Nel novarese

Una Academy per rubinetti e valvole 4.0

Iniziativa di quattro aziende per aggiornare la formazione e costruire le competenze del futuro

di Luca Orlando

(Blue Planet Studio - stock.adobe.com)

2' di lettura

Le competenze sono un problema? Allora aspettare solo l’evoluzione del mercato della formazione non basta, occorre intervenire in prima persona.

È il ragionamento di base che spinge quattro aziende di valvole e rubinetti del novarese a mettersi insieme per lanciare un’academy di formazione. Schema aperto ad altre aziende e istituzioni che ha l’obiettivo di ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, riqualificare i collaboratori e a offrire loro opportunità di specializzazione adeguate alle esigenze delle imprese.

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Promotori dell’iniziativa sono quattro esponenti del distretto locale di rubinetteria e valvolame: La Giacomo Cimberio, Carlo Nobili Rubinetterie, Giacomini e Fratelli Pettinaroli. Aziende a cui si affianca il Comune di San Maurizio d’Opaglio, Confindustria Novara Vercelli Valsesia (che sviluppa il progetto) e Foraz, l'agenzia formativa che le fa capo.

Il progetto prevede la realizzazione di un polo formativo per rispondere all'esigenza di competenze professionali evolute che tutte le aziende del distretto segnalano da tempo. Una recente analisi dei fabbisogni formativi svolta tra le imprese manifatturiere ha infatti rilevato l'urgente necessità di tecnici specializzati in programmazione e conduzione di macchine operatrici, installazione e messa in servizio di impianti industriali, raccolta dati da macchine 4.0 per assicurazione qualità e controllo di processo e gestione della manutenzione produttiva. Competenze che sul territorio si trovano a fatica e che dunque portano le imprese ad intervenire direttamente.

L'Academy avrà sede nella delegazione della locale Confindustria a Borgomanero e potrà svolgere alcuni corsi anche in località limitrofe, come San Maurizio d'Opaglio e Borgosesia, che afferiscono al più grande polo mondiale di trasformazione dell'ottone. Area in cui si realizza oltre il 30% della produzione nazionale e più del 15% del mercato mondiale delle esportazioni di valvole e rubinetti. Centinaia di aziende che nel complesso realizzano un fatturato aggregato di quasi due miliardi di euro, per i due terzi grazie all’export, dando lavoro, tra produzione diretta e indotto, a 11.500 persone.

Dal 2022 nell'Academy saranno disponibili spazi per l'upskilling e il reskilling dei lavoratori occupati e dei neodiplomati, per corsi di formazione e per laboratori innovativi che verranno anche messi a disposizione degli istituti tecnici e delle scuole professionali del territorio. Questi spazi saranno a disposizione delle imprese del settore meccanico, impiantistico e di altri comparti che abbiano esigenze di formazione e riqualificazione di tecnici meccatronici e manutentori.

Nel corso del primo anno le attività saranno rivolte soprattutto ad accrescere le competenze dei lavoratori occupati e a qualificare, con formazione tecnica specialistica, disoccupati e inoccupati, rispondendo alle richieste professionali di imprese singole o aggregate. Uno scenario evolutivo potrebbe portare, in futuro, alla realizzazione di una vera e propria “fabbrica-modello”, con macchinari reali installati in locali industriali idonei, in cui svolgere i corsi specialistici più professionalizzanti.

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