ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl caso

Usa, gli Ufo «atterrano» al Congresso: catalogati 400 oggetti misteriosi

Le prime audizioni pubbliche sui «fenomeni aerei» alla sottocommissione servizi segreti della Camera. Che chiede più trasparenza e spiegazioni

di Marco Valsania

Messico, Cabo San Lucas: residente cattura una luce intensa nel cielo notturno

3' di lettura

Sono state le prime audizioni parlamentari pubbliche sugli Ufo in mezzo secolo negli Stati Uniti. Protagonista, una sottocommissione dell'Intelligence Committee della Camera dei deputati di Washington. A rispondere alle domande: il vicedirettore dei servizi segnati della marina militare Scott Bray e il capo dell'intelligence del Pentagono Ronald Moultrie. Ma vero primattore sono stati loro, gli Unidentified Flying Objects. Rimasti, durante la discussione a Capital Hill, fedeli alla loro definizione: appunto non identificati e in massima parte inspiegati.

Un video misterioso

Sugli schermi nell’aula del Parlamento, simbolo dei misteri al centro del dibattito, il video mai visto prima dagli americani, perché finora top secret, di uno dei tanti fenomeni a caccia di risposte: un oggetto sferico che sfreccia a fianco di un velivolo militare, un FA-18 per la precisione. Mentre tra gli scranni dei deputati risuonano le parole di Bray, che ha ammesso come la speciale biblioteca del Pentagono sugli Ufo - in realtà ribattezzati Uap, o unexplained aerial phenomena, nel gergo militare - sia in continua crescita e oggi contenga ormai oltre 400 “incidenti”, vale a dire più del triplo di quelli in precedenza riportati.

Loading...

Extra-terrestri? Nessuna prova

Bray ha tuttavia anche asserito che ad oggi non sono state rinvenute indicazioni di una “origine extra-terrestre” degli avvenimenti o degli oggetti, nonostante la difficoltà nel trovare spiegazioni soddisfacenti. Nessuna comunicazione con gli oggetti in questione è stata riportata, né sono stati effettuati tentativi di comunicare con loro, tutti parsi senza pilota.

La missione delle audizioni

Le audizioni sono il nuovo capitolo di una campagna di trasparenza sugli Ufo negli Stati Uniti, che ha sollevato il sipario su anni di intercettazioni, strumentali e fisiche, da parte delle forze armate. Una trasparenza che procede, pur tra le precauzioni del Pentagono che prende cura di non rivelare nel processo capacità belliche statunitensi o di rendere personale statunitense vulnerabile. Queste cautele di sicurezza sono state riaffermate da Moultrie.

Il grande rapporto

L’appuntamento in Congresso ha dato seguito ad una vera e propria svolta avvenuta l'anno scorso: l'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale aveva rilasciato il primo, ampio e dettagliato rapporto sui cosiddetti Ufo. Il rapporto era stato consegnato nella sua interezza al Congresso, che lo aveva richiesto, accompagnato da un risssunto per il pubblico di nove pagine. Aveva catalogato fenomeni inspiegati nei cieli, spesso in passato a cavallo tra mito e scienza, a partire dal 2004. I fenomeni di cui ha dato conto erano il risultato sia di dati raccolti via sensori che di osservazioni dirette da parte di piloti militari.

Le critiche

Il rapporto ha tuttavia lasciato molti insoddisfatti, tra interrogativi aperti. Non ha preso posizione, né offerto ragioni per gran parte degli eventi presi in considerazione, allora 143 in tutto (e ora come detto saliti a oltre 400). Uno solo è stato identificato con precisione con la seguente didascalia: “Un grande pallone in fase di sgonfiamento”.

Democratici, serve più trasparenza

È stata questa carenza a dare impeto alle iniziative congressuali, seppur spesso tra motivazioni diverse tra democratici e repubblicani.“Dovete dimostrare, a noi e al pubblico, che intendete seguire la strada dei fatti dovunque questa porti”, ha detto il chairman della sottocommissione, il democratico Andrè Carson dell'Indiana. E ha fatto appello a privilegiare la necessità di trasparenza per fare i conti con il continuo mistero degli Ufo.

Repubblicani, fallimento dell’intelligence

Rick Crawford, deputato repubblicano dell'Arkansas, ha invece evidenziato anzitutto i timori per la sicurezza insiti nelle informazioni adesso riportate dal Pentagono. A suo avviso la mancanza di spiegazioni mostra l'incapacità del governo di dare risposte a simili fenomeni, e non è di buon auspicio davanti alle sfide di potenze militari assai “terrestri” quali Russia e Cina, che oggi sperimentano con nuove armi quali ordigni ipersonici. “Non dobbiamo parlare di caccia agli alieni – ha attaccato - Siamo davanti a un fallimento dell'intelligence”.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti