Attualità

Coronavirus oggi. Il Papa dona 4mila tamponi per i senza tetto. Regno unito, la regina agli inglesi: non siete soli

● In Italia le prime dosi di vaccino Pfizer-Biontech
● Usa, passeggeri da Gb devono presentare test negativo
● In Francia 21.634 nuovi casi 292 vittime
● Ambasciatore Usa, dal governo 60 milioni di aiuti a Italia
Variante inglese, Cina: stop voli con il Regno Unito
● Austria apre stazioni di sci, nonostante lockdown

Il Papa indossa la mascherina protettiva poco prima di impartire la benedizione urbi et orbi, il giorno di Natale - Reuters
  • Messico, in arrivo 42.900 dosi di vaccino Pfizer-BioNtech

    Arriveranno nella giornata di sabato 26 dicembre a Città del Messico le 42.900 dosi di vaccino Pfizer-BioNtech destinate ad avviare la campagna di vaccinazioni del Paese centro americano. Lo ha comunicato nel pomeriggio di venerdì il ministro degli esteri Marcelo Ebrard.

  • Ulteriori 6 decessi e 603 nuovi positivi nelle Marche

    E' di 6 decessi legati al Covid il bilancio delle ultime 24ore nelle Marche, dove sono stati rilevati 603 positivi nel percorso nuove diagnosi (6.711 i tamponi testati complessivi), mentre i ricoveri sono in calo. Sono morti 4 uomini e 2 donne, tra 76 e 93 anni, tutti con patologie pregresse, facendo salire il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a 1.522. Dei 6.711 tamponi testati,5.062 appartengono al percorso nuove diagnosi (di cui 2.954 nello screening con percorso Antigenico) e 1.649 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,9%). Dei 603 nuovi casi, 193 sono in provincia di Ancona, 158 in quella di Pesaro Urbino, 103 in provincia di Macerata, 95 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 28 da fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (77), contatti in setting domestico (125) contatti stretti di casi positivi (198). Sui 2.954 test nel percorso antigenico sono stati riscontrati 59 positivi, da sottoporre al tampone molecolare, con un rapporto positivi/testati pari al 4%.I ricoverati per covid negli ospedali delle Marche scendono a 458, -15 su ieri, i pazienti in terapia intensiva sono 60 (-4), quelli in area semi intensiva 129 (invariato su ieri), quelli nel reparti non intensivi sono 269 (-11). I dati del Servizio Sanità della Regione indicano che ci sono stati 35 dimessi, che i positivi in isolamento domiciliare sono 9.109 (in rialzo su ieri). Complessivamente i dimessi/guariti dall'inizio dell'emergenza sono 28.227.

  • In Francia altri 20.262 casi e 159 morti

    In Francia, nelle ultime 24 ore, si sono registrati ulteriori 20.262 casi di coronavirus e 159 morti in ospedale. I dati aggiornati sono stati diffusi dal ministero della Salute. Con i dati del giorno di Natale il numero totale di contagi nel Paese ha raggiunto i 2.547.771, mentre i decessi sono saliti a 62.427.

  • In Veneto oltre 5mila nuovi casi nelle ultime 24 ore

    Sono 5.010 i positivi al Covid-19 in Veneto nelle ultime 24 ore, un dato che fa salire il totale dei malati da inizio pandema a 234.792 persone. Sono i dati sulle ultime 24 ore diffusi dalla Regione del Veneto che segnala come ci siano anche altri 94 morti che fanno salire il totale a 5.953. In terapia intensiva il dato è quasi stabile con un totale di 384 ricoveri (+2) mentre negli ospedali sono assistiti 2.908 pazienti (+38). I soggetti attualmente positivi al virus sono in tutto 87.385.

  • Israele, numerosi casi indisciplina al terzo lockdown

    A due giorni dall'inizio del terzo lockdown nazionale, in diverse località di Israele sono stati ignorati in massa gli appelli delle autorità sanitarie per il distanziamento sociale. A Gerusalemme, nella Spianata delle Moschee, migliaia di fedeli islamici si sono radunati per le preghiere del venerdì, senza rispettare le distanze di sicurezza. A Gerusalemme ovest, nel mercato ortofrutticolo ebraico di Mahanè Yehuda, si è avuta grande ressa fra le bancarelle. Molti avventori non avevano con sè mascherine protettive. Stessa scena anche a Tel Aviv, nel parco Yarkon, dove un migliaio di giovani hanno fatto festa al termine di una gara ciclistica. Nella cittadina di ebrei ortodossi di Elad il sindaco ha partecipato, ieri, ad un evento affollato organizzato in un locale chiuso in occasione della visita di un importante rabbino. Altre infrazioni al distanziamento sociale si sono avute, secondo i media, anche in uno dei centri commerciali di Ikea. In Israele ieri si sono avuti quasi 4.000 contagi ed il numero dei malati è salito a 34 mila. Di essi 506 versano in condizioni gravi. Il numero complessivo dei decessi è di 3.171.

  • Dal Papa 4mila tamponi ai senza tetto

    In occasione del Natale un regalo di Papa Francesco alla città di Roma. Sono stati infatti donati 4.000 tamponi per la diagnosi del Covid-19, ricevuti dal Pontefice come omaggio dalla Slovacchia, che grazie all'impegno dell'Elemosineria Apostolica, in collaborazione con l'Istituto di Medicina Solidale e l'Ifo San Gallicano, verranno utilizzati per far accedere alla diagnosi i senza fissa dimora della Capitale, grazie anche a un accordo con Roma Capitale.

  • Regno unito, la regina agli inglesi: «Non siete soli»

    I sudditi di Sua Maestà non sono soli in questi mesi difficili per la pandemia, parola della regina Elisabetta. Nel tradizionale discorso di Natale la sovrana si è rivolta ai britannici, duramente colpiti dal Covid che ha fatto nel Regno Unito 70 mila morti,nel segno della solidarietà e della speranza. “Per molti quest'anno è segnato dalla tristezza: alcuni piangono la perdita di una persona cara, altri sentono la mancanza di amici e familiari, mentre per Natale vorrebbero un semplice abbraccio o una pressione della mano”, ha detto Elisabetta,”se questo è il vostro caso, non siete soli”. La regina stessa ha rinunciato ad andare nella sua residenza a Sandringham dove da un trentennio trascorre il Natale con la famiglia reale ed è rimasta nel Castello di Windsor con il principe Filippo, 99 anni. “Non possiamo celebrare la nascita (di Cristo) come al solito (...) ma la vita deve continuare”, ha sottolineato Sua Maestà notando notando l'esempio di coloro che si sono offerti volontari per aiutare i più vulnerabili e dei “buoni samaritani che sono emersi nella società”. “Continuiamo ad essere ispirati dalla gentilezza degli estranei e troviamo conforto nel fatto che anche nelle notti più buie c'è speranza”, ha detto. “Nel Regno Unito e in tutto il mondo, le persone hanno risposto magnificamente alle sfide dell'anno, e sono orgogliosa e commossa da questo spirito silenzioso e indomabile”.

  • In Liguria 445 nuovi casi

    Sono 445 i nuovi casi di Covid in Liguria a fronte di 4.130 tamponi molecolari e 2.416 test antigenici processati. Lo si apprende dal quotidiano bollettino diffuso da Regione Liguria redatto in base ai dati flusso tra Alisa e Ministero. I decessi sono 11, di pazienti con età compresa tra i 72 e i 92 anni. In calo (-24 unità) i pazienti ospedalizzati: a oggi sono 727. Sessantaquattro i pazienti in terapia intensiva. Calano anche i pazienti in isolamento domiciliare, sono 4.942, -265 rispetto a ieri. I soggetti in sorveglianza attiva sono 5.690.

  • In Lombardia 2.628 nuovi contagi, tasso positività in salita

    In Lombardia, a fronte di 27.942 tamponi effettuati, sono oggi 2.628 i nuovi contagi, con il tasso di positività ancora in crescita al 9,4% (ieri 8,2%). I decessi sono 105 per un totale di 24.782 morti dall'inizio della pandemia. Una persona in più ricoverata in terapia intensiva (per un totale di 522), mentre scendono i pazienti negli altri reparti (-202, per un totale di 3.976). I guariti/dimessi sono 1.721. Questi i dati relativi alle province: Milano 878 (di cui 332 a Milano città), Bergamo 120, Brescia 366, Como 99, Cremona 86, Lecco 155, Lodi 87, Mantova 173, Monza e Brianza 183, Pavia 209, Sondrio 53, Varese 151.

  • Nel Lazio 1.691 nuovi positivi e 31 decessi

    “Oggi su oltre 16 mila tamponi nel Lazio (+1.203) si registrano 1.691 casi positivi (+172), 31 decessi (+7) e +1.077 guariti”. Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. “Aumentano i decessi e i casi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive - prosegue -. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%. I casi a Roma città tornano a quota 700. Il numero dei guariti supera quello degli gli attuali positivi”.

  • Risalgono i contagi in Campania

    Risale la curva dei contagi in Campania: sono 1.009 i positivi nelle ultime 24 ore (di cui 128 sintomatici) su 16.353 tamponi; il rapporto positivi/test sale al 6,17% rispetto al 5,66% precedente. I deceduti sono 7 (5 nelle ultime 48 ore). I guariti sono 464. Il report dei posti letto su base regionale indica in 102 i posti letto di terapia intensiva occupati e in 656 quelli disponibili. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160 (Covid e offerta privata) e 1.449 quelli occupati.

  • La Tunisia proroga di sei mesi lo stato di emergenza

    Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha deciso di prorogare di sei mesi, a partire dal 26 dicembre 2020, fino al 23 giugno 2021, lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale. Lo rende noto la presidenza di Tunisi in un comunicato. Lo stato di emergenza era stato proclamato in tutto il Paese dal defunto presidente Beji Caid Essebsi in seguito all'attentato terroristico al bus delle guardie presidenziali nel novembre 2015 e successivamente sempre prorogato.

  • Di Maio: primi vaccini per il personale medico

    “È arrivato in Italia il furgone proveniente dal Belgio con le prime dosi del vaccino anti Covid. Avevamo detto che prima della fine dell'anno avremmo iniziato le vaccinazioni e così sarà. I primi vaccini saranno per il nostro personale medico che quotidianamente lavora per salvare vite umane, mettendo a rischio la propria vita”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Alle nostre forze bianche un augurio di Buon Natale e un grazie per tutto quello che stanno facendo, anche oggi in questa giornata di festa.Ci riprenderemo le nostre libertà e torneremo ad abbracciarci”.

  • I aumento i positivi in Sardegna

    Salgono a 29.876 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 409 nuovi casi. Si registrano anche 3 decessi (701 in tutto). In totale sono stati eseguiti 466.701 tamponi con un incremento di 3.884 test. Sono, invece, 484 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (14 in meno rispetto al dato di ieri), mentre è di 43 (+2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.793. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 12.537 (+102) pazienti guariti, più altri 318 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 29.876 casi positivi complessivamente accertati, 6.678 (+120) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.828 (+81) nel Sud Sardegna, 2.388 (+101) a Oristano, 5.945 (+35) a Nuoro, 10.037 (+72) a Sassari.

  • In Emilia Romagna oltre 2.100 nuovi casi e 65 morti

    Sono 2.127 - 163.290 dall'inizio dell'epidemia - i nuovi casi di positività al coronavirus registrati in Emilia-Romagna, nelle ultime 24 ore, su 10.861 tamponi eseguiti: 976 sono asintomatici, 502 dei quali individuati grazie all'attività di contact tracing, Guardando alla situazione dei contagi nelle province, Bologna è in testa con 458 nuovi casi seguita da Modena (363), Rimini (235), Ravenna (194), Reggio Emilia (168), Cesena (156), Ferrara (155), Piacenza (124), Parma, Imola (76) e Forlì (74). Sul fronte delle persone guarite, queste risultano essere 381 in più rispetto a ieri, raggiungendo la quota complessiva di 96.910 unità mentre i casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 1.681 in più e ad oggi ammontano a 58.980. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 206, 5 in più rispetto a ieri mentre calano di 7 unità quelli ricoverati in altri reparti Covid toccando la cifra complessiva di 2.711 unità. Da ieri, infine, si registrano 65 nuovi decessi compresi tra i 47 anni di un uomo nel Bolognese e i 101 anni di una donna nel Riminese. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 7.400.

  • In risalita i casi di covid in Toscana

    Sono 613, in risalita rispetto ai 563 di ieri, i nuovi casi di Coronavirus in Toscana dove oggi si registrano 6 decessi, il numero più basso degli ultimi mesi: 5 uomini e una donna con un'età media di 75,5 anni. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.841.106, 11.029 in più rispetto a ieri, di cui il 5,6% positivo. Sono invece 3.806 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 16,1% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.850 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono 11.269, +2,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.009 (-40 rispetto a ieri), di cui 166 in terapia intensiva (+5). I guariti crescono dello 0,3% e salgono a 103.328 (87,5% dei casi totali). L'età media dei 613 casi odierni è di 46 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più). Complessivamente, 10.260 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o ne risultano prive (-340). Sono 21.481 (-418) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Pistoia, 2 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 3.558 i deceduti dall'inizio dell'epidemia.

  • Spallanzani: 172 pazienti positivi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 172 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. Trenta pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 1614. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto. “La Direzione dello Spallanzani desidera augurare a tutti Buon Natale”, prosegue il bollettino.

  • Allo Spallanzani di Roma tutto pronto per arrivo vaccino

    Tutto pronto all'Istituto Spallanzani di Roma per l'arrivo delle dosi di vaccino anti-Covid. “Questa mattina - ha spiegato in un videomessaggio l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato - è stato effettuato un sopralluogo nella zona di stoccaggio dei vaccini anti Covid-19. La macchina è pronta per l'avvio, nel Lazio, della somministrazione dei vaccini. Tutto funziona perfettamente e siamo in attesa dell'arrivo dei vaccini”.

  • Morto a 56 anni il fotografo torinese Fabio Artesi

    E' una giornata di lutto per il giornalismo torinese. La notte scorsa è morto per il Covid il fotografo Fabio Artesi, di Venaria Reale (Torino). Aveva 56 anni e collaborava, fra l'altro, con il quotidiano CronacaQui e con il periodico “Giallo”. Era stato ricoverato lo scorso novembre. Artesi era una delle figure più conosciute e apprezzate del giornalismo subalpino.

  • Festeggia il Natale a 100 anni guarendo dal virus

    A 100 anni festeggia il Natale guarendo dal Covid. La protagonista di questa storia di speranza è la signora Giorgia Careno, che ha vinto la sua sfida sopravvivendo al coronavirus e negativizzandosi al tampone di verifica dopo 15 giorni dal primo test positivo. “Nonna Giorgia” si era contagiata entrando in contatto con altri ospiti di una Rsa a Modica, nel ragusano, che nei giorni scorsi aveva registrato 15 anziani positivi al virus, oltre metà degli ospiti sono ormai guariti. Nel giorno di Natale è arrivata la notizia dell'avvenuta guarigione anche per la nonnina che il prossimo aprile festeggerà i suoi 101 anni.

  • Vax day, la Difesa: «Via all’operazione Eos»

    Parte l’operazione Eos, disposta dal Ministro Guerini, su richiesta del Commissario Straordinario Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura e con il Ministero della Salute. Lo sottolinea una nota del ministero della Difesa. In una prima fase, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi di vaccino recapitandole a destinazione. L'Arma dei Carabinieri fornisce il servizio di scorta ai movimenti via terra. Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni. Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, eccetera), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale.

  • Giappone conferma primi casi variante inglese

    Il ministero della Salute giapponese ha confermato 5 casi della variante inglese del Covid-19 tra un gruppo di passeggeri provenienti dalla Gran Bretagna. Le infezioni sono state segnalate all'aeroporto di Haneda a Tokyo, e a quello del Kansai a Osaka. Si tratta di quattro uomini e una donna, tutti sotto i 70 anni di età, che si trovano attualmente in isolamento. È la prima volta che si registrano casi in Giappone del ceppo considerato ad alta contagiosità, e adesso le autorità sanitarie nipponiche sono al lavoro per tracciare i movimenti dei cinque individui risultati positivi, risalendo ai contatti che hanno intrattenuto prima dell'esito del test. Da ieri il governo di Tokyo ha imposto il divieto di ingresso nel Paese ai turisti stranieri sui voli provenienti dal Regno Unito per motivi di lavoro o ragioni di studio. I cittadini inglesi in possesso di permesso di soggiorno in Giappone potranno comunque fare ritorno, al pari dei cittadini giapponesi, sottoponendosi a un tampone entro le 72 ore prima della partenza del volo.

    In Giappone record casi, ma piu' suicidi di morti Covid
  • Focolaio a Piscopio, piccolo centro del Vibonese

    Circa 70 persone residenti nella frazione Piscopio (VV) sono risultate positive al Covid al test antigenico a cui si sono sottoposte nella giornata di ieri recandosi presso una clinica privata del capoluogo per sottoporsi al test. Ora bisognerà attendere l'esito del tampone molecolare disposto dall'Azienda sanitaria provinciale ma è chiaro che oramai l'attendibilità di tale esame è elevata. E proprio per questo cresce la preoccupazione della popolazione della frazione e dei sanitari del Dipartimento di prevenzione che stanno cercando di mantenere la situazione sotto controllo, con il Comune che ha emesso numerose quarantene. Proprio l'Asp, in una nota al comune di Vibo, sottolinea «che è molto probabile che si stia sviluppando un focolaio nella frazione in oggetto», nelle more di conoscere gli esiti dei tamponi che saranno effettuati nelle prossime ore dal Dipartimento di prevenzione.

  • In Basilicata 73 nuovi positivi e cinque morti

    Nelle ultime 24 ore in Basilicata sono 73 i nuovi positivi al Covid, emersi dall’esame di 853 tamponi, mentre sono cinque le persone morte a causa del virus: lo ha reso noto la task force regionale. Dei 73 nuovi positivi, solo 67 sono residenti in Basilicata. In totale, i lucani attualmente positivi sono 5.776. dei quali 5.682 sono in isolamento domiciliare. In totale, i morti dall'inizio dell'emergenza sono 235. Le persone ricoverate negli ospedali di Potenza e Matera sono 94, sette delle quali nelle terapie intensive. Dall'inizio dell'epidemia, in Basilicata sono stati analizzati 180.476 tamponi, 167.893 dei quali risultati negativi.

  • Brasile: CoronaVac cinese efficace tra il 50 e il 90%

    Il vaccino CoronaVac COVID-19 sviluppato dalla cinese Sinovac Biotech Ltd ha mostrato un'efficacia tra il 50% e il 90% negli studi brasiliani. I risultati delle sperimentazioni in Brasile sono noti esclusivamente al centro di ricerca biomedica dell'Istituto Butantan di San Paolo, che ha un accordo con la Sinovac per produrre il vaccino. I primi studi hanno mostrato un'efficacia superiore al 50%, il minimo richiesto dal regolatore sanitario brasiliano Anvisa, e inferiore al 90%. Su richiesta di Sinovac, il dipartimento della salute di San Paolo non ha ricevuto i risultati completi della sperimentazione del farmaco cinese: l'azienda esaminerà i dati prima di annunciare i risultati finali.

  • Italia zona rossa, alla vigilia di Natale 82mila controlli e 826 sanzioni

    Sono 81.885 le persone controllate nel giorno della Vigilia di Natale - il primo dei dieci giorni 'rossi' previsti dal decreto del 18 dicembre - nell'ambito delle verifiche per il rispetto della normativa anti Covid. Le sanzioni sono scattate per 826 persone, mentre altre 7 sono state denunciate per aver violato la quarantena. Sono invece 13.771 le verifiche effettuate sugli esercizi commerciali,14 dei quali sono stati chiusi.

  • Cardinale Bassetti: «Ho pensato di non farcela»

    «In questo tempo siamo pieni di fragilità e la nostra speranza è che il figlio di Dio le prenda su di sè e cammini con noi. Questo è il grande annuncio del Natale che voglio ripetere a tutti»: così il cardinale Gualtiero Bassetti, in cattedrale a Perugia, durante l'omelia per la messa di Natale. Il porporato ha rimarcato il valore e il significato della “speranza”, che “può cambiare la vita dal di dentro”. Sempre durante l'omelia ha ringraziato i fedeli per la vicinanza e la preghiera che gli hanno dedicato durante la malattia. Ripensando ai giorni difficili in cui era ricoverato per il Covid, il presidente della Cei ha confidato di “aver pianto”. “Non per me - ha detto - ma per la mia gente”. “In quei momenti - ha aggiunto prima di celebrare la messa del Natale - ti vengono in mente tutte le persone che hai incontrato nella vita. La morte di un pastore è sempre un momento corale, se fossi morto non sarei morto da solo”.

    Covid, Cardinale Bassetti: "E' il Natale piu' bello della mia vita"
  • Papa: vaccino è luce di speranza se è per tutti

    Le scoperte dei vaccini sono «luci di speranza» se sono «a disposizione di tutti». Lo ha detto Papa Francesco nella benedizione Urbi et Orbi chiedendo di evitare che «le leggi di mercato e dei brevetti siano sopra le leggi della salute e dell'umanità». Sulla questione dei vaccini il Papa ha detto che «non possiamo lasciare che i nazionalismi chiusi ci impediscano» di aiutare chi è più in difficoltà. Occorre vincere «il virus dell'individualismo radicale che ci rende indifferenti alle sofferenze dei fratelli e delle sorelle». Poi l'appello agli Stati, alle imprese e alle organizzazione per «promuovere la cooperazione e non la concorrenza» per rendere disponibili i vaccini “per tutti, specialmente i più vulnerabili e i più bisognosi” che sono «al primo posto». «Di fronte a una sfida che non conosce confini, non si possono erigere barriere. Siamo tutti sulla stessa barca», ha ribadito il Papa nell'Urbi et Orbi.

  • Afp: in Europa superati 25 milioni di casi

    I casi di coronavirus registrati in Europa dall'inizio della pandemia hanno superato i 25 milioni: è quanto emerge da un conteggio dell'Afp. I 52 paesi della regione (comprese Russia e Caucaso) costituiscono l'area più colpita al mondo per numero di casi, davanti al Nord America (19.188.172), America Latina e Caraibi (15.024.469) e Asia (13.617.004). La regione è stata la prima a superare la soglia del mezzo milione di morti il 17 dicembre.

  • Vaccino, Salvini: «Informare, accompagnare, mai obbligare»

    Il leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito del vaccino anti covid, ritiene che «sia importante spiegare, educare, accompagnare, mai obbligare: non sono mai d'accordo con obblighi che riguardano la vita delle persone». Salvini, impegnato nel giorno di Natale nella consegna di pacchi regalo a famiglie bisognose milanesi, ha detto che seguirà il consiglio del suo medico («quando sarà il mio turno») e spiega che «prima di me ci sono altre persone che ne hanno bisogno».

  • Israele, salgono i casi ma anche vaccinazioni

    Continuano a salire i casi di Covid in Israele: nelle ultime 24 ore sono stati quasi 4 mila (3.958) a fronte di oltre 98mila tamponi, un record di questi giorni. Il tasso di positività è del 4,1% quasi lo stesso dei giorni scorsi. Per fronteggiare la situazione il governo ha imposto dalle 17 (ora locale) di domenica 27 dicembre un lockdown di due settimane, con possibile estensione se i casi non scenderanno. Intanto prosegue a tutto ritmo la campagna vaccinale: solo ieri sono state circa 74 mila le persone immunizzate con la prima dose per un totale, ad oggi, di oltre 200mila soggetti.

    Israele, il presidente Rivlin viene vaccinato contro il Covid-19
  • Sala, chi ha responsabilità politica dica che si vaccinerà

    «Credo che chi oggi abbia responsabilità politica deve sentirsi la responsabilità di dire, senza se e senza ma, che si vaccinerà, mi pare veramente il minimo, io lo faccio con convinzione». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che nel giorno di Natale si è recato ad aiutare i volontari di Pane Quotidiano a Milano. «Io mi vaccinerò appena possibile - ha detto - con piacere, essendo over 60, magari mi capiterà anche prima di altri: il punto è che realisticamente credo che la vaccinazione per tutti prenderà molti mesi. Lo sta dicendo il commissario Arcuri quindi non dobbiamo illuderci che in primavera sarà tutto a posto».

