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Ucraina, ultime notizie: la 101esima divisione Usa dispiegata in Romania. Kiev: dopo i raid russi 1,5 milioni di cittadini senza luce

«Un milione e mezzo di ucraini sono senza elettricità in questo momento. L’oscurità totale e il freddo stanno arrivando», scrive su Twitter la depuata ucraina Kira Rudik. A farle eco il vice capo dell’ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko che ha accusato i russi di aver compiuto attacchi missilistici sugli impianti energetici in tutta l’Ucraina questa mattina. «Un altro audace attacco degli occupanti alle nostre infrastrutture», ha scritto su Telegram, citato da Ukrinform.

Ucraina, video reportage dal fronte sul confine con la Russia
  • Meloni a Blinken: Usa e Nato possono contare su di noi

    «Molte grazie Antony Blinken. Sai che gli Stati Uniti e tutti i nostri partner della Nato possono contare su di noi per sostenere al meglio il coraggioso popolo ucraino e rafforzare la nostra partnership strategica». Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del segretario di Stato Usa.

  • Kiev: 40 attacchi missilistici e 16 droni kamikaze lanciati dai russi in un giorno

    Un totale di 40 attacchi missilistici e 16 droni kamikaze Shahed-136 sono stati lanciati in gioranta dalle forze russe sull’Ucraina. È il bilancio serale fornito dallo Stato maggiore di Kiev, secondo cui «i difensori ucraini hanno abbattuto 20 missili e 11 droni». Lo riporta Ukrinform.

  • La 101esima divisione Usa dispiegata in Romania

    La 101esima divisione aerotrasportata, una delle divisioni aeree d’assalto più di elite dell’esercito Usa, è stata dispiegata in Europa, per l’esattezza in Romania, per la prima volta in 80 anni, sullo sfondo delle crescenti tensioni tra la Russia e la Nato dopo l’invasione dell’Ucraina. Lo riferisce la Cbs. Si tratta di una unità di fanteria leggera, soprannominata «Screaming Eagles» (aquile urlanti), addestrata per essere impiegata in qualsiasi campo di battaglia del mondo nel giro di ore.

  • Tajani, prima telefonata a Kuleba che «apprezza» il gesto

    «Apprezzo che Antonio Tajani abbia avuto con me la sua prima conversazione telefonica come ministro degli Esteri italiano. Un chiaro segnale delle priorità del nuovo governo. Gli ho augurato ogni successo e ho sottolineato che la priorità assoluta ora è fornire rapidamente all’Ucraina sistemi di difesa aerea». Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, dopo aver ricevuto la telefonata dal neo ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

  • Blinken: auguri a Meloni, continuerà la partnership con l’Italia

    «Ci congratuliamo con Giorgia Meloni per la sua nomina a prima ministra italiana e con Antonio Tajani come ministro degli esteri. Siamo impazienti di continuare la nostra eccellente partnership con l’Italia per affrontare le sfide globali, sostenere l’Ucraina e rafforzare l’alleanza transatlantica». Lo twitta il segretario di stato Usa Antony Blinken.

  • Germania pronta ad alzare a 2,2 miliardi gli aiuti militari all’Ucraina

    Le ministre degli Esteri e della Difesa tedesche, Annalena Baerbock e Christine Lambrecht, hanno chiesto in una lettera inviata al ministro delle Finanze Christian Lindner di aumentare il budget di aiuti militari all’Ucraina di un altro miliardo e mezzo di euro per il prossimo anno, portando il totale a 2,2 miliardi. Lo riferisce Der Spiegel, ripreso da Unian. Nei giorni scorsi, il premier ucraino Denys Shmyhal aveva riferito che Kiev ha chiesto ulteriori aiuti militari alla Germania, invocando la consegna di missili aggiuntivi al sistema Iris-T, anti-droni e apparecchiature energetiche mobili per la generazione di elettricità e calore.

  • Kiev: la Russia vuol causare nuove ondate migratorie in Europa

    «Colpendo le infrastrutture critiche ucraine, il Cremlino vuole provocare nuove ondate di rifugiati in Europa. Se Putin riuscirà ad attuare il suo piano oggi dipende solo dai leader nelle capitali europee. L’unico modo per fermare una catastrofe umanitaria è trasferire rapidamente la difesa aerea e i missili» in Ucraina. Lo ha scritto su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Danni alla rete internet ucraina

    Dopo gli attacchi missilistici russi di oggi contro le infrastrutture critiche dell’Ucraina, problemi alla rete internet sono stati registrati in diverse regioni del Paese. Lo indicano i dati di NetBlocks, citati da Unian. La maggior parte delle interruzioni è stata registrata a Chmelnyckyj e Mykolaiv, dove solo il 27-28% della popolazione al momento ha una connessione funzionate. Un forte calo del traffico si osserva in anche nelle regioni di Kirovohrad e Cherkasy, oltre che a Rivne, Volyn, Zhytomyr e Odessa.

