Cinema

Una doppia storia d’amore

La cineasta francese Valerie Lemercier descrive la vita di Celine Dion in “Aline, la voce dell'amore”

di Cristiana Allievi

(photos Jean Marie Lleroy)

2' di lettura

«Se dovessi riassumerla, è la storia di una delle più grandi star del mondo nata come figlia non desiderata». Così l'attrice e cineasta francese Valerie Lemercier descrive la vita di Celine Dion, una delle cantanti più famose di tutti i tempi. Ne ha scritto, diretto e interpretato la storia che vediamo in “Aline, la voce dell'amore”, passato Fuori Concorso all'ultimo Festival di Cannes.

Doppia storia d'amore

Che siate fan o meno della cantante, il consiglio è di andare a vedere il film per l'angolazione potente e universale scelta dalla Lemercier. Si capisce subito che si tratta di una doppia storia d'amore: quella con la voce straordinaria di Aline e quella fra la cantante e il produttore musicale Guy-Claude (ovvero René Angelil, che sarà il marito della Dion), che quando la ascolta per la prima volta, decide di fare di lei la più grande cantante del mondo. Scopriamo così due esseri umani che hanno il destino di salvarsi a vicenda. Prima sorpresa del film, la Lemercier interpreta Celine a tutte le età. «Sono abituata ai “one woman show”, la cosa mi diverte», racconta, e poi passa alle similitudini fra lei e la Dion.

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(photos Jean Marie Lleroy)

«Veniamo entrambe dalla campagna, da famiglie molto numerose. Nella mia c'era sempre musica, cantavamo e scrivevamo poesie. Inoltre quando ero piccola la gente non era carina con me, mi dicevano che non ero bella. Da attrice di teatro, inoltre, conosco da vicino anche quella sensazione di essere sul palco, ammirata, e subito dopo di ritrovarmi da sola in un camerino».

A proposito della pressione di interpretare una star ancora in vita, racconta la sua strategia. «Abbiamo cambiato il nome al personaggio per essere più liberi e avere più distanza. Noi abbiamo restituito il profumo di quella vita, se si vuole tutta la verità meglio andare a cercarla su Wikipedia». L'idea che aveva della star è molto cambiata, nonostante la vita sia da favola. «Non sapevo quanto Celine fosse piena di coraggio, e quanto sapesse trasformare cose negative in positive. Inoltre è stata una bambina non desiderata, ed è un fattore importante nella sua storia».

(photos Jean Marie Lleroy)

Le hit della Dion

Nel film si ascoltano tutte le hit della Dion, interpretate da Victoria Sio, ma c'è un'altra canzone che resterà più in mente: “Ordinaire”, scritta da Robert Charlebois e cantata dalla Dion stessa. Questa canzone detta il ritmo del film e lo riassume perfettamente: “Sono una ragazza molto ordinaria. A volte. Non voglio fare più niente, mai più (…). Mi vedi come una divinità, sono una donna non una principessa. Se posso dirti giusto una cosa, mi sento meglio quando canto. Ma è un lavoro che faccio. Ed è pericoloso. Più dai e più la gente vuole da te”.


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