arte e cultura

Una mostra, un concerto o un film? Le Fondazioni portano lo spettacolo sul web

Da Lvmh a Parigi, alle italiane Prada e Trussardi: le Fondazioni del mondo della moda offrono programmi e visite in streaming

di Sara Magro

default onloading pic

Da Lvmh a Parigi, alle italiane Prada e Trussardi: le Fondazioni del mondo della moda offrono programmi e visite in streaming


3' di lettura

Le Fondazioni del mondo della moda sono tra i più rilevanti contenitori di arte e cultura del presente. Anche loro sono serrate per Covid-19, e anche loro, con una rapidità e una prontezza senza precedenti, sono riuscite a realizzare programmi e visite in streaming per i loro visitatori, percorrendo strade inedite e sviluppando progetti digitali dalla videoarte alla didattica. Una specie di prova generale su come sia possibile, e ormai irrinunciabile, viaggiare anche restando seduti in poltrona, godendosi alcuni appuntamenti interessanti della stagione artistica nazionale e internazionale. Si tratta di un esperimento epocale dal quale non si tornerà indietro superata la pandemia.

Perché se da un lato non sottrarrà il valore di frequentare mostre, teatri, cinema e altri luoghi della cultura, dall'altro renderà accessibili da remoto spazi lontani o comunque irraggiungibili con il gusto di un viaggio virtuale. Abbiamo scelto alcune iniziative a cui accedere facilmente, con link diretti o piccoli facili passaggi.

Fondazione Lvmh a Parigi
La Fondation Louis Vuitton, a Parigi, organizza ogni settimana un programma #FLVfromhome con tre appuntamenti digitali durante i quali condivide mostre, concerti, masterclass realizzati a partire dalla sua apertura nel 2014: il mercoledì, visita di una mostra con commento dei curatori; il venerdì e la domenica, un concerto. I video, disponibili online su Facebook e sul canale YouTube della fondazione, sono disponibili per la settimana successiva alla loro diffusione.

Mercoledì 1° aprile alle 18.00
“The Collection. A vision for painting”, in mostra alla Fondazione dal 20 febbraio al 26 agosto 2019. (2019, 12 min, versione francese)
Curatore capo: Suzanne Pagé. Curatori: Sébastien Gokalp, Ludovic Delalande, Claire Staebler e Nathalie Ogé.
https://www.youtube.com/watch?v=ylO2bB5HReA&list=PLPyueycIy65DNn2ABW7y0Kz6anCX6GdeD&index=1

Venerdì 3 aprile alle 20.30
Esibizione di Boris Berezovsky, pianoforte e Henri Demarquette, violoncello (concerto registrato l'11 aprile 2015, 93 min)
https://youtu.be/dJOXhfpIFJY

Domenica 5 aprile alle 17.30
Concerto degli allievi della Classe d'Excellence de Violoncelle, diretti da Gautier Capuçon
https://www.youtube.com/watch?v=45kFO5e6ygo&list=PLPyueycIy65Bu5XPvPUgR5NhkyFxqwsah&index=1

Fondazione Prada, Milano e Venezia
Alla Fondazione Prada, con sedi a Milano e Venezia, hanno curato una rassegna cinematografica in streaming sulla piattaforma di film d'autore MUBI (https://mubi.com/it). Dal 5 aprile 2020, inizia il programma “Perfect Failures” con una selezione di film incompresi al momento della loro uscita. Il progetto è accompagnato da una nuova sezione del sito della fondazione (http://www.fondazioneprada.org), dove sono pubblicati materiali inediti, informazioni e curiosità sul materiale trasmesso.

Il viaggio cinematografico include pellicole deludenti per la critica, scioccanti deviazioni di autori affermati, a volte ostacolati da una produzione difficile, film innovativi per il loro tempo. E dimostra che l'accoglienza iniziale di un film non corrisponde al giudizio finale sul suo valore. Il programma inizia con “Southland Tales” di Richard Kelly, presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2006 e accolto negativamente, e prosegue con l'anacronistico melodramma Fedora (1978) di Billy Wilder e la commedia “Un divan à New York” (1996) di Chantal Akerman che sfida gli stereotipi del cinema romantico. In programma, anche “A Countess from Hong Kong” (1967), ultima opera di Charlie Chaplin, con Sophia Loren e Marlon Brando, recensita negativamente dalla critica internazionale; il drammatico “Night Move s” (2013) di Kelly Reichardt, accolto con entusiasmo ma accusato di plagio; e il film erotico “Showgirls”, cult del 1995 di Paul Verhoeven, un fallimento critico e commerciale alla sua uscita, e considerato oggi una satira acuta e spietata di Hollywood.

Fondazione Trussardi
La Fondazione Nicola Trussardi ha presentato “Viaggi da camera”, una sorta di mostra in progress che ogni giorno sul sito (https://www.fondazionenicolatrussardi.com) e i canali social, raccoglie e pubblica immagini, video e testi scelti da artisti per raccontare il proprio spazio domestico e privato. Ispirato al celebre romanzo settecentesco di Xavier De Maistre “Viaggio intorno alla mia camera” – scritto durante un soggiorno obbligato di 42 giorni in una stanza di Torino – Viaggi da camera invita gli artisti ad aprire le porte di stanze reali e immaginarie, come territorio di infinite scoperte.

Tra i molti artisti invitati, hanno già aderito: Maurizio Cattelan, Giuseppe Penone, Marco Belfiore, Carlo Benvenuto, Simone Berti, Andrea Contin, Genuardi/Ruta, Massimo Grimaldi, Emilio Isgrò, Luisa Lambri, Marcello Maloberti, Domenico Antonio Mancini, Masbedo, Marzia Migliora, Diego Perrone, Gabriele Picco, Paola Pivi, Farid Rahimi, Marinella Senatore, Elisa Sighicelli, Federico Tosi, Patrick Tuttofuoco, Grazia Varisco, Nanda Vigo, Luca Vitone.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti