OGGETTI DEL DESIDERIO

Una sportiva che dà il meglio di sé in curva: al volante di una coupé aggressiva e slanciata

Alla guida della top di gamma M440i xDrive, per sperimentare la tempra della nuova serie 4 di Bmw. In arrivo quest'anno le mild-hybrid 430d xDrive e M440d xDrive

di Massimo Mambretti

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Bmw Serie 4, la nuova interpretazione della sportività bavarese.

Alla guida della top di gamma M440i xDrive, per sperimentare la tempra della nuova serie 4 di Bmw. In arrivo quest'anno le mild-hybrid 430d xDrive e M440d xDrive


3' di lettura

Al primo impatto suscita emozioni più con l'affascinante sound che non con l'impeto delle spinte.Infatti, sono incisive, ma progressive. Guidare su una strada tutta a curve la top di gamma di Bmw Serie 4 significa sperimentare una sportiva che sa il fatto suo, specie impiegando le modalità Sport e Sport Plus. La M440i xDrive è l'esempio più lampante della personalità della nuova coupé bavarese, spinta da un 6 cilindri sovralimentato di 3 litri da 374 cv con 500 Nm di coppia integrato da una rete a 48V, che porta in dote un starter-generatore da 11 cv che, oltre a migliorare l'efficienza, svolge anche il ruolo di overboost nelle decise accelerazioni e riprese.

Tutto ciò si traduce in una velocità autolimitata di 250 all'ora e nella possibilità di scattare sino a 100 orari in 4”5, a fronte di percorrenze medie vicine ai 14 chilometri con un litro. Ma la tempra della nuova serie 4 è impressa anche dal peso ridotto di una cinquantina di chili rispetto a quello della precedente, dalla massa ripartita equamente sui due assali e dalle specifiche regolazioni dell'assetto, dello sterzo e dei freni. Sulle coinvolgenti strade della Langhe, si ha realmente la sensazione di guidare una coupé degna di questa definizione. Infatti, spinge forte ed entra e sguscia fuori dalle curve di maniera estremamente efficace, aiutata anche dal solerte lavoro del cambio automatico a 8 marce e della trazione integrale, dal settaggio assunto dalle sospensioni adattive e dal differenziale autobloccante.

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Ma veniamo alle diverse versioni. La nuova Bmw Serie 4 segna un cambiamento radicale e dà una nuova interpretazione della sportività: prende una strada diversa da quella della Serie 3 vestendosi in maniera personale e, soprattutto, avvantaggiandosi di tante specifiche soluzioni e tecnologie. Insomma, la seconda generazione della serie 4 fa la coupé con determinazione e, nel contempo, apre anche un nuovo corso stilistico che contagerà altre Bmw identificate da una cifra pari. Ovvero, quelle sportive.Non ci si può limitare a considerare innovativa la serie 4 solo per il “doppio rene” verticale di taglia oversize, che le imprime un'espressione aggressiva, peraltro artefice di perplessità non solo fra i Bmw addict. In sostanza, il suo look mimetizza bene il fatto che condivida l'architettura Clar con la Serie 3, sebbene evoluta e irrigidita. Tuttavia, proprio la modularità dell'architettura ha permesso di definire una linea differente, che in alcune viste trae spunti da quella della più grossa Serie 8. La nuova coupé, quindi, si presenta con un profilo decisamente slanciato frutto dell'intreccio fra il design, l'incremento della lunghezza rispetto a quella della berlina (si attesta a 4,77 metri) e la statura ribassata di 5,7 centimetri, che propizia una profilatura aerodinamica vantaggiosa e per la muscolosità della corta parte posteriore. Quest'ultima, dal canto suo, riveste una carreggiata allargata di 2,3 centimetri che, sposandosi con l'abbassamento del baricentro di oltre 2 centimetri, s'inserisce fra gli ingredienti destinati a propiziare un comportamento specifico.

Nell'abitacolo a quattro posti della serie 4 la sportività è trasmessa più dagli influssi del design della carrozzeria sulla funzionalità posteriore, per via del soffitto spiovente e dell'accessibilità poco consona per chi è scarsamente agile, che dalla presentazione. Infatti, quest'ultima ricalca quella di tutte le più recenti Bmw. L'arredamento mette sott'occhio e a portata di mano di chi guida tutto ciò che deve azionare e consultare, grazie anche all'upgrading dei sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, può essere completato dalla strumentazione configurabile digitale da 12,2”, dall'head up display avanzato e dal touchscreen centrale da 12,3” optando per il sistema operativo Bmw 7.0 che include anche l'assistente personale. Il sistema permette l'aggiornamento da remoto della Serie 4, è compatibile wireless con Apple CarPlay e Android Auto ed integra il navigatore basato sul Cloud. Infine, a dispetto di quanto si può pensare, la nuova Serie 4 offre un bagagliaio di adeguata capacità: 440 litri.

La M440i X Drive è in vendita a 76.000 euro. Questa è la versione che porta al debutto la serie 4 assieme alle versioni a benzina, ma non mild-hybrid, 420i da 184 cv e 430i con 258 cv nonché alla 420d da 190 cv proposte, rispettivamente, a prezzi che partono da 51.000 e 56.000 euro. Invece, è elettrificata la turbodiesel 420d abbinabile anche alla trazione integrale, il cui listino muove da 51.000 euro. All'inizio di quest'anno sono in arrivo anche le mild-hybrid 430d xDrive da 286 cv ed M440d xDrive da 340 cv, oltre che l'estrema M4 nelle versioni da 480 cv con il cambio manuale e da 510 cv con l'automatico a 8 marce già ordinabile a cifre che partono da 96.000 euro.

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