AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùle reazioni in borsa

UniCredit corre a Piazza Affari dopo la trimestrale e l'uscita da Mediobanca

I risultati di bilancio migliori delle previsioni e la vendita della partecipazione con uno sconto molto limitato premiano le quotazioni dell'istituto. Poco mosse le quotazioni di Piazzetta Cuccia

di Paolo Paronetto

default onloading pic
(ANSA)

I risultati di bilancio migliori delle previsioni e la vendita della partecipazione con uno sconto molto limitato premiano le quotazioni dell'istituto. Poco mosse le quotazioni di Piazzetta Cuccia


2' di lettura

Sprint a Piazza Affari per i titoli Unicredit dopo la pubblicazione dei conti trimestrali migliori delle attese e la vendita della quota in Mediobanca a uno sconto molto limitato rispetto ai corsi di Borsa. Prima dell'apertura del mercato Unicredit ha reso noto di aver chiuso il terzo trimestre con un utile netto «senza poste straordinarie» di 1,1 miliardi, in crescita del 25,7% rispetto al dato rettificato dello stesso periodo del 2018 (l'utile contabile del terzo trimestre 2018 era stato di 29 milioni). Il risultato è migliore delle attese del consensus, che si fermavano in media a 1,005 miliardi. Il margine di intermediazione si è attestato a 4,7 miliardi (+1,7% e contro attese per 4,6 miliardi), con interessi netti a 2,55 miliardi (-5%, in linea con le previsioni) e commissioni a 1,6 miliardi (+3%, anche in questo caso in linea con il consensus). In calo dell'1,8% a 2,45 miliardi i costi operativi per un rapporto cost/income sceso nel trimestre al 52,1%. Nei nove mesi l'utile contabile è stato di 4,3 miliardi, mentre quello rettificato si e' attestato a 3,3 miliardi, in crescita dell'8,2% su base annua.

Quanto all'uscita dal capitale di Mediobanca, la quota dell'8,4% è stata venduta a 10,53 euro per azione, il 2,3% in meno rispetto al prezzo di chiusura di ieri. I 785 milioni incassati comportano, ha spiegato l'a.d. di UniCredit, Jean Pierre Mustier, una plusvalenza «irrilevante» e l'operazione avrà un impatto neutrale sul Cet1.

Equita: Del Vecchio proverà a fare un nuovo patto in Piazzetta Cuccia
I risultati, sottolineano gli analisti di Equita, sono « sopra le attese grazie a minori costi e rettifiche su crediti». Gli analisti giudicano poi «sensata dal punto di vista industriale» l'uscita da Mediobanca, dato che i due istituti «erano in concorrenza diversi fronti». Per Piazzetta Cuccia, d'altra parte, «aumenta, almeno in linea teorica, la flessibilità strategica per effettuare operazioni - anche transformational - sul mercato domestico». Gli occhi del mercato, naturalmente, sono puntati in primo luogo sulla Delfin di Leonardo Del Vecchio, che secondo fonti finanziarie ha approfittato dell'uscita di UniCredit per portarsi a ridosso del 10% di Mediobanca. «A questo punto - scrive Equita - crediamo che» Del Vecchio «cercherà di coagulare un gruppo di azionisti italiani con l'obiettivo di dare vita ad un nuovo patto di sindacato e/o di consultazione così da stabilizzare la governance, indirettamente anche in Generali».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti