carel industries

«Usiamo la job rotation per non perdere talenti»

Tra le opportunità offerte un periodo di lavoro nelle filiali delle sedi estere

di Barbara Ganz


2' di lettura

«La prima difficoltà è capire che cosa intendiamo per talenti. Di certo la difficoltà di reperire personale preparato e motivato a Nord Est è ormai un tema molto presente». Anche per una azienda come Carel, fra i leader nella progettazione, produzione e commercializzazione a livello globale di sistemi di controllo per condizionamento e refrigerazione. I dipendenti sono circa 1.700, e in gran parte si tratta di personale molto qualificato con una quota del 60% di laureati rispetto al totale dei white collars.

Per questo, nei colloqui di lavoro, entrano fattori molto diversi rispetto al solo orario o stipendio: «Spesso sono loro che scelgono te, non tu che scegli loro» spiega Carlo Vanin, responsabile Risorse umane. Parlare di flessibilità e smart working diventa una necessità, «soprattutto se sei una grande azienda, ma al di fuori del lavoro hai un centro di provincia come Brugine, non una città attraente come può essere Milano». Una delle possibilità offerte da Carel è un periodo di lavoro in una delle sedi estere (l’azienda conta 23 filiali e 9 stabilimenti produttivi di proprietà; fra l’altro in Croazia, Brasile, Cina e Stati Uniti): «Lo proponiamo ai più motivati: abbiamo anche una politica di job rotation, puntiamo a far cambiare di area le risorse, dopo un percorso di formazione, in media ogni tre anni, per dare loro nuovi stimoli. Ancora, abbiamo scelto di costruire un ambiente smart, snello, informale, basato sulla fiducia e non sul controllo: da noi le gerarchie pesano poco, ci diamo tutti del tu, i dipendenti possono accedere liberamente ad alcuni social network e internet in generale». Al 30 giugno 2019 Carel Industries ha registrato ricavi consolidati per 166,9 milioni, in crescita del 20,3% rispetto ai primi sei mesi del 2018; l’area maggiormente in crescita è risultata quella nordamericana.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...