SUPER

Un salone di ricerca a misura d’uomo

di Marta Casadei


2' di lettura

«Con Super siamo arrivati alla quattordicesima edizione, la terza al Padiglione Visconti in via Tortona: una location strategica nella quale abbiamo deciso di creare un contenitore che non punta sui grandi numeri, ma su una selezione di marchi all’insegna della ricerca, della qualità e dell’anima internazionale». Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, ha una vasta esperienza in fatto di fiere: Pitti, infatti, organizza alcune tra le manifestazioni più famose a livello internazionale nel segmento moda uomo, bimbo e filati.

L’esperienza di Super, nata dall’unione di tre saloni già esistenti, è decisamente più raccolta e ricercata: 100 marchi, bilanciati tra brand già noti ed etichette di nicchia; tra abbigliamento, accessori, calzature e gioielli. «Abbiamo cercato di studiare un’offerta adatta a diverse tipologie di negozi coinvolgendo marchi accreditati che, nel nostro caso, sperimentano con capsule collection specifiche e nuovi talenti che hanno le carte in regola per dialogare con i negozi. Che ci sia bisogno di una proposta simile lo abbiamo capito proprio dialogando con i buyer dei multibrand internazionali, che ci hanno detto di apprezzare la nostra formula “a misura d’uomo”», dice Poletto.

L’edizione che si apre a breve, dal 19 al 22 settembre - in linea con White Milano (si veda l’articolo accanto) per intercettare i buyer stranieri in città per le fiere di calzature e pelletteria - e si terrà nel cuore del Tortona fashion & design district, presenta un’offerta rinnovata rispetto alla precedente: «Il 50% dei marchi sono nuovi ingressi: la ricerca, come già detto, è parte integrante del Dna di Super, con un team dedicato di tre persone che lavora sul marketing di sviluppo e fa scouting in tutto il mondo. Non a caso quattro espositori su 10 arrivano dall’estero».

Che cosa cercano gli scouter di Super? «Marchi che abbiano un prodotto valido e originale, ma soprattutto una storia interessante». Tra questi ci sono «Ibeliv, eco-brand fondato da Liv, creativo originario del Madagascar ma trapiantato a Parigi che utilizza la raffia per realizzare cappelli e accessori realizzati artigianalmente» e «Kianid, un brand italiano, il cui fondatore è stato tra i finalisti del Green Carpet Fashion Awards 2017, che realizza calzature made in Puglia utilizzando materiali ecologici, come la pelle di mela».

I marchi emergenti sono da sempre tra i focus di Super che, fin dalla prima edizione, collabora con Vogue Talents a una sezione dedicata proprio ai talenti da tenere sott’occhio: «La collaborazione continua, quest’anno l’attenzione sarà rivolta in modo particolare agli accessori», spiega Poletto. Durante l’edizione che si appresta a partire avranno un ruolo importante anche le calzature: «Vivetta, che presenta la sua collezione p-e 2020 a Milano moda donna sarà a Super con un’installazione inedita dedicata alla sua collezione di scarpe», racconta il direttore generale.

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