trade finance

UniCredit esegue la prima transazione commerciale via blockchain con we.trade

di P.Sol.

Ap

1' di lettura

Anche in Italia la blockchain entra nei processi bancari: UniCredit ha eseguito oggi con successo la prima transazione commerciale in Italia mediante la tecnologia blockchain. Utilizzando la piattaforma we.trade, a cui partecipa insieme ad altre otto banche europee, l’istituto milanese ha permesso al Gruppo Asa, produttore di imballaggi metallici, di concludere l’acquisto di una partita di banda stagnata da un suo fornitore, Steelforce, a sua volta supportato da Kbc Bank in Belgio.

Qualie vantaggi derivano dalla blockchain? Facendo ricorso a uno smart contract effettuato tramite la piattaforma, il pagamento avverrà automaticamente, secondo le tempistiche concordate direttamente tra le controparti, entrambe accreditate sulla piattaforma, una volta che il compratore avrà confermato la ricezione della merce. A tutto beneficio della velocità e della trasparenza della transazione. Così, con un processo del tutto digitale, il Gruppo Asa ha potuto finalizzare l’operazione in pochissimi giorni, dall’ordine al pagamento.

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D’altra parte l’obiettivo di we.trade è quello di permettere alle imprese, in particolare le piccole e medie, di cercare controparti fidate con cui instaurare rapporti commerciali e di avere in ogni momento completa visibilità sullo stato della transazione e della spedizione, digitalizzando e tracciando l’intero processo dalla creazione dell’ordine alla consegna fino al pagamento.

Sempre all’interno della piattaforma è possibile per le imprese accedere ai servizi finanziari messi a disposizione delle banche, come il bank payment undertaking (Bpu), in cui la banca del compratore fornisce al venditore un impegno irrevocabile di pagamento della fattura, e Bpu Financing, in cui la banca finanzia il venditore scontando il Bpu.

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