Il gusto delle feste

Una Pasqua alternativa tra picnic e merende

Golosità in malga, cestini lussuosi, piatti ispirati ad artisti: gli indirizzi dove si rinnovano i sapori (e le formule) tradizionali

di Federico De Cesare Viola

Pasqua: Venerdi' Santo, pesce a tavola costa +20%

3' di lettura

Quelli che l'agnello è imprescindibile e quelli (sempre più numerosi, stando agli ultimi sondaggi) che invece optano per un menu plant-based. Quelli che scelgono una raffinata tavola d’albergo e quelli che preferiscono un déjeuner sur l'herbe. Quelli da coppia e quelli da comitiva allargata. Il “con chi vuoi” - che per estensione diventa “dove vuoi” e “come vuoi” - con cui la saggezza popolare qualifica la Pasqua consente una maggiore libertà di movimento in occasione dei prossimi pranzi obbligati. Ecco allora alcune delle proposte più originali e gustose che abbiamo selezionato in giro per l'Italia.

Prima tappa ad Alba, al ristorante tre stelle Michelin Piazza Duomo, dove lo chef Enrico Crippa ha deciso di rimanere eccezionalmente aperto anche per il pranzo di domenica 17 e di condividere con i fortunati ospiti il suo nuovo ed entusiasmante menu “Viaggio” in versione pasquale, arricchito dalle verdure primaverili del suo orto: un percorso piuttosto articolato, in cui non mancheranno classici come Agnello e camomilla e che si concluderà con “Concetto Spaziale”, un piatto a tema cioccolato che prende la forma di tante uova, ispirato a un'opera di Lucio Fontana.

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La Pastiera dei fratelli Lebano all’Excelsior Hotel Gallia di Milano

A Milano c’è un cuore partenopeo che batte al settimo e ultimo piano dell'Excelsior Hotel Gallia. Se avete nostalgia dei profumi del Golfo, ecco il menu di Pasqua firmato dai bravi Fratelli Lebano, napoletani doc, che evoca una tavola imbandita della tradizione. Sarà quasi come fare un picnic (con una magnifica vista sulla Stazione Centrale) a suon di fave, carciofi dorati e fritti, uova sode, frittata di asparagi, torta pasqualina e l'immancabile casatiello. Il pranzo prosegue, tra gli altri piatti, con Via Pasquale Nastro, “Lamp ò vient” (omaggio alla via e alla zona dove si trovava il primo “fusillificio” di Natale Zampino, attuale titolare del pastificio Gentile) ovvero Fusillo gragnanese al ragù di pomo d'oro, affumicata di Orgosolo e basilico, prima della Porchetta di agnello con cassoulet di verdure primaverili e di una rituale conclusione con la pastiera.

Faloria Mountain Spa Resort, Cortina d’Ampezzo

Passiamo alla merenda (esiste un pasto più evocativo?), ma non una qualsiasi: che ne dite di kaiserschmarren, buchteln e bomboloni caldi da gustare in alta quota? Gli ospiti del Faloria Mountain Spa Resort, cinque stelle di Cortina d'Ampezzo, hanno modo di trascorrere un soggiorno dedicato al relax e alla famiglia e di prenotare una merenda in malga dalle 16 alle 18, presso il celebre agriturismo (soprattutto tra sciatori e camminatori) El Brite de Larieto.

Dai prati delle Dolomiti a quelli di Villa Pamphili, il più grande polmone verde di Roma, salotto en plein air del cuore di molti irriducibili della Pasquetta. Se volete stare senza pensieri, ecco i cestini da picnic pensati ad hoc da ViVi per le festività del 17 e 18 aprile: dal più semplice - che comprende, tra le altre cose, Quiche con uova, spinaci, ricotta e pancetta di carne plant based e Tiramisù con crumble al caffè e savoiardi fatti in casa - alla versione lusso, perfetta per un tête-à-tête, allestita in un angolo speciale del parco con ceste di vimini, stuoie colorate, comodi cuscini, calici di vino e fiori freschi. Se poi il picnic volete farlo sul terrazzo di casa vostra, c'è comunque la possibilità di personalizzare una food box compostabile dal menu à la carte.

A Roma non mancano le alternative di qualità: per chi vuole fare una tarda colazione o un pranzo trasteverino c'è DOL – Di Origine Laziale, che propone un menu di Pasqua realizzato con soli prodotti della regione. Qualche esempio? Il Carciofo ripieno di Ladispoli, le Mafaldine fresche all'uovo del Pastificio Secondi con la vignarola e l'Abbacchio bio della Sabina al forno con erbe aromatiche su schiacciata di piselli e patate. Da non perdere nemmeno il Casatiello Calzone di Sbanco, una special edition in cui gli ingredienti tipici della torta salata pasquale incontrano il sapiente e leggero impasto del pizzaiolo Alessio Muscas.

Scendiamo infine a Sud, fino in Sicilia, nel cuore di Ragusa Ibla, per scoprire i due menu de I Banchi, il format di cucina veloce ma “educata” pensato dallo chef Ciccio Sultano del Duomo: ci sono gli Spaghettoni fatti in casa con seppie e piselli per il pranzo di Pasqua oppure le Focacce con ricotta e fave per il picnic del 18 aprile. In entrambi i casi non mancano le cassatelle, secondo tradizione: «Usiamo la pasta ubriaca – spiega Peppe Cannistrà, alla guida della cucina – in cui aggiungiamo il Marsala. Tiriamo la sfoglia di grano duro unendo ricotta fresca e scorzette di limone e arancio». Una vera delizia, di quelle che “valgono il viaggio”.

Pasquale Fondente di Sabadì

Manca qualcosa in tavola? Beh, sicuramente una coppia speciale di uova di cioccolato: Pasquale Fondente e Pasqualina al latte sono le due ultime creazioni artigianali di Sabadì di Modica, valorizzate dagli splendidi vasi di ceramica di Caltagirone fatti e dipinti a mano.

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