    Milano, Sala: favorevole a ripensare orari post Covid
  • Sudafrica: «Nessuna prova che il nostro ceppo sia più pericoloso»

    Non ci sono prove che il nuovo ceppo del coronavirus identificato in Sudafrica sia più pericoloso o contagioso di quello isolato in Gran Bretagna: è quanto sostiene il ministro della Salute sudafricano Zwelini Mkhize, rispondendo alla sua controparte britannica. «Non ci sono prove che provochi una forma più grave della malattia o un aumento della mortalità rispetto alla variante britannica o alle mutazioni identificate in tutto il mondo», sottolinea. Mercoledì, il ministro britannico Matt Hancock aveva affermato che la nuova forma del virus dal Sudafrica è «di grande preoccupazione, perché è più contagiosa e sembra essere mutata più di quella identificata nel Regno Unito».

    Covid, Hancock: "Nel Regno Unito altra nuova variante dal Sudafrica"
  • Von der Leyen: «Natale diverso, con il vaccino tornerà normalità»

    «Quest'anno il Natale è diverso. Ma oggi ho un messaggio di speranza: insieme possiamo sconfiggere questo virus. Tra due giorni inizierà la vaccinazione in tutta l'Ue. E gradualmente, saremo in grado di tornare alla vita normale. Fino ad allora, stiamo attenti». Lo scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su Twitter in un messaggio di auguri di buon Natale.

  • In Italia il furgone con le prime dosi di vaccino Pfizer-Biontech

    È arrivato alla frontiera del Brennero, proveniente dal Belgio, il furgone con le prime 9.750 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech destinate all'Italia. Scortato dai carabinieri, il mezzo si dirigerà ora all'ospedale Spallanzani di Roma.

    Il furgone con le prime 9.750 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech destinate all'Italia, scortato dai carabinieri é arrivato alla frontiera del Brennero, proveniente dal Belgio per dirigersi all'ospedale Spallanzani di Roma (ANSA)

  • Papa dona per Natale 4 mila tamponi ai senzatetto di Roma

    In occasione del Natale un regalo di Papa Francesco alla città di Roma. Sono stati infatti donati 4.000 tamponi per la diagnosi del Covid-19, ricevuti dal Pontefice come omaggio della Slovenia, che grazie all'impegno dell'Elemosineria Apostolica, in collaborazione con l'Istituto di Medicina Solidale e l'Ifo San Gallicano, verranno utilizzati per far accedere alla diagnosi i senza fissa dimora della Capitale, grazie anche a un accordo con Roma Capitale.

  • Usa, passeggeri da Gb devono presentare test negativo

    Le autorità statunitensi hanno annunciato che i passeggeri in arrivo con voli dal Regno Unito dovranno essere negativi al test per il coronavirus prima della partenza: è l'ultima restrizione imposta a causa di una nuova variante del Covid-19 individuata nel Regno Unito e che ha portato molti Stati in tutto il mondo a misure analoghe. La nuova regola entrerà in vigore lunedì e richiederà un test negativo entro 72 ore dalla partenza, hanno sottolineato in un comunicato i Centers for Disease Control and Prevention.

  • In Brasile 58.428 nuovi casi e 762 decessi

    Il Brasile oggi ha registrato 58.428 nuovi casi di coronavirus e 762 decessi correlati nelle 24 ore precedenti, secondo i dati del Ministero della Salute. Il Paese sudamericano ha ora 7.423.945 casi totali di coronavirus confermati e 189.982 decessi per Covid.

  • Nel Regno Unito 616.933 persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer-BioNTech

    Più di 600.000 persone nel Regno Unito hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19, ha detto il governo oggi. “Il governo ha pubblicato oggi i dati che mostrano che il numero di persone che hanno ricevuto il vaccino tra l'8 dicembre e il 20 dicembre nel Regno Unito è di 616.933”, ha detto in un comunicato il Dipartimento della sanità e dell'assistenza sociale.

  • Usa, positiva Susan Pompeo, moglie del Segretario di Stato

    Negli Stati Uniti è risultata positiva al coronavirus la moglie del segretario di Stato Mike Pompeo. Secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, non è chiaro come Susan Pompeo abbia contratto il virus.

  • Usa, altre 3.362 morti. Quasi 18,4 milioni di casi

    Negli Stati Uniti, gli ultimi dati aggiornati dei Cdc (la rete di centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) riportano ulteriori 3.362 morti, per un totale di 325.096 vittime da inizio pandemia. Il numero totale di casi, invece, sfiora i 18,4 milioni, con un incremento di oltre 221mila rispetto all’ultima rilevazione.

  • In Gran Bretagna 39mila nuovi casi

    Resta a quota 39.000, seppure in calo di qualche centinaio di casi rispetti al picco record di ieri, il totale dei contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito dopo l'allarme sulla diffusione accelerata della cosiddetta variante inglese del coronavirus. Mentre i morti censiti ridiscendono a 574 dai 744 della giornata precedente, stando ai dati diffusi oggi dal governo. E i tamponi realizzati nelle ultime 24 ore balzano a oltre mezzo milione, quota senza pari in tutta Europa. Sulla situazione pesano del resto le preoccupazioni aggiuntive per l'identificazione sull'isola di singoli casi di un'ulteriore variante del virus, questa volta di origine sudafricana, come svelato ieri da Matt Hancock, ministro della Sanità del governo di Boris Johnson. Anche se le restrizioni cautelari ai viaggi dal Regno imposte da altri Paesi hanno iniziato da oggi ad allentarsi, seppure con test e quarantena obbligatori; e la riapertura della rotta Dover-Calais ai transiti merci ha permesso uno smaltimento almeno parziale di alcune delle migliaia di camion rimasti in coda a causa del blocco precauzionale deciso dalla Francia nei giorni scorsi. Uno smaltimento che non ha peraltro riguardato altre migliaia di autotrasportatori ormai costretti a trascorrere il Natale da soli in cabina, quasi tutti rassegnati dopo gli episodici tafferugli di ieri con la polizia.

  • In Francia 21.634 nuovi casi 292 vittime

    In Francia si sono registrati 21.634 nuovi casi di coronavirus e 292 vittime. Lo comunica il Ministero della Salute francese. I contagi nel Paese dall’inizio dell’epidemia toccano quota 2.527.509, mentre i decessi sono 62.268.

  • Marco Bentivogli ricoverato d’urgenza per Covid

    Marco Bentivogli, ex segretario generale della Fim Cisl e oggi coordinatore nazionale di Base Italia, è stato ricoverato d'urgenza nel primo pomeriggio al reparto Covid dell'ospedale Torrette di Ancona, a seguito di un peggioramento delle sue condizioni. Bentivogli ha contratto una re-infezione da Covid19 dopo averla superata lo scorso novembre.

  • In Turchia 18.102 nuovi casi e 254 vittime. Accordo con Pfizer per 4,5 milioni di dosi di vaccino

    Il numero di nuovi casi di coronavirus in Turchia è di 18.102 nelle ultime 24 ore. 254 invece i decessi. Il totale nel Paese dall’inizio della pandemia tocca quota 2.100.712 contagi. La Turchia ha firmato un accordo con Pfizer per 4,5 milioni di dosi di vaccino che saranno consegnate alla fine di marzo.

  • Nel Lazio record di tamponi rapidi in vista delle feste

    Nel Lazio è record di tamponi rapidi in vista del cenone di Natale e degli altri appuntamenti in famiglia per le feste natalizie. “Ieri record di test antigenici rapidi - si legge nel bollettino - 44.931, di cui oltre 25 mila eseguiti nelle farmacie. È il numero più alto di test mai eseguito in un giorno dall'inizio della pandemia”. Anche oggi a Roma erano visibili file, anche di una decina di persone, fuori dalle farmacie. Una precauzioni anti-Covid scelta da molti prima di incontrare a tavola amici e parenti

  • In America Latina iniziano oggi le vaccinazioni

    Il Messico e il Cile hanno iniziato a somministrare i primi vaccini contro il Covid-19 dell'America Latina oggi. La prima iniezione è stata trasmessa in diretta da un ospedale in Messico e mostrata durante la conferenza stampa quotidiana del presidente Andres Manuel Lopez Obrador. Il vaccino è stato somministrato al capo infermieristico di un'unità di terapia intensiva nell'ospedale generale di Città del Messico. In Cile, il governo ha selezionato cinque operatori sanitari per la vaccinazione, che è stata pure trasmessa in televisione. Anche il Costa Rica ha iniziato oggi la sua campagna di vaccinazione. Tutti e tre stanno applicando le dosi di Pfizer-BioNTech.

