Residenziale

Una, le ville di lusso dopo gli hotel: «Ritorno alla normalità nel 2023»

Tra le 46 strutture gestite, 29 gli alberghi in città: parla il general manager Santi. Da maggio 2021 ha aperto Milano Verticale, 4 stelle superior che propone 173 camere distribuite su 12 piani, con l’offerta gastronomica affidata al team dello chef Enrico Bartolini

di Paola Dezza

2' di lettura

Una virata sempre più netta verso la gestione alberghiera, che si estende anche a soluzioni residenziali. È la scelta di Una hotels, che sotto la guida di Gian Luca Santi, General Manager Business Development and Corporate Communication Unipol, è arrivata a gestire 46 alberghi. «Abbiamo la proprietà di circa 30 hotel, non diretta. Gli immobili sono parte di un fondo real estate gestito da Unipol Sai Sgr (fondo che ha un rendimento del 5,6-6%) – dice Santi -, per un valore del portafoglio di 500 milioni di euro. La nostra strategia tiene separati i business della gestione e quello della proprietà patrimoniale».

Nato nel 2016, il polo alberghiero è il risultato dell’integrazione di Atahotels e Una Hotels & Resorts. Presente in 12 regioni, il gruppo dispone di oltre 5.100 camere distribuite tra 29 urban hotel, dieci beach hotel e resort e sette residence e ville.

Loading...

«A oggi abbiamo nove strutture in franchising» dice ancora Santi. Tre appena entrati: a Perugia il Posta Donini 1579, residenza d’epoca seicentesca con 48 camere; a Venezia Unahotels Ala Venezia a poca distanza da Canal Grande e a Stintino in Sardegna Unahotels Club hotel Ancora Fronte mare con spiaggia privata e immerso in un parco di oltre 20mila mq. Da maggio 2021 ha aperto Milano Verticale, 4 stelle superior che propone 173 camere distribuite su 12 piani, con l’offerta gastronomica affidata al team dello chef Enrico Bartolini.

La gamma di strutture si è ampliata e ingloba anche la gestione di residenze e ville di lusso per soggiorni di breve e media durata fra Milano, Firenze e Viareggio. In particolare si tratta a Milano di Torre Galfa Luxury Apartments, prima affidata ad Halldis (oggi in concordato preventivo), a Firenze di Repubblica Luxury Apartments e di Ricasoli Luxury Apartments e a Viareggio di Luxury Villa Manin.

«In fase di finalizzazione ci sono contratti con tre hotel a Roma, gestiti da Una, e quello in franchising a Stintino - dice Santi -. Il periodo resta difficile, dopo un 2020 terribile. Il ritorno alla normalità ci sarà non prima del 2023, anche se il 2022 sarà già un anno di miglioramento, in linea con 2019».

La scelta di creare una piattaforma di gestione si scontra con le difficoltà del mercato italiano, basato su famiglie proprietarie. Nella piattaforma il 95% sono hotel in grandi città, mentre le località di vacanza sono più complicate da gestire, con stagionalità più corta che si abbrevia se il tempo è brutto. «Nell’ambito dei resort abbiamo alcuni gioielli come Capo Taormina e Lido di Camaiore» spiega.

Quali le prossime tappe della strategia guardando al 2023? «Abbiamo fatto un paio di ristrutturazioni, a Torino il Principe di Piemonte e il flagship hotel Milano Verticale» dice Santi.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati