nuovo schiaffo a trump

Usa, bocciata la mini revoca di Obamacare, decisivo il no di McCain

di Redazione Online

Il senatore John McCain parla al Senato statunitense (Ap)

2' di lettura

Il voto contrario di tre senatori repubblicani (tra cui John Mc Cain) ha determinato la bocciatura al Senato del disegno di legge cosiddetto “smilzo” per una revoca parziale dell’Obamacare, affossando così il tentativo estremo dei repubblicani di “revocare e sostituire” la riforma della sanità voluta da Barack Obama.

C’è appunto anche il voto del senatore John McCain tra i “no” repubblicani che hanno contribuito alla bocciatura del testo, che si è nuovamente infranto contro un muro di 51 voti contrari, con 49 favorevoli, in una votazione protrattasi nella notte. McCain nei giorni scorsi aveva interrotto la sua convalescenza dopo la diagnosi di tumore al cervello per tornare in aula al Senato e votare il via libera
alla ripresa dell’iter per intervenire su Obamacare.

Loading...

Al suo “no” questa notte si sono uniti quelli della senatrice repubblicana dell'Alaska Lisa Murkowski e la repubblicana Susan Collins del Maine. Uno schiaffo per Trump che aveva energicamente spronato i repubblicani a «mantenere la promessa fatta agli americani», anche in un intervento alla nazione nei giorni scorsi dai toni particolarmente duri. Fino a qualche ora fa con l’ultimo tweet di incoraggiamento: «Go republican senators, Go!».

La rabbia di Trump è arrivata via Twitter. «Tre repubblicani e 48
democratici hanno deluso il popolo americano. Come ho detto fin dall’inizio, si lasci che l’Obamacare imploda, poi si intervenga. Guardate!». E' il tweet del presidente in reazione alla bocciatura in Senato del testo.

Era stato il leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ad aver presentato il testo di un disegno di legge “al ribasso” - e chiamato per questo il testo “smilzo” - che mirava a revocare parti dell’Affordable Care Act.

Si trattava di una sorta di escamotage che avrebbe consentito al Senato di approvare un testo su cui la Camera sarebbe poi tornata a lavorare nel tentativo di delineare un provvedimento più vasto che porti alla “revoca e sostituzione” di Obamacare. Lo speaker della Camera, il repubblicano Paul Ryan, aveva espresso la disponibilità della Camera a lavorare con il Senato. Ma anche questo estremo tentativo è fallito.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti