anni sta investendo sul territorio nazionale acquistando aziende agricole situate in zone particolarmente vocate e suggestive. Alla sede principale di Ora fondata nel 1960, si è aggiunta nel 2011 la prima cantina di produzione a Valdobbiadene, Bacio della Luna e, ad aprile 2016, Lunadoro azienda con 40 ettari di terreni, 12 dei quali a vigneto.

In Toscana, Schenk ha un piano di investimento da un milione di euro col quale punta a migliorare la capacità di stoccaggio e vinificazione, con lo scopo di accrescere la qualità del prodotto e valorizzare l'asset Nobile Riserva e il marchio Lunadoro. L'obiettivo è produrre 80mila bottiglie, triplicando così il fatturato precedente che si aggirava intorno ai 600mila euro.

Il gruppo Schenk Italian Wineries commercializza in media 60 milioni di bottiglie (49 dei quali prodotti in proprio) per un giro d'affari di circa 103 milioni di euro. Il Gruppo Schenk e vanta collaborazioni con produttori locali nelle regioni italiane più vocate: dal Trentino Alto Adige alla Toscana, dal Veneto alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia e all'Abruzzo.

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