  • Piemonte, scende ancora il rapporto positivi/tamponi

    Sono 1097 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 in Piemonte, pari al 4,9% dei 22.266 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 508, pari al 46,3%. L'Unità di crisi regionale ha anche registrato 48 decessi, di cui tre verificatisi oggi, e 2.700 guariti. Ancora in calo i ricoverati: 213 in terapia intensiva (- 2 rispetto a ieri); 3.144 negli altri reparti (-95). Le persone in isolamento domiciliare sono 34.853. Dall'inizio della pandemia, l'Unità di crisi regionale ha registrato in Piemonte 195.840 positivi, 7.727 decessi e 147.203 guariti.

  • Nel Lazio su oltre 15mila tamponi 1.519 positivi

    “Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (+2.421) si registrano 1.519 casi positivi (+573), 24 i decessi (-20) e +1.706 i guariti. Diminuiscono i decessi e i ricoveri, ma aumentano i casi e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%. I casi a Roma città tornano a quota 600”. E' quanto fa sapere l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • In Trentino altri 9 decessi in 24 ore

    Altri 9 decessi in Trentino di pazienti Covid nelle ultime 24 ore in base al rapporto quotidiano dell'Azienda sanitaria. Si tratta di 6 donne e di 3 uomini, di età compresa fra i 79 ed i 99 anni. Quattro decessi sono avvenuti in ospedale. In calo i ricoverati, ma ci sono due nuove pazienti in rianimazione. I nuovi positivi a 2.582 tamponi molecolari sono 136, 281 a 2.073 test rapidi; confermati dai tamponi molecolari 102 casi già positivi all'antigenico nei giorni scorsi. Ci sono anche questa volta bambini molto piccoli (2 tra 0 e 2 anni ed altri 2 tra 3 e 5 anni) ed è sempre preoccupante il numero dei contagi fra gli ultra settantenni (oggi 84 nuovi casi). Sul fronte scolastico, le classi in quarantena sono 17, ma si stanno effettuando ulteriori verifiche a fronte di altri 33 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare. Continua a scendere il numero dei ricoverati in ospedale, a fronte di un maggior numero di dimissioni (32 ieri) rispetto ai nuovi ingressi (18): dai 393 di ieri si è passati a 375, ma aumenta di 2 il numero delle terapie intensive (il totale è 49). I nuovi guariti sono 150.

  • Giappone: record infezioni per due giorni consecutivi

    Per due giorni consecutivi il Giappone aggiorna il record di infezioni di coronavirus, guidate dalla inarrestabile ascesa dei casi a Tokyo e dai timori di ulteriori pressioni sul sistema sanitario nazionale. Nella capitale è stata segnalata anche la positività di un uomo tornato di recente da Londra, anche se non è ancora chiaro se si tratti della nuova variante del Covid-19. Con i 3.700 casi giornalieri a livello nazionale, il totale dall'inizio della pandemia sfiora ormai quota 211.000 nel Paese, e il numero delle morti accertate si assesta a 3.123. Il ministro della Salute ha comunicato che sono 640 le persone ricoverate con gravi sintomi della malattia, anche questo un valore mai raggiunto prima. E sempre di record si parla riferendosi agli 888 casi riportati quest'oggi a Tokyo, superando il precedente livello di 821 del 17 dicembre. La stessa data in cui il governo metropolitano aveva alzato l'allarme sull'emergenza sanitaria nella capitale al massimo grado di allerta, esortando i residenti a limitare le uscite e i gli spostamenti non essenziali. Allo stesso tempo ai ristoranti, i bar e i locali che servono alcool è stato chiesto di anticipare alle 22 gli orari di chiusura almeno fino all'11 gennaio.

  • In Italia 18.040 positivi e 505 vittime

    Sono 18.040 i positivi al tampone per il coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 505. Superati i 2 milioni di casi dall’inizio dell’epidemia.

    Per approfondire: Il bollettino del 24 dicembre

  • Variante inglese del coronavirus: un caso in Germania

    La variante inglese del coronavirus è stata trovata per la prima volta anche in Germania, in un paziente contagiato. Lo riferiscono alcuni media tedeschi fra cui Bild e NTV

  • Nelle Marche 415 nuovi positivi in 24 ore

    Sono 415 i positivi rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche nel percorso nuove diagnosi, su un totale di 5.613 tamponi testati: 3.646 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.703 nello screening con percorso Antigenico) e 1.967 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,4%). I dati sono resi noti dal Servizio Sanità della Regione. Dei 415 positivi, il maggior numero di casi, 141, nella provincia di Ancona, seguita da Pesaro Urbino (129), Macerata (54), Ascoli Piceno (45), Fermo (29) e 17 da fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (59), contatti in setting domestico (97), contatti stretti di casi positivi (105), contatti in setting lavorativo (22), contatti in ambienti di vita/socialità (18), contatti in setting assistenziale (5), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11), screening percorso sanitario (8) e 1 rientro dall'estero. Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sui 1.703 test del percorso antigenico sono stati riscontrati 76 casi positivi, da sottoporre al tampone molecolare. Il rapporto positivi/testati è pari a 4%.

  • La Tunisia sospende i voli anche con la Danimarca

    In relazione alla scoperta della nuova variante del virus, la Tunisia, dopo aver interrotto i voli con il Regno Unito, il Sudafrica e l'Australia, ha sospeso da oggi anche i collegamenti aerei con la Danimarca. Lo rende noto il ministero dei Trasporti di Tunisi un una nota precisando che per chi arriva in Tunisia da Paesi che non presentano la “variante inglese” è obbligatoria la presentazione di un test RT-PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti alla partenza e l'impegno ad un periodo di quarantena di 14 giorni presso il proprio domicilio o in un albergo di propria scelta e a proprie spese. Dal settimo giorno chi vorrà potrà ripetere il test RT-PCR a proprie spese e se positivo potrà uscire. Per coloro che svilupperanno sintomi della malattia durante la quarantena, le autorità sanitarie regionali eseguiranno un test RT-PCR a spese dello Stato e intraprenderanno le azioni appropriate. Le persone in arrivo da Paesi in cui è stato rilevato il nuovo ceppo di Covid-19, partite per un viaggio prima della sospensione dei voli, o coloro che sono autorizzati ad entrare nel Paese per motivi di salute, professionali o familiari, dovranno in aggiunta agli obblighi già citati, sottoporsi all'arrivo in Tunisia anche ad un test rapido TDR-Antigene. Se questo test è positivo, verranno portate in un centro di quarantena. Se il test è negativo, dovranno comunque osservare un confinamento di 14 giorni in un hotel riservato a questo scopo. Questo periodo potrà essere ridotto se dopo il settimo giorno si risulterà negativi ad un nuovo test RT-PCR.

  • Dietro front di stato indiano Karnataka sul coprifuoco

    Lo stato del Karnataka fa dietrofront e cancella il coprifuoco deciso ieri. Il governo ha annunciato questa mattina di avere annullato l'ordinanza che prevedeva il divieto di uscire dalle 11 di sera alle 5 del mattino, a partire da oggi fino al 3 gennaio, per contenere il contagio da Coronavirus. In una dichiarazione, il governatore B. S. Yediyurappa ha detto: “Ho consultato il consiglio di gabinetto, i partiti di opposizione e vari funzionari: tutti pensano che il coprifuoco sia una misura eccessiva. Faccio appello alla responsabilità individuale perché si continui a usare le mascherine, a igienizzare le mani e a mantenere la necessaria distanza fisica”. Tutti i viaggiatori che arriveranno a Bangalore, capitale dello stato e hub indiano dell'informatica, dovranno comunque sottoporsi al test, a meno che non forniscano loro stessi i risultati negativi di una recente analisi. Il coprifuoco resta invece in vigore nello stato del Maharasthra, dove il governo teme assembramenti e feste troppo affollate soprattutto a Mumbai, nella notte di Capodanno. In India si attende con ansia l'inizio della vaccinazione: sei laboratori farmaceutici hanno già pronti vaccini “indigeni”, che dovrebbero ottenere a giorni l'approvazione dell'Ente Regolatore del farmaco indiano; il ministero della Sanità ha annunciato che la campagna di immunizzazione inizierà all'inizio dell'anno.

  • Viminale, oltre 100mila controlli in 24 ore

    Sono 100.769 le persone controllate nelle ultime 24 ore nell'ambito dei servizi predisposti per il rispetto delle misure anti covid. Lo rende noto il Viminale sottolineando che 732 soggetti sono state sanzionati e altri 8 denunciati per aver violato la quarantena. Le verifiche su attività ed esercizi commerciali sono state invece 13.018: 17 i negozi chiusi e 85 le sanzioni per gli esercenti.

