I tavoli di crisi in Veneto

9/9la buona notizia

Unilever a Sanguinetto, pericolo scampato e nuovi accordi

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Era iniziata con una procedura di licenziamento collettivo e un annuciato trasferimento della produzione in Portogallo, è finita (bene) con una prospettiva di lungo periodo. È stato firmato il 19 dicembre l’accordo per il sito di Sanguinetto, Verona, che per l’assessore al Lavoro Elena Donazzan è «il miglior esempio negli ultimi anni di alleanza strategica tra grandi imprese, due multinazionali, una con la testa all’estero e un management anche italiano, Unilever, l’altra totalmente italiana di impresa familiare, Menz&Gasser». Attraverso una procedura di cessione di ramo d’azienda e l’ampliamento delle produzioni tramite un contratto di fornitura di lungo periodo garantito da Unilever a Menz&Gasser, si prevede l’arrivo di nuove produzioni e si garantisce il mantenimento sia dell’intero portafoglio di prodotti che dei volumi stabiliti per un periodo contrattuale di 8 anni, rinnovabili per ulteriori due anni.

550 Dipendenti
La quota raggiunta dal gruppo Menz&Gasse r a seguito di questa operazione. Accanto alle attuali produzioni arriveranno nel 2020 anche la nuova linea produttiva a marchio Calvè e la nuova linea di zuppe disidratate Knorr vendute in Italia. A questo ampliamento garantito da Unilever, si sommeranno inoltre altri investimenti da parte di Menz&Gasser.

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