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Una sestina per il Premio Strega

A guidare la classifica Sandro Veronesi con 210 voti

di Stefano Biolchini

Premio Strega: la sestina dei finalisti

A guidare la classifica Sandro Veronesi con 210 voti


2' di lettura

Eccezionalmente è una sestina. Sono stati annunaciati in diretta streaming dalla Sala del Tempio di Adriano i risultati della prima votazione del Premio Strega 2020, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Liquore Strega.

Secondo le attuali disposizioni governative, come si legge sul sito del Premio, lo scrutinio è avvenuto in assenza di pubblico e con la presenza degli autori candidati.


Hanno espresso il proprio voto esclusivamente online 592 tra persone singole e voti collettivi, su 660 aventi diritto (400 Amici della domenica, ai quali si aggiungono 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all'estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, 20 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui 15 circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma).

Il totale dei voti espressi ha determinato i finalisti alla LXXIV edizione del premio: Sandro Veronesi, Il colibrì (La nave di Teseo) con 210 voti, Gianrico Carofiglio, La misura del tempo (Einaudi) con 199 voti, Valeria Parrella, Almarina (Einaudi) con 199 voti, Gian Arturo Ferrari, Ragazzo italiano (Feltrinelli) con 181 voti, Daniele Mencarelli, Tutto chiede salvezza (Mondadori) con 168 voti, Jonathan Bazzi, Febbre (Fandango Libri) con 137 voti.


Accedono quindi alla seconda votazione sei libri anziché cinquepoiché se nella graduatoria dei primi cinque non è compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo (così definito secondo la classificazione delle associazioni di categoria e le conseguenti valutazioni del comitato direttivo), accede alla seconda votazione il libro (o in caso di ex aequo i libri) con il punteggio maggiore, dando luogo a una finale a sei (o più) candidati.


Non è la prima volta che giunge in finale una sestina. Era accaduto per un ex aequo al quinto posto della prima votazione nel 1953, 1960, 1961, 1963, 1979, 1986 e 1999.


Daniele Mencarelli con il romanzo Tutto chiede salvezza (Mondadori) è il vincitore della settima edizione del Premio Strega Giovani.
Quello di Daniele Mencarelli, con 64 preferenze su 344 voti espressi, è stato il libro più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i sedici e i diciotto anni provenienti da cinquantotto scuole secondarie superiori distribuite in undici regioni italiane e tre città all'estero (Berlino, Bruxelles, Parigi).

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