  • Scoperta in Nigeria una nuova variante del virus

    Una nuova variante del nuovo coroavirus è emersa in Nigeria, ha detto il direttore del centro di controllo delle malattie. La notizia arriva dopo l’identificazione di altre due varianti che destano molta preoccupazione, quella della Gran Bretagna e quella in arrivo dal Sud Africa che sembra essere ancora più contagiosa e più trasmissibile dai bambini.
    «È una origine separata rispetto aquella della variante da UK e di quella dal Sud Africa», ha spiegato John Nkengasong, direttore del the Africa Centres for Disease Control and Prevention (CDC) in collegamento da Addis Ababa.

  • Roma, tremila controlli dei vigili, poche irregolarità

    Sono oltre 3mila le verifiche eseguite stamattina dalla polizia locale di Roma per il rispetto delle norme anti Covid. Poco più di una decina i casi irregolari rilevati. Il comando generale della polizia locale di Roma ha predisposto un rafforzamento dei controlli per tutto il periodo delle festività in cui sono state stabilite le varie misure a contenimento dell'emergenza epidemiologica con l'alternanza di zona rossa e arancione. Nello specifico di queste prime giornate di zona rossa la polizia locale ha previsto un'integrazione di unità in campo in ciascun turno, con una copertura h24, per ogni gruppo territoriale. Gli agenti si occuperanno di controlli mirati sugli spostamenti e sul rispetto delle varie disposizioni previste dal decreto come la chiusura delle attività. Queste si andranno ad aggiungere alle pattuglie già di presidio sul territorio per i consueti servizi di vigilanza e da oggi fino a domenica saranno impegnati nel complesso dai 1500 ai 2000 agenti.

  • In Basilicata 167 nuovi positivi e altri 4 morti

    Sono 167 i tamponi risultati positivi in Basilicata nelle ultime 24 ore, sui 1.681 che sono stati esaminati: lo ha reso noto la task force regionale, spiegando che solo 151 tamponi positivi appartengono a residenti in Basilicata. In una giornata, inoltre, si sono registrati altri quattro morti a causa del coronavirus e 80 nuovi guariti. In totale, i lucani “attualmente positivi” sono 5.765, dei quali 5.661 sono in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia sono guarite 4.079 persone mentre 230 sono morte. Negli ospedali di Potenza e di Matera sono ricoverati 104 infettati, otto dei quali sono in terapia intensiva. Dall'inizio dell'emergenza in Basilicata sono stati analizzati 179.623 tamponi, 167.113 dei quali sono risultati negativi.

  • Vaccino Sputnik V da Mosca all’Argentina

    Un aereo Airbus 320-200 della compagnia Aerolineas Argentinas è giunto oggi a Buenos Aires alle 10.25 locali (le 14.25 italiane) con a bordo 300.000 dosi del vaccino russo Sputnik V prelevate ieri a Mosca. Lo riferisce la tv all news C5N. Il velivolo era partito dalla capitale argentina martedì sera e ha realizzato il collegamento nei due sensi con Mosca in meno di 40 ore con il farmaco che permetterà di vaccinare i primi 150.000 cittadini di tutte le province dell'Argentina. Il presidente Alberto Fernandez ha annunciato giorni fa che esiste un accordo con la Russia per la fornitura in gennaio e febbraio di 20 milioni di dosi di vaccino, sufficienti per immunizzare dieci milioni di argentini. Questo progetto richiederà nelle prossime settimane numerosi voli di Aerolineas fra le due capitali.

  • Rezza, considerare misure più stringenti in alcune aree

    «È importante continuare a mantenere i comportamenti prudenti, soprattutto in questi giorni di festività e nella aree maggiormente colpite si può considerare l'opportunità di misure maggiormente restrittive»: lo dice il direttore alla prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza in un video di commento al monitoraggio settimanale della pandemia, realizzato da Iss e Ministero. “Per la seconda settimana consecutiva tende a salire l'Rt nazionale e si fissa intorno a 0.9. L'incidenza dei casi è ancora molto elevata, soprattutto in alcune aree. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è ancora oltre la soglia critica».

    Il direttore alla prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza

    La stima dell'aumento della contagiosita' della variante inglese e' di un +0.4 dell'Rt. Non sembrano esserci effetti sull'efficacia del vaccino e neppure sulla gravita' clinica. Lo ha detto il direttore della prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza durante la conferenza stampa sul monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute. Ieri Rezza ha partecipato ad un incontro con gli esperti e i virologi inglesi sulla situazione.

  • Monitoraggio Iss: Rt sale a 0.90, Veneto e Molise sopra 1

    È di 0.90 l'indice Rt nazionale, calcolato sui casi sintomatici, in lieve aumento nelle ultime due settimane, secondo l'ultimo monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità e ministero della Salute, relativo al periodo 14-20 dicembre con aggiornamento al 22 dicembre, diffuso oggi e anticipato ieri dall'Ansa. La scorsa settimana l'Rt si era attestato a 0,86 confermando la ripresa della crescita (quindici giorni fa era a 0,82). Nella maggior parte delle Regioni e delle Province Autonome si registra un livello Moderato o Alto. In particolare, 5 Regioni (Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto) sono classificate a rischio Alto; 12 a rischio Moderato, di cui 4 (Emilia-Romagna, Molise,PA Trento e Valle d'Aosta) sono a elevata probabilità di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l'attuale trasmissibilità. Quattro Regioni sono classificate a rischio Basso, secondo il monitoraggio diffuso oggi e anticipato ieri dall'ANSA. Preoccupa il Veneto per la terza settimana consecutiva a rischio alto con una incidenza estremamente elevata. In particolare il Veneto con Rt puntuale a 1,11 e il Molise a 1,02 sono le due regioni che hanno superato il valore soglia di 1. Il valore più basso è in Campania a 0,65. Nel rapporto si rinnova inoltre l'invito per le festività di rimanere a casa: “Complessivamente, l'incidenza in Italia rimane ancora molto elevata e l'impatto dell'epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese. Inoltre si continua ad osservare nella maggior parte delle Regioni/PPAA un rischio Moderato o Alto di una epidemia non controllata e non gestibile. Tale situazione conferma la necessità di mantenere la linea di rigore delle misure di mitigazione adottate nel periodo delle festività natalizie”. Per quanto riguarda la pressione sugli ospedali, sono 13 le regioni ancora oltre soglia critica per i ricoveri. In generale il tasso di occupazione dei posti letto in Terapia Intensiva supera ancora le soglie critiche di occupazione. Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3.003 (15/12/2020) a 2.731 (21/12/2020), diminuiti anche i ricoveri in area medica, da 27.342 (15/12/2020) a 25.145 (21/12/2020). L'incidenza a livello nazionale è in lieve diminuzione e si attesta a 329,53 per 100.000 abitanti nel periodo 7-20 dicembre ma il valore è lontano dal livello che consente il ripristino del tracciamento.

  • Variante inglese: Cina sospende voli da e per il Regno Unito

    La Cina ha sospeso i voli da e per il Regno Unito, nel timore che si diffonda la variante del coronavirus individuata in Gran Bretagna. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Wang Wenbin. La misura, ha precisato, verrà riesaminata costantemente alla luce degli sviluppi della situazione sanitaria.

