CONFPROFESSIONI

Oggi il webinar dedicato ai professionisti che guardano all’export

Si parlerà degli strumenti a disposizione delle aziende per ripartire nei mercati esteri e delle prospettive dell'Eurozona alla luce dei nuovi stimoli monetari e fiscali

di Federica Micardi

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(eyegelb - stock.adobe.com)

Si parlerà degli strumenti a disposizione delle aziende per ripartire nei mercati esteri e delle prospettive dell'Eurozona alla luce dei nuovi stimoli monetari e fiscali


2' di lettura

«Rilanciamo l'internazionalizzazione del Made in Italy» è il titolo di un webinar sull’export che si svolgerà oggi fra le 15 e 17 le grazie all’accordo tra Confprofessioni e Agenzia Ice e all’organizzazione di Apri Europa in collaborazione con Sace Simest. Saranno approfondite le dinamiche dell'’sportazione del Made in Italy, che rappresenta oltre il 30% del Pil del Paese. L'incontro digitale sarà moderato da Antonio Gigliotti, direttore del quotidiano online Fiscal Focus, che ospiterà la diretta sui propri canali social.

Il programma

Tra i partecipanti: Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni, e Roberto Luongo, Direttore Generale dell'Agenzia Ice; è previsto un intervento di Maurizio Forte, direttore coordinamento marketing dell'’Ice dal titolo «Come ripartire nei mercati esteri. Strumenti a supporto delle aziende»; seguirà il contributo di Manuela D’Onofrio, responsabile Group Investments & solutions Unicredit, che parlerà delle prospettive dell'Eurozona alla luce dei nuovi stimoli monetari e fiscali. L’intervento conclusivo, «Sace e Simest a supporto della ripresa», sarà tenuto da Simonetta Acri, Responsabile Mid corporate & Pmi Sace Simest, e da Mario Bruni, direttore Rete corporate Sace.

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Il webinar è gratuito e aperto a tutti e sarà trasmesso sul canale social - youtube e facebook - di Quotidiano Fiscal Focus, sarà anche rilanciato sui canali di Confprofessioni.

I protagonisti

«Il ruolo dei professionisti a supporto dell’internazionalizzazione, già centrale prima della crisi, rinnova in questa fase di rilancio la propria importanza» afferma Gaetano Stella, «da anni, anche con le sinergie portate avanti con il supporto del Consiglio europeo delle professioni liberali (Ceplis), la Confederazione lavora per valorizzare il know how dei liberi professionisti come player per le aziende che vogliono internazionalizzare o esportare e si rivela oggi più che mai indispensabile per permettere la ripresa delle imprese italiane sui mercati globali».

«In base al nostro accordo – spiega Roberto Lungo – l’Ice si impegna a collaborare per l’attuazione di azioni comuni a favore dei professionisti italiani per sostenerli e aiutarli insieme alle aziende loro clienti, nell’accesso ai mercati esteri. Fra le diverse attività di supporto, la fornitura, a tariffe agevolate, di servizi o pacchetti di servizi, quando non gratuiti, ai professionisti interessati ai mercati esteri».

Secondo Luigi Alfredo Carunchio, presidente di Apri Europa «Inizia una nuova era per i professionisti che scelgono di lavorare per lo sviluppo dei mercati esteri, Confprofessioni, attraverso Apri Europa, mette a disposizione di tutti i liberi professionisti e dei loro clienti un servizio specifico per il supporto all'internazionalizzazione e per l'incentivazione dell'export, fungendo da punto di contatto tra i professionisti italiani e le aziende che guardano a nuovi mercati».

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