A partire dal 2020

Una ecotassa su tutti i biglietti aerei in partenza dalla Francia


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1' di lettura

Una ecotassa sui voli aerei. Il governo francese ha annunciato l’introduzione, dal 2020, di un’imposta su tutti i biglietti aerei per i voli in partenza dalla Francia, con l’obiettivo di raccogliere 180 milioni di euro l’anno da investire in infrastrutture eco-compatibili, comprese le ferrovie ma anche le strade.

La ministra dei trasporti Elisabeth Borne ha spiegato che l’imposta varierà da 1,5 euro per i voli economy interni o con destinazioni Ue a 9 euro per i voli business, fino a 18 euro per i voli business con destinazioni esterne alla Ue (3 euro invece per i voli extra-Ue in classe economy). Le uniche eccezioni sono previste per i voli per la Corsica e per i territori oltremare e per i voli in transito che attraversano la Francia. Non sono previste imposte per i voli in arrivo negli scali del Paese.

L’annuncio ha determinato una forte flessione in Borsa, fino al 3%, per Klm-Air France, EasyJet e Lufthansa.

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«Questo è un brutto colpo per le compagnie aeree francesi e dovremo affrontarne le conseguenze», ha detto Alain Battisti, presidente della Federazione nazionale dell’aviazione commerciale. Con quattro tasse specifiche già in vigore, ha accusato, le tasse e i diritti rappresentano già più della metà del prezzo di un biglietto aereo in Francia, per un totale di 4,8 miliardi di euro nel 2017.

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