Fornasetti per HTSI100

Una gara di fantasia per i nostri lettori. Il premio è un pezzo da collezione.

Una sfida in 100 caratteri: definire la parola immaginazione. Per ispirarsi, basta entrare nell'atelier che trasforma i giochi della mente in oggetti d'arte.

di Nicoletta Polla-Mattiot

Uno dei dieci piatti Fornasetti per HTSI e il libro d'arte che Barnaba Fornasetti ha conservato per sé eper l'archivio. Foto Curtesy Fornasetti

3' di lettura

Per Piero Fornasetti sarebbero stati pochi. Cento spazi d'invenzione non avrebbero contenuto neppure un assaggio della sua freschezza inventiva. Eppure il limite è da sempre una vertiginosa possibilità poetica, confine a cui affacciarsi e su cui restare in bilico per guardare quello che ancora non c'è o non siamo, e quindi possiamo diventare. Per questo #100caratteri è la sfida di creatività che, insieme a Barnaba Fornasetti, custode e innovatore dell'eredità paterna, traccia il terreno di gioco per i nostri lettori. Chi scende in campo dovrà definire, in una manciata di parole, la più volatile vista della mente. Rispondere a una domanda che non esaurisce, semmai alimenta, la risposta: che cos'è l'immaginazione?

Un ritratto di Barnaba Fornasetti. Foto Davide Calafà.

 

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Senza dubbio, una palestra dello sguardo: posarsi sul quotidiano e scovarne instancabilmente la meraviglia. Fornasetti l'esercitava senza tregua e “follia pratica” fu il titolo della prima grande retrospettiva dedicata al suo genio dalla Triennale di Milano, guarda caso per il centenario (il nostro numero amuleto, mantra e pensiero ricorrente) della nascita.

“Bizzarro, anticonformista, eclettico, eccentrico, ironico, onirico”: la rincorsa degli aggettivi l'ha inseguito nella sua fuga imprendibile fuori dalle etichette e nella capacità di variare all'infinito l'identico, sempre nuovo, sempre altro. Mobili che si vestono di farfalle e si mettono a volare, creature che popolano pareti fino ad aprirle su nuovi mondi, occhi, soli, lune, pianeti, dita che spuntano in ogni dove.

Si definiva un “collezionista di collezionisti” perché sapeva attingere ovunque e i suoi archivi stordiscono per minuzia e gigantismo, massa e particolare. «Da tanti anni raccolgo, sotto forma di schede, informazioni sulle collezioni più strane e curiose»: apparecchi chimici in vetro, carte per arance, barche lariane, anatre, capitelli antichi, lamette da barba, elefanti, ma solo se rossi. «Il collezionismo è una forma di amore, una forma di attenzione segreta». È così che le cose diventano sogni, senza perdere consistenza né materia, ma guadagnando la pelle del racconto. Giochi della mente che diventano oggetti d'arte da vivere.

Alcune immagini del libro d’arte, in sole 100 copie, che riproducono le prime 100 illustrazioni della celeberrima serie Tema e Variazioni. Foto Davide Calafà.

 

Ma andiamo con ordine. Tema e variazioni è il titolo di una delle collezioni forse più longeve e note dell'atelier delle meraviglie. Un volto reale, quello della cantante lirica Lina Cavalieri, che si moltiplica in una serie infinita di multipli, divertissement, reinvenzioni. Maschera metafisica, ritratto del mutamento, istanza e clessidra di un tempo inventato, icona con i baffi, la maschera, il passamontagna, la corona... Anche in questa storia c'è un cento (il nostro numero feticcio) che ricorre ed è quello di un libro d'arte, in sole 100 copie, stampate e cucite a mano, con matrici in ottone incise con la tecnica dell'acquaforte e impresse al torchio su carta di cotone. Ogni copia è unica e contiene le prime 100 illustrazioni della serie. Un capolavoro andato all'asta e disponibile in pochissimi esemplari. Proprio la centesima illustrazione, quel viso femminile avvolto da una zazzera di capelli ribelle e irregolare, è stato scelto per realizzare dieci piatti in edizione speciale Fornasetti per HTSI100.

Fronte di uno dei dieci piatti Fornasetti per HTSI, Tema e Variazioni n. 100.

 

E qui si torna alla partita della fantasia. Come scegliere di regalare a soli dieci, fra tutti i lettori di How to Spend it, questo pezzo da collezione? Che cosa meglio esprime e accomuna la storia di un giornale, che insegue la bellezza come tempo dedicato, e quella dell'artista (designer, creativo, eccetera eccetera) che più ha rappresentato l'incanto di vivere inventando? Provare a definire senza circoscrivere, ad afferrare senza trattenere, moltiplicando persone e pensieri, mettendo virgole e nessun punto: in una parola, dire che cos'è l'immaginazione.

Retro del piatto.

 

«Ciò che distingue le opere d'arte da tutti gli altri oggetti è il fatto che esse sono, in qualche modo, cose future, cose il cui tempo non è ancora giunto. Il futuro da cui provengono è distante»: una frase di Rainer Maria Rilke entrata anch'essa a far parte dell'immaginario condiviso nella mostra Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps. 

Dateci la vostra idea in 100 caratteri. Agli autori delle dieci frasi migliori, verrà assegnato un piatto della speciale edizione Fornasetti per HTSI, Tema e Variazioni n.100. Per partecipare basta lasciare libera la fantasia e scrivere, entro il 18 marzo (avete un mese di tempo), una mail con oggetto: #100caratteri. L'indirizzo è: redazione.htsi@ilsole24ore.com

Per maggiori informazioni e dettagli, clicca qui

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