  • Tajani: non c’è pace senza giustizia e libertà per l’Ucraina

    Al governo Meloni «voglio portare tutta la mia esperienza per far sì che l’Italia possa affrontare e superare tutti gli ostacoli che ha di fronte, sia economici, sia ai confini dell’Unione» dove si combatte «una guerra sanguinosa che vorremmo finisca il prima possibile». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg1, dopo il giuramento al Quirinale aggiungendo che «non c’è pace senza giustizia, e giustizia significa la libertà per l’Ucraina».

  • I figli di Kadyrov consegnano al padre tre prigionieri ucraini

    “Akhmat, Eli e Adam Kadyrov hanno consegnato alla repubblica tre militari delle forze armate ucraine, neutralizzati durante un’operazione speciale”. Ad annunciarlo su Telegram il leader ceceno Ramzan Kadyrov, stretto alleato di Putin, che si congratula con i suoi tre figli Akhmat, Eli e Adam di 16, 15 e 14 anni, per l’impresa, postando anche un video a riguardo. “Ho parlato con i prigionieri e ho scoperto che erano tra i mobilitati, sono stati inviati in trincea senza un comandante e hanno semplicemente agito alla cieca, prendendo decisioni casuali sulle loro azioni”, scrive il leader ceceno. Kadyrov aggiunge poi che “questi prigionieri sono stati gettati in un vero e proprio tritacarne, semplicemente sono stati lasciati morire”, mentre “tutti quelli che erano con loro sono morti”.

  • Zelensky: stanotte 36 razzi su Ucraina, mondo fermi terrore

    “L’aggressore continua a terrorizzare il nostro Paese. Nella notte, il nemico ha lanciato un attacco massiccio: 36 razzi, molti dei quali sono stati abbattuti. Grazie a tutti i servizi di difesa aerea per il loro lavoro. E a tutti gli operai nei servizi energetici che stanno attualmente lavorando sui siti colpiti e ripristinando le nostre infrastrutture”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, parlando di “vili attacchi su obiettivi critici” e di “tipiche tattiche terroristiche”. “Il mondo può e deve fermare questo terrore”, conclude.

  • Kiev: dopo i raid russi 1,5 milioni di ucraini senza luce

    “Un milione e mezzo di ucraini sono senza elettricità in questo momento. L’oscurità totale e il freddo stanno arrivando”. Lo scrive su Twitter la depuata ucraina Kira Rudik. A farle eco il vice capo dell’ufficio del presidente, Kyrylo Tymoshenko che ha accusato i russi di aver compiuto attacchi missilistici sugli impianti energetici in tutta l’Ucraina questa mattina. “Un altro audace attacco degli occupanti alle nostre infrastrutture”, ha scritto su Telegram, citato da Ukrinform.

  • Mosca: respinti tentativi di assalto Kiev nelle regioni annesse

    I tentativi di offensiva delle forze armate ucraine sono stati respinti nella regione di Kherson e in diversi settori delle Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk. Lo ha annunciato oggi il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov in un briefing. “Nel settore Nikolayev-Krivoy Rog, il nemico ha tentato di sfondare la difesa delle nostre truppe in direzione degli insediamenti di Pyatikhatki, Sukhanovo, Sablukovka, Bezvodnoye, Bruskinskoye e Pravdino nella regione di Kherson”, ha precisato Konashenkov. “Tutti gli attacchi sono stati respinti, il nemico è stato allontanato dalle posizioni iniziali”, ha aggiunto. “Più di 130 soldati ucraini, due carri armati, nove veicoli corazzati da combattimento e 13 veicoli sono stati distrutti - ha sottolineato -. Anche i tentativi offensivi delle truppe ucraine nelle Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk sono stati respinti”.

  • Appello filorussi ai residenti di Kherson: partite subito

    Le autorità filorusse nella regione di Kherson nel sud dell’Ucraina, che Mosca afferma di aver annesso, hanno esortato i residenti dell’omonima città principale della regione ad andare via “immediatamente” di fronte alla controffensiva di Kiev. “A causa della situazione tesa sul fronte, del crescente pericolo di bombardamenti di massa della città e della minaccia di attacchi terroristici, tutti i civili devono lasciare immediatamente la città e attraversare la riva sinistra del fiume Dnipro”, ha precisato le autorità filorusse della regione sui social media.

  • Mosca: due morti in attacchi ucraini nella regione di Belgorod

    Due civili sono stati uccisi in seguito agli attacchi nella regione meridionale russa di Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina. Lo ha reso noto il governatore regionale Vyacheslav Gladkov, che in precedenza aveva parlato di cinque civili feriti nei raid. “Ci sono due morti tra i civili”, ha precisato Gladkov sui social media dopo i bombardamenti sulle “infrastrutture civili” nella città di Shebekino, dove quasi 15.000 persone sono rimaste senza elettricità.

  • Kiev avverte: tsunami migratorio se continuano i raid russi

    Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, in un’intervista ad un quotidiano tedesco che uscirà domani, ha avvertito che “se la Russia continuerà i suoi attacchi alle infrastrutture civili del suo Paese” ci sarà il rischio di innescare un “nuovo tsunami migratorio”. Il premier, che lunedì dovrebbe partecipare al forum economico tedesco-ucraino a Berlino, ha accusato Mosca di voler “far precipitare l’Ucraina in una catastrofe umanitaria”. La Russia vuole “dare all’Ucraina un inverno freddo, dove le persone potrebbero letteralmente morire congelate. Ciò potrebbe portare a una catastrofe umanitaria pianificata, come l’Europa non vedeva dalla Seconda guerra mondiale”, ha sottolineato Shmyhal nell’intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung (Fas), invitando Berlino a fornire nuove munizioni all’Ucraina nei prossimi giorni per respingere gli attacchi aerei russi

  • Kuleba: «Raffica di missili russi, difesa aerea per salvare vite»

    “La giornata di sabato in Ucraina è iniziata con una raffica di missili russi diretti contro infrastrutture civili cruciali. Ne abbiamo intercettati una parte, altri hanno colpito gli obiettivi. La difesa aerea salva vite. Nelle capitali non dovrebbe esserci un minuto di indugio nel decidere sui sistemi di difesa aerea per l’Ucraina”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

  • Mosca: 5 civili feriti nei raid ucraini a Belgorod

    Cinque civili sono rimasti feriti in bombardamenti ucraini nella città di Shebekino, nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov, citato dalla Tass. «La città di Shebekino è sotto il fuoco» nemico, ha dichiarato aggiungendo che «infrastrutture civili sono state danneggiate».

  • Zelensky: congratulazioni alla Meloni, lavoreremo per la pace

    «Le mie congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima premier donna dell’Italia. Auguro al nuovo governo di rispondere con successo a tutte le sfide di oggi. Attendo con impazienza una continua fruttuosa cooperazione per garantire pace e prosperità in Ucraina, in Italia e nel mondo!». Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Kiev: 430 bambini uccisi da inizio conflitto

    L’esercito della Federazione russa ha ucciso 430 bambini in Ucraina e ne ha feriti altri 818 dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Lo ha riferito su Telegram l’ufficio del procuratore generale ucraino.

  • Ucraini riducono consumi elettricità del 20% in alcune regioni

    Alcune regioni dell’Ucraina stanno riducendo i consumi di energia elettrica fino al 20%: lo ha fatto sapere oggi il gestore nazionale Ukrenergo alla luce del recente invito del governo ai residenti a risparmiare energia sulla scia degli attacchi russi alle strutture energetiche. “Siamo grati sia ai cittadini, che hanno ridotto i loro consumi a casa, sia alle imprese, che stanno facendo lo stesso nei loro uffici e luoghi di lavoro. Vediamo risparmi in diverse regioni e, a seconda dei giorni, il livello di riduzione volontaria dei consumi varia dal 5 al 20% in media”, ha affermato l’amministratore delegato di Ukrenergo. Ieri mattina sono iniziate a Kiev e in altre città della regione le interruzioni forzate di energia elettrica a causa di un “aumento” dei consumi, aveva annunciato ieri il capo dell’amministrazione militare-civile regionale, Oleksiy Kuleba. Sempre ieri, il ministro dell’Energia ucraino, Herman Halushchenko, aveva reso noto che il governo sta cercando di ridurre del 20% il consumo di energia nel Paese, avvertendo che il governo sarebbe ricorso a interruzioni “forzate” dell’erogazione di energia se la riduzione volontaria non fosse stata sufficiente.

  • Tajani, «primo atto telefonata ministro esteri ucraino per solidarietà a popolo invaso»

    “Il mio primo atto da ministro degli Esteri sarà telefonare al collega, ministro degli esteri ucraino, per esprimere solidarietà a un popolo invaso che sta combattendo per la libertà”. Lo ha dichiarato ai microfoni di Valentina Loiero del Tg4, il neo ministro degli Esteri Antonio Tajani.

  • Bombe russe su siti energia ovest, manca corrente

    Le forze russe hanno attaccato questa mattina infrastrutture energetiche nell’Ucraina occidentale: lo ha reso noto il gestore Ukrenergo, mentre funzionari hanno segnalato interruzioni della corrente elettrica in diverse parti del Paese. I russi “hanno effettuato un nuovo attacco missilistico contro le strutture energetiche delle principali reti delle regioni occidentali dell’Ucraina. L’entità dei danni è paragonabile o potrebbe superare le conseguenze dell’attacco del 10-12 ottobre”, ha annunciato il gestore sui social media.

  • Regioni russe Kursk e Belgorod prorogano allerta terrorismo

    Le regioni russe di Kursk e Belgorod, entrambe confinanti con l’Ucraina, hanno prorogato gli elevati livelli di allerta terrorismo fino al 6 novembre: lo hanno annunciato su Telegram i rispettivi governatori, Roman Starovoit e Vyacheslav Gladkov, come riporta Interfax. Nelle due regioni è in vigore il livello ’giallo’ di allerta terrorismo. A Belgorod è stato anche esteso, sempre fino al 6 novembre, il divieto di usare fuochi d’artificio.

  • Autorità denunciano attacco missilistico russo contro l’ovest

    Le autorità ucraine denunciano il lancio di almeno venti missili russi dal Mar Nero e dalla regione di Kursk contro regioni dell’ovest del Paese, a cominciare da Leopoli e Chernivtsi, dove i sistemi di difesa aerea avrebbero intercettato vari missili, così come nell’oblast di Volinia, a Rivne o Khmelnytskyi. I nuovi attacchi, che hanno ancora una volta provocato sospensioni alla fornitura di acqua e corrente nelle regioni colpite, sono stati denunciati da Andrey Yermak, capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Resisteremo. E’ infantile il sogno dei russi di provocare problemi nelle retrovie e fermare la liberazione dei territori dell’Ucraina”, ha scritto su Telegram. Il sindaco di Kovel, Igor Chaika, ha confermato che in città non c’è corrente. Problemi analoghi sono stati denunciati anche da Igor Polishchuk, sindaco di Lutsk. Senza elettricità anche Khmelnytskyi, capoluogo della regione omonima, secondo quanto riporta il portale ucraino Obozrevatel. A Leopoli il capo dell’amministrazione regionale, Maksim Kozitski, ha confermato stamani che “la difesa aerea è entrata in azione”.

  • Abbattuti missili russi regioni Kiev e Chernivtsi

    Due missili russi sono stati abbattuti questa mattina nelle regioni di Kiev e di Chernivtsi (sud-ovest): lo hanno annunciato sui social media il capo del dipartimento principale della polizia nazionale ucraina nella regione di Kiev, Andrii Niebytov, e il capo dell’amministrazione militare regionale di Chernivtsi, Ruslan Zaparaniuk. Lo riporta Ukrinform. “Non sono state segnalate vittime o danni. I frammenti del missile sono caduti nell’area della foresta”, ha scritto Niebytov su Telegram. L’altro missile è stato abbattuto sul distretto di Dnistrovskyi della regione di Chernivtsi da un aereo delle Forze armate ucraine ed è caduto in un lago, ha scritto Zaparaniuk su Telegram, aggiungendo che non ci sono stati danni.

  • Esplosioni a ovest, un ferito

    Esplosioni sono state udite questa mattina nelle città dell’Ucraina occidentale e nord-occidentale di Rivne, Kovel, Volyn e Lutsk, dove una persona è rimasta ferita: lo riporta Suspilne. A Rivne, Lutsk e Kovel mancano l’acqua e l’elettricità, hanno riferito le autorità locali. Il capo dell’amministrazione militare-civile di Volyn, Yuriy Pogulyajko, ha confermato le esplosioni in città. Non ci sono per il momento notizie di eventuali danni o vittime. Da parte sua, il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Oleksiy Kuleba, ha annunciato che la difesa aerea è operativa nella regione.

  • Kiev, Russia colpisce con missili infrastrutture critiche

    Allarme attacchi russi in Ucraina. Lo riferisce The Kyiv Independent.
    “Sindaci e governatori di tre regioni dell’Ucraina occidentale - Rivne Oblast, Khmelnytskyi Oblast e Volyn Oblast, hanno riferito che i siti delle infrastrutture civili sono stati colpiti da missili russi”, riferisce il sito di informazione.
    Il sindaco di Rivne, ha affermato che un sito di infrastrutture critiche è stato colpito e che gli abitanti delle aree circostanti sono stati evacuati dalle loro case. Non sono state ancora segnalate vittime.
    Ihor Polishchuk, sindaco di Lutsk, la capitale dell’ Volyn Oblast’, ha riferito che l’attacco russo ha colpito un impianto energetico della città e che parte di Lutsk è stata tagliata fuori dall’elettricità. E ha aggiunto che anche un edificio residenziale è stato danneggiato a causa dell’attacco e un civile è rimasto ferito.

  • Ancora missili russi su regione Zaporizhzhia

    Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico nella notte sulla comunità di Komyshuvakha nella regione di Zaporizhzhia, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Starukh, come riporta Ukrinform. “Nella notte, due missili sono stati sparati contro il villaggio di Zarichne della comunità territoriale unita di Komyshuvakha”, ha scritto Starukh precisando che non si segnalano vittime o danni gravi.

  • Kiev, nella notte abbattuti 10 droni nella regione di Mykolaiv

    Le unità antiaeree ucraine hanno abbattuto la notte scorsa 10 droni kamikaze Shahed-136 di fabbricazione iraniana lanciati dalle forze russe nella regione di Mykolaiv, nel sud del Paese. Lo ha reso noto il Comando aereo meridionale su Facebook, come riporta Ukrinform. “Nella notte del 22 ottobre 2022, le unità di difesa antiaerea del Comando aereo meridionale hanno abbattuto 10 droni kamikaze Shahed-136 sopra la regione di Mykolaiv”, si legge nel rapporto.

  • Kiev, 430 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione

    Almeno 430 bambini sono stati uccisi dalle forze russe in Ucraina dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso: lo ha reso noto su Telegram l’ufficio del Procuratore Generale di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform. I bambini feriti sono almeno 818.

  • Cnn, nell’est la ’linea Wagner’, due km di ’sbarramento anticarro’

    Una fortificazione anticarro di quasi due chilometri, composta da quattro file di piramidi di cemento, con una grande trincea, è stata creata nei pressi della località di Hirske, occupata dai russi nell’est dell’Ucraina. Lo ha riportato la Cnn sulla base di nuove immagini satellitari di Maxar Technologies, spiegando come i russi sperino in questo modo di poter fermare mezzi e tank ucraini. Media russi, ha riferito ancora la Cnn, hanno parlato della fortificazione chiamandola ’Linea Wagner’, in riferimento al Gruppo Wagner, ma - sebbene possa contribuire alla difesa da un attacco frontale - nulla impedisce di girare intorno alle fortificazioni. Zvedza Tv ha parlato di una “seconda linea di difesa”, mentre Ria/Fan ha pubblicato una mappa affermando che il Gruppo Wagner continuerà a realizzare la sua “linea”.

  • Allerta aerea dichiarata in tutta l’Ucraina

    Un’allerta di raid aerei è stata dichiarata questa mattina alle 7:55 ora locale (le 6:55 in Italia) in tutta l’Ucraina eccetto la Crimea occupata: lo riporta la Ukrainska Pravda, che cita la cartina degli allarmi aerei pubblicata sul sito ’alerts.in.ua’

  • Bombe russe su Nikopol nella notte

    Le forze russe hanno colpito durante la notte le comunità di Marganetska e Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale, Valentin Reznichenko, come riporta la Ukrainska Pravda. I bombardamenti si sono concentrati su Nikopol, ha sottolineato Reznichenko, affermando che la città è stata colpita con sistemi missilistici a lancio multiplo e artiglieria pesante: oltre 20 edifici e diversi gasdotti sono stati danneggiati. Sempre nella notte, i russi hanno preso di mira anche la regione di Cherkasy, nell’Ucraina centrale, ha reso noto su Telegram il governatore regionale Ihor Taburets, come riporta il Kyiv independent.

  • Gb, russi continuano rinforzare attraversamenti fiume Dnipro

    Le forze russe continuano a rinforzare i punti di attraversamento del fiume Dnipro, che sfocia nel Mar Nero attraversando la città di Kherson nell’Ucraina meridionale, ed hanno realizzato un ponte di chiatte a fianco al ponte Antonovskiy (che è stato danneggiato dalle forze ucraine): lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione in Ucraina. Il rapporto, pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra, commenta che probabilmente l’esercito russo è dovuto ricorrere a questo tipo di ponte - che veniva usato durante l’era sovietica - per la prima volta in decenni. Per realizzarlo, prosegue l’intelligence, sono state utilizzate chiatte civili a causa della perdita di “quantità significative” di attrezzature militari per la costruzione di ponti e ingegneri. Se il ponte di chiatte verrà danneggiato, conclude il rapporto, quasi certamente l’esercito vorrà ripararlo rapidamente poiche’ le sue forze a Kherson sono sempre più sotto pressione. Il uovo ponte è strategico anche per l’evacuazione in corso dei civili dalla regione di Kherson ordinata dai russi.

  • Kishida, atomica russa sarebbe atto contro umanità

    Il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha avvertito che l’uso di armi nucleari da parte della Russia sarebbe visto come un “atto di ostilità contro l’umanità”, descrivendo le minacce del presidente Vladimir Putin come “profondamente inquietanti”. “L’atto della Russia di minacciare l’uso di armi nucleari è una seria minaccia per la pace e la sicurezza della comunità internazionale ed è assolutamente inaccettabile”, ha affermato Kishida, che guida l’unico Paese ad essere stato colpito da una bomba nucleare.

  • Cnn, 2 km barriere anticarro Gruppo Wagner nell’est

    Le immagini satellitari di Maxar Technologies mostrano una fortificazione anticarro di quasi 2 chilometri di piramidi di cemento e una grande trincea nella Hirske occupata dai russi nell’Ucraina orientale, riferisce la Cnn. Secondo l’emittente americana, media russi la definiscono la ’Linea Wagner, in riferimento alla compagnia militare privata russa Gruppo Wagner. Secondo esperti militari Usa, le barriere potrebbero fermare un attacco frontale ma le forze ucraine potrebbero semplicemente viaggiare intorno alle fortificazioni per superarle.

  • Moldavia, Gazprom minaccia blocco forniture

    Il vice primo ministro moldavo Andrei Spinu ha detto che il capo della filiale Export della russa Gazprom, Elena Burmistrova, ha risposto “vedremo” quando gli è stato chiesto quanto gas riceverà la Moldavia a novembre. Lo riportano media locali, citati dal Kyiv Independent. Gazprom ha già tagliato le forniture del 30% in ottobre al Paese dell’Europa orientale racchiuso tra Ucraina e Romania, e ora minaccia di chiudere completamente il gas a meno che la Moldavia non paghi tutti i suoi debiti con l’azienda statale russa.

  • Usa, repubblicani divisi su aiuti militari e umanitari

    Spaccatura nel partito repubblicano Usa sugli aiuti militari e umanitari all’Ucraina per fronteggiare la guerra russa. Il leader del partito al Senato, Mitch McConnell, ha sollecitato l’amministrazione Biden a velocizzarli e allargarli (anche con la fornitura di capacità di fuoco a lungo raggio), prendendo quindi le distanze dal suo collega Kevin McCharthy, leader del Grand Old Party alla Camera. Quest’ultimo, interprete di una linea più vicina a quella di Donald Trump, ha ammonito nei giorni scorsi che se i repubblicani vinceranno alle elezioni di Midterm l’8 novembre non manderanno più “assegni in bianco” a Kiev mentre incombe una possibile recessione economica e il confine col Messico resta in crisi.

  • Kiev, colpita Bakhmut con proiettili a grappolo, ci sono feriti

    Le truppe russe hanno bombardato Bakhmut nella regione di Donetsk con munizioni a grappolo lanciate dai sistemi lanciarazzi multipli “Grad”. Lo riporta la pagina della Guardia Nazionale dell’Ucraina su Facebook, come riporta Unian. I cittadini feriti sono stati portati in una struttura medica

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