A POCHI GIORNI DAL VOTO DI METÀ MANDATO

Usa, pacchi contro De Niro e Biden. Caccia agli autori delle intimidazioni

di Marco Valsania


Pacchi bomba a Obama, Clinton e alla Cnn

3' di lettura

NEW YORK - Ultimi in ordine di tempo sono l’attore premio Oscar Robert De Niro, notoriamente molto critico nei confronti del presidente Donald Trump, e l’ex viceprensidente degli Stati Uniti Joe Biden, numero due di Barack Obama. De Niro è stato destinatario di un pacco sospetto recapitato al suo ristorante nel quartiere Tribeca di Manhattan, dove organizza anche il Tribeca Film Festival da lui fondato. Secondo Cnn, che cita due fonti di polizia, si tratta di un pacco simile a quelli inviati di recente a diversi alti esponenti democratici. Un secondo pacco sospetto indirizzato all'ex vice presidente Biden è stato intercettato in una struttura postale a Wilmington, Delaware. Un primo pacco era stato scoperto in un centro postale a New Castel, sempre in Delaware, Stato dove Biden ha casa e che ha rappresentato a lungo in Senato.

Intanto è caccia spasmodica al responsabile - o ai responsabili - dell'ondata di rudimentali ordigni esplosivi inviati agli altri numerosi esponenti del partito democratico e dell'intellighenzia liberal americana alla vigilia delle elezioni di Midterm.

L'Fbi e le altre agenzie di sicurezza americana, compresa la polizia di New York, hanno avviato intense e capillari indagini sul territorio nazionale per identificare l'origine dei pacchi-bomba diretti, tra gli altri, all'ex presidente Barack Obama, a Hillary e Bill Clinton, all'ex ministro della Giustizia Eric Holder, alla deputata californiana Maxine Waters, al miliardario finanziatore di cause progressiste George Soros e alla rete Tv Cnn. Gli ordigni sono stati intercettati in numerose localita', da Washington a New York, da Los Angeles alla Florida. A complicare le ricerche: nessuna rivendicazione è finora pervenuta e nessun messaggio era contenuto nei plichi.

Veri e falsi allarmi
Alcuni allarmi, nel clima di alta tensione e rischio di nuovo terrorismo domestico, si sono rivelati falsi: ad esempio quello su un potenziale attentato contro il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo. Una busta sospetta conteneva in realtà una chiavetta di memoria. Ma le autorita' temono possano ancora arrivare nelle prossime ore ulteriori ordigni e hanno stretto le reti di sorveglianza attorno a leader politici, a luoghi pubblici e a sedi dei media. Hanno anche invitato il pubblico a partecipare attivamente all'inchiesta, riportando qualunque oggetto sospetto o altre informazioni utili a identificare i colpevoli.

Ordigni rudimentali
I pacchi bomba - tutti simili, costruiti con tubi (pipe bombs) lunghi sei pollici e di un pollice di diametro imbottiti di esplosivo e circuiti elettrici - sono stati intercettati dagli agenti prima che arrivassero alle destinazioni. Non hanno così fatto vittime. L'Fbi sta analizzando in queste ore la loro effettiva pericolosità e nei suoi laboratori di Quantico sta cercando anche tracce che possano consentire agli inquirenti di risalire ai responsabili. Tradizionalmente simili attentatori sono considerati personaggi solitari. Gli obiettivi erano tuttavia figure da tempo nel mirino dell'estrema destra e spesso aggredite da Trump stesso, compresa la Cnn.

Cnn: per Trump siamo nemici del popolo
Il presidente e i suoi portavoce hanno ieri immediatamente e ripetutamente condannato i pacchi-bomba, affermando che simili minacce e atti di violenza non devono trovare spazio negli Stati Uniti, che gli autori verranno scovati e puniti e che è il momento di unire il Paese. Ma il direttore di Cnn Worldwide Jeff Zucker ha criticato la Casa Bianca per aver spesso fatto dei giornalisti un bersaglio, definendoli «nemici del popolo». Il pacco trovato nella posta di Cnn era indirizzato all'ex capo dei servizi segreti John Brennan, un severo critico di Trump che è in realtà commentatore di altre reti televisive, Nbc e Msnbc. La sede newyorchese di Cnn al Time Warner Center è stata temporaneamente e rapidamente evacuata per precauzione. Ogni pacco riportava quale falso mittente la leader democratica della Florida Debbie Wasserman Schultz. Il direttore dell'Fbi Chris Wray ha definito l'indagine «della massima priorità».

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...