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UniCredit, riunione membri cda: sul tavolo il caso Mustier

Il rinnovo del consiglio di amministrazione si intreccia con il caso Monte dei Paschi

di Alessandro Graziani

Jean Pierre Mustier

2' di lettura

Ore di grande incertezza sulla permanenza di Jean Pierre Mustier alla guida di Unicredit. La banca ha convocato una riunione informale tra i membri del consiglio di amministrazione di Unicredit e non un board straordinario come sembrava in un primo momento. Lo si apprende da fonti a conoscenza del dossier.

L'incontro, viene confermato dalle stesse fonti, è per discutere del processo di rinnovo del consiglio stesso alla luce della scadenza del mandato ad aprile del prossimo anno. La riunione informale si tiene domenica in quanto settimana prossima il Comitato Nomine darà ufficialmente inizio al processo sulla governance.

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L’ipotesi è che il principale tema sul tavolo siano le condizioni che Mustier, ceo uscente, chiede per essere reinserito nella lista degli amministratori del consiglio che va in scadenza con l’approvazione del bilancio del 2020. La permanenza del manager è strettamente intrecciata con le strategie della banca, che secondo gli annunci ufficiali di Mustier non vuole essere coinvolto in operazioni di m&a. Ma contemporaneamente è seduto al tavolo con il Mef per verificare se è possibile e a che condizioni l’aggregazione con Mps.

La crescita della banca sul mercato italiano finora è sempre stata contrastata da Mustier che, piuttosto, aveva l’obiettivo di procedere alla scissione in due di UniCredit, separando le attività italiane da quelle estere. Una delle opzioni allo studio, rivelata da Il Sole 24 Ore, prevedeva lo scorporo delle attività estere in una subholding che sarebbe stata controllata al 50% dalla holding italiana. Per la subholding la prospettiva era quella di quotare fino al 50% a Francoforte, dove avrebbero avuto anche sede tutte le attività estere.

Sarà questa una delle condizioni strategiche che porrà il manager per la sua permanenza? Il tema è assai delicato, perché negli ultimi mesi il board non si è mostrato unanime con le posizioni del ceo. E anche sulla scelta del nuovo presidente, l’ex ministro Piercarlo Padoan che oggi parteciperà alla riunione, Mustier sarebbe stato avvisato all'ultimo momento.

Non è ancora chiaro se già oggi verrà fatta chiarezza definitiva. È certo che una riunione, seppure informale, tra i membri del consiglio di amministrazione di domenica sul tema governance non è appuntamento di routine.

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