    Code di camion per il trasporto merci al porto di Dover dove i camionisti devono fare il tampone per porter attraversare la Manica

  • In Abruzzo vigilia 'blindata', ma tante gente in giro

    Vigilia di Natale “blindata” e controlli imponenti da parte delle forze dell'ordine in Abruzzo, anche se stamani era tanta la gente in giro per la corsa dell'ultim'ora all'acquisto dei regali, perlomeno nei negozi che, in base alle restrizioni, hanno potuto aprire. A Pescara, ad esempio, molte le persone in giro per il centro, cuore del commercio cittadino. Non solo lo shopping, ma anche gruppi di amici che si rivedono per gli auguri e perfino alcuni che fanno l'aperitivo in strada, acquistato rigorosamente da asporto. Imponenti i servizi predisposti dalle forze dell'ordine, che rilanciano l'appello alla cittadinanza al rispetto delle misure. La città è stata sorvolata per alcune ore dall'elicottero della Polizia. Non si registrano, fino ad ora, particolari problemi. Massima attenzione ai luoghi della movida. Ieri e lo scorso fine settimana, infatti, non sono mancati gli assembramenti davanti ai locali, come avvenuto, ad esempio, nella zona di piazza Muzii di Pescara - distretto food and beverage più grande d'Abruzzo - dove nel tardo pomeriggio c'è stato l'intervento delle forze dell'ordine per far defluire le persone. Ed è proprio per contrastare gli assembramenti che il Viminale, nella circolare inviata ai Prefetti, chiede di organizzare appositi servizi. Se dalle 18, anche nei giorni di zona arancione, è sempre vietato consumare cibi e bevande all'aperto o in luoghi aperti al pubblico, nei giorni di zona rossa - 25, 26 e 27 dicembre, 31 dicembre, 1, 2 e 3 gennaio e 5 e 6 gennaio - si può uscire di casa solo per comprovate necessità, motivi di salute o di lavoro, ma è consentito, dalle 5 alle 22, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, nel limite massimo di due persone.

  • La Toscana dirama l’elenco delle 12 strutture per vaccinarsi dal 27 dicembre

    La Regione Toscana ha diffuso l'elenco - una conferma rispetto ad anticipazioni emerse nei giorni scorsi - delle strutture sanitarie dove domenica 27 dicembre inizierà la prima fase della campagna di vaccinazione anti-Covid col primo vaccino disponibile. Il 27 dicembre anche in Toscana saranno disponibili le prime dosi (620). Ecco gli ospedali toscani individuati per l'avvio della campagna vaccinale: Aou Careggi e ospedale nuovo San Giovanni di Dio a Firenze; ospedale San Iacopo a Pistoia; ospedale Santo Stefano a Prato; ospedale San Giuseppe a Empoli; Aou Pisana; ospedale di Livorno; presidio ospedaliero San Luca di Lucca; ospedale delle Apuane a Massa; Aou Senese a Siena; ospedale San Donato a Arezzo; ospedale della Misericordia di Grosseto. A questi si aggiunge la Rsa Montedomini di Firenze.

  • Iss, 190 deceduti avevano meno di 40 anni

    Sono 737 i pazienti deceduti positivi al Sars-CoV-2 di età inferiore ai 50 anni, pari all'1,2% dei 63.573 totali. In particolare, 190 di questi avevano meno di 40 anni e, tranne una ventina di casi, presentavano patologie preesistenti. E' quanto si legge nel nuovo aggiornamento del documento “Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da SARS-CoV-2 in Italia”, elaborato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) e basato su dati al 16 dicembre 2020. Dei 63.573 decessi di persone positive al SARS-CoV-2 di cui sono disponibili le informazioni, il 42% riguardava donne e l'età media era 80 anni. Il 37,9% è avvenuto in Lombardia, seguita a distanza dall'Emilia Romagna (10,6%), Piemonte (8,7%) e Veneto (8%). In un campione di quasi 6.000 pazienti di cui è stato possibile osservare la cartella clinica, il numero medio di patologie preesistenti rispetto al contagio era di 3,6. E' l'ipertensione la condizione cronica più diffusa nelle vittime: era presente in ben il 66% dei deceduti, seguita da diabete (29,2%), cardiopatia ischemica (27%) e demenza (23,2).

  • Capodanno, Rio blocca accesso turisti a Copacabana

    Il Comune di Rio de Janeiro ha annunciato che “scoraggerà” l'arrivo dei turisti a Copacabana, la spiaggia più famosa del Brasile, nell'ambito delle misure per contenere il contagio del coronavirus durante i festeggiamenti di Capodanno. Il sindaco carioca ad interim, Jorge Felippe, ha dichiarato che cercherà di far evitare “l'uso degli autobus e della metropolitana dalle 20:00 (del 31 dicembre)”, oltre a far bloccare “l'accesso a Rio da parte degli autobus turistici difetti nella zona costiera di Rio”. “E' bene che tutti sappiano che verranno bloccati” coloro che si dirigono in spiaggia, ha affermato il primo cittadino in un'intervista a Tv Globo, precisando che solo i residenti di Copacabana potranno circolare nel quartiere. Nel 2019, circa due milioni di persone hanno partecipato alle tradizionali celebrazioni del 'Reveillon' a Copacabana. Felippe, entrato in carica questa settimana dopo l'arresto del sindaco uscente, Marcelo Crivella, ha detto di aver ricevuto istruzioni dal sindaco eletto, Eduardo Paes, che ha vinto le Comunali del mese scorso e che inizierà il mandato il 1 gennaio con la promessa di adottare misure più dure contro la pandemia.

  • Pechino, positivo asintomatico: test sulla comunità

    Pechino ha sottoposto a tampone molecolare tutti i residenti della comunità di Garden Lianzhu della città dopo che è stato trovato un portatore asintomatico di nuovo coronavirus. Il governo del distretto di Shunyi ha detto che la comunità è stata immediatamente posta sotto gestione chiusa e che i suoi quasi 2mila residenti sono stati sottoposti a tampone molecolare e sono in attesa dei risultati. A tutti i residenti del condominio della persona risultata asintomatica è stato chiesto di rimanere in casa, mentre è in corso la disinfezione accurata dello spazio pubblico nel complesso residenziale. Gli interventi sono avvenuti dopo che la città di Ningbo, nella provincia dello Zhejiang in Cina orientale, ha dato notizia che un residente del distretto di Shunyi di Pechino è risultato asintomatico dopo aver viaggiato a Ningbo. I funzionari hanno detto che si stanno affrettando a determinare l’origine dell'infezione. La capitale cinese ha riportato due casi confermati di Covid-19 il 18 dicembre, entrambi contatti ravvicinati di un caso confermato importato e non ha segnalato casi trasmessi localmente tra il 19 e il 22 dicembre. Le autorità hanno detto che i campioni raccolti tramite tampone faringeo dai quattro membri della famiglia che vivevano insieme al caso asintomatico e i campioni ambientali del loro appartamento sono risultati tutti negativi.

  • Allo Spallanzani 180 pazienti ricoverati

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 180 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 31 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1602. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.

  • Veneto, 3.837 positivi

    Il numero dei positivi è cresciuto in Veneto nelle ultime 24 ore di 3.837 unità, dato che porta il totale degli attuali contagiati a quota 104.002. I morti nelle ultime 24 ore sono 103, dato che porta il totale a 5.850 da inizio pandemia. I guariti sono 116.872.

  • Brusaferro, decrescita dei contagi ma rallentata

    L'epidemia da Covid-19 in Italia è in una “fase decrescente ma rallentatata”. Così il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, in conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia

  • Macron non mostra più sintomi del Covid

    Il presidente Macron non mostra più sintomi del Covid, fa sapere l’Eliseoed esce dall’isolamento.

    Macron al lavoro da remoto

  • Austria apre stazioni di sci, nonostante il lockdown

    L'Austria ha consentito oggi l'apertura delle sue oltre 400 stazioni sciistiche, appena due giorni prima che il Paese entri nel suo terzo lockdown nazionale per il coronavirus. All'inizio del mese il governo aveva annunciato che avrebbe consentito l'apertura delle stazioni sciistiche il 24 dicembre e ha mantenuto la decisione anche dopo che la scorsa settimana è stato annunciato il lockdown. Essendo uno sport all'aria aperta, per il governo lo sci può essere praticato in sicurezza se vengono prese precauzioni sufficienti. Tuttavia, hotel, bar e ristoranti rimangono chiusi, limitando così l'accesso alle piste alla gente del posto, mentre il lockdown costringerà anche i negozi e gran parte del settore dei servizi a chiudere fino a metà gennaio.

  • Israele, governo vara nuovo lockdown, il terzo

    Come annunciato, il governo israeliano ha approvato in nottata un lockdown di due settimane a partire dalle 17 (ora locale) di domenica prossima 27 dicembre. Il blocco - il terzo da inizio pandemia - si è reso necessario a causa del crescente numero di infezioni che hanno superato i 3mila al giorno. Il lockdown - che potrà essere esteso di altre due settimane, se il tasso di morbilità non scenderà sotto l'1%, prevede la chiusura dei negozi, dei ristoranti (eccetto la consegna a domicilio), il divieto di allontanarsi oltre un chilometro da casa. Tetto massimo di 20 persone per gli assembramenti all'esterno e 10 al chiuso. Restrizioni alle scuole e ai trasporti.

  • Cartabia, post-Covid priorità giovani,non cedere a paura

    “Che i diritti e le libertà individuali siano limitati e limitabili non è una novità. Alla vigilia della pandemia eravamo immersi in una cultura segnata da un eccesso di individualismo alimentato dall'illusione della autodeterminazione e della libertà assoluta del singolo. La pandemia ha riportato in primo piano l'esistenza della realtà che non è mai totalmente sotto il nostro controllo”. Così in una intervista ad 'Avvenire' la presidente emerita della Corte Costituzionale Marta Cartabia. “C'è un noi, oltre che un io. Per questo, nella vita sociale le libertà non sono mai assolute” ha aggiunto. Quali priorità vede come più urgenti? “Penso soprattutto alle giovani generazioni. C'è un'emergenza sanitaria che sta portando con sé, oltre che una crisi economica, un'emergenza esistenziale, forse anche spirituale, che non deve essere sottovalutata. Viviamo nell'incertezza, esposti a variabili indipendenti dalla nostra volontà e questo genera paura, ansia. Dobbiamo prevenire un secondo spillover della malattia, che dopo aver colpito l'umanità nel corpo non ne intacchi l'animo”. Di che cosa hanno più bisogno i giovani? “Iniziamo a dire di che cosa non hanno bisogno. In un momento della storia non meno drammatico del nostro, Roosevelt nel suo discorso di insediamento si rivolgeva alla popolazione dicendo che 'l'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa'. È la paura che può bloccare, paralizzare e infine deprimere”.

  • Russia, nuovo record di casi e morti

    La Russia tocca un nuovo record di casi e decessi giornalieri legati al Covid-19: secondo le autorità sanitarie, nelle ultime 24 ore ci sono stati 635 morti e 29.935 nuovi casi. Il bilancio ufficiale delle vittime sale così a 53.096 e quello dei contagi a oltre 2,96 milioni.ì

  • Alitalia:dopo ordinanza ripreso collegamento per Londra

    Dopo l'ordinanza del Ministero della Salute che consente di riprendere i voli dal Regno Unito, è ripreso questa mattina il collegamento quotidiano Roma-Londra-Roma. Il volo AZ 202, operato con un Airbus A330, è decollato dall'aeroporto di Fiumicino alle 9.30. L'aeromobile viaggia pressoché “vuoto”, con 6 passeggeri che vanno nel Regno Unito, a quanto si è appreso, per ricongiungimenti familiari, ma oggi tornerà con i primi italiani che hanno i requisiti per rientrare in Patria. L'arrivo a Londra Heathrow è previsto alle 11.05 locali, mentre il volo di rientro, l'AZ 203, che vede al momento circa 170 prenotazioni, partirà alle ore 11.55 e atterrerà al Leonardo da Vinci alle 15.25. Come disciplinato dall'ordinanza per poter viaggiare da Londra, i passeggeri dovranno essere residenti in Italia o avere comprovati motivi di urgenza e presentare in aeroporto una certificazione comprovante la negatività al Covid 19 tramite test molecolare o antigenico, effettuato nelle 72 ore antecedenti il volo. Un test antigenico verrà ripetuto anche all'arrivo a Fiumicino e, a prescindere dall'esito dello stesso, dovranno osservare il periodo di sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario di 14 giorni.

    Il chairman del theKuwaiti Red Crescent society Hilal al-Sayer riceve il vaccino Pfizer-BioTech

  • Commissaria Ue trasporti deplora Francia su blocco merci

    “Deploro che la Francia sia andata contro le nostre raccomandazioni e ci abbia riportato alla situazione in cui ci trovavamo a marzo, quando le catene di approvvigionamento sono state interrotte”. Lo scrive su Twitter la commissaria europea ai Trasporti Adina Valean, facendo riferimento alle raccomandazioni della commissaria europea che invocano un coordinamento fra paesi Ue riguardo le restrizioni ai viaggi a seguito della pandemia da coronavirus.

  • Ambasciatore Usa, dal governo 60 milioni di aiuti a Italia

    Nella lotta al Covid-19, “ad oggi, il Governo degli Stati Uniti ha fornito all'Italia aiuti per un valore di sessanta milioni di dollari attraverso i nostri militari e l'Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (Usaid); mentre gli aiuti provenienti del settore privato statunitense superano i 55 milioni di dollari. Insieme supereremo questa crisi e insieme vinceremo”. Lo ha affermato l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis M. Eisenberg, a margine della consegna di Dpi a tre ospedali di Catania da parte della base militare di Sigonella nell'ambito di un progetto di donazione contro il Coronavirus in Sicilia di oltre 500mila dollari. “L'Italia e gli Stati Uniti - ha ricordato l'ambasciatore Lewis M. Eisenberg - hanno una storia lunga e condivisa, ed economie e società profondamente intrecciate. Fin dalla Seconda Guerra Mondiale, siamo alleati fedeli e costanti che condividono gli stessi valori di democrazia e libera impresa .Quando la pandemia Covid-19 è scoppiata per la prima volta in Italia, gli Stati Uniti si sono mossi rapidamente per sostenere la nostra nazione amica e partner con un'ampia gamma di risorse”.

  • Pakistan, 111 morti in 24 ore, record seconda ondata

    Il Pakistan ha registrato 111 morti da Covid-19 nelle ultime 24 ore. Si tratta del record giornaliero da quando è arrivata la seconda ondata della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Salute pachistano, aggiungendo che nello stesso arco di tempo sono stati conteggiati 2.256 nuovi casi della malattia.

  • Usa, più di un milione di persone hanno già ricevuto dosi di vaccino

    Più di un milione di persone hanno già ricevuto dosi di vaccino negli Stati Uniti con altri 1,2 milioni di dosi che saranno somministrati nei prossimi dieci giorni, secondo i dati stato per stato in mano a Bloomberg. Gli Stati Uniti hanno superato i 325 mila morti a causa del Covid-19. I casi di contagio dall'inizio della pandemia, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono oltre 18 milioni e 300 mila.

  • Messico, oltre 120 mila morti e 1,35 milioni contagi

    Ha superato quota 120 mila il numero dei decessi legati al Covid-19 registrati in Messico dall'inizio della pandemia, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I contagi totali nel paese sono stati oltre 1,35 milioni. Con i suoi circa 129 milioni di abitanti, il Messico è quarto al mondo per numero di morti da coronavirus e tredicesimo per casi ufficialmente registrati.

    Code per fare il test in Sud Corea, dove c’è un nuovo aumento di casi

  • Palù (Aifa),vaccino sicuro,non può causare malattie

    “Abbiamo a disposizione un vaccino con elevatissima efficacia e ottimo margine di sicurezza”. Così il presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) Giorgio Palù, in una intervista al QN. “Sono stati prodotti e valutati vaccini in soli dieci mesi, un dato senza precedenti - aggiunge - Successivamente, potremo disporre di altri 5 o 6 vaccini che sono ora nella pipeline. Saranno quasi due milioni le persone che verranno vaccinate contro il Covid-19 a gennaio”. Effetti indesiderati? “L'Aifa sarà presente attivamente nella fase di sorveglianza, per valutare le reazioni avverse, da un punto di osservazione indipendente. La percentuale di efficacia dichiarata da Pfizer-BioNTech è al 95%, faccio presente che il 100% in natura non esiste. Grazie ai vaccini la vita media delle persone è aumentata di circa un quarto di secolo dagli inizi del '900. Per quanto riguarda il Covid-19, ci si attende che sia il vaccino Pfizer che quello di Moderna garantiscano una immunità sterilizzante. La durata della protezione non è ancora definita, ma dovrebbe essere superiore ai 5-6 mesi”. L'iniezione di queste molecole potrebbe dare infezioni o alterazioni cromosomiche? “Lo escludo. Questo vaccino non utilizza Dna che possa integrarsi nel genoma umano, solo una componente genetica (Rna messaggero). Non sono coinvolti virus interi o vivi, perciò il vaccino non può causare malattie”. Potremo tornare alle nostre occupazioni grazie alla profilassi? “Una volta vaccinati non sarà necessario prendere particolari precauzioni, posto che si dovrà continuare a indossare la mascherina almeno fino alla immunizzazione (7-10 giorni dopo la seconda somministrazione) e in condizioni di rischio particolare quali assembramenti e soggiorno in ambienti poco aerati”.

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