SOGGIORNI IN ITALIA

Vacanze in hotel: non sarà un’estate a prezzo di saldi ma in sicurezza e ricca di esperienze

Secondo alcuni operatori i prezzi saranno in linea con quelli dello scorso anno considerando che le misure di sicurezza imposte dal Covid-19 ridurranno la capacità delle strutture

di Sara Magro

default onloading pic
L'Andana, uno dei 60 Leading Hotels of the World italiani, nella campagna della Maremma Toscana

Secondo alcuni operatori i prezzi saranno in linea con quelli dello scorso anno considerando che le misure di sicurezza imposte dal Covid-19 ridurranno la capacità delle strutture


3' di lettura

Pronti a fare le valigie? Si può partire, ma è meglio restare in l'Italia, per diverse ragioni: evitare trafile e regole internazionali, evitare di trovarsi all'estero in caso di nuova emergenza e per incentivare il turismo nazionale che quest'anno, danneggiato dalla pandemia, ha bisogno del nostro supporto. E l'Italia ha potenzialità pressoché infinite di allietarci. Molti si aspettano un'estate di saldi, in mancanza dell'abituale mercato abbiente internazionale, ma non è così. La ragione è presto detta. Gli hotel, che insieme al turismo sono tra i più penalizzati da quest'ultima crisi, la peggiore di sempre, fanno un atto di coraggio nell'aprire, sobbarcandosi costi e rischi di una stagione che si preannuncia in perdita: meno camere, più spese per sicurezza e protocolli, assunzione del personale stagionale. Insomma lo sforzo è aprire senza aumentare i prezzi.

Consigliate le promozioni
Secondo Maria Carmela Ostilio, Associate Professor of Practice della SDA Bocconi School of Management di Milano, è importante invogliare gli ospiti a tornare in albergo, puntando anche su bar e ristoranti aperti al pubblico. «Nell'era post-Covid bisogna prevedere alcune promozioni, per esempio l'aggiunta di notti gratuite, upgrade della camera, late check-out o cadeau di benvenuto, bond per cibo e drink, donazioni e bonus come l'accesso alla Spa o una lezione con il personal trainer».

Il voucher per i piccoli gioielli
Nel breve periodo, il turismo ha bisogno di liquidità e il sistema dei voucher/bond è uno strumento per un risveglio momentaneo, offrendo vantaggi a chi sceglie una destinazione in anticipo. Possono aiutare alla ripresa dei piccoli gioielli dell'ospitalità, come Venissa, un Romantik Hotel a Burano, un'isoletta di pescatori e merlettaie nella Laguna Veneta. Sul sito si può comprare un bond da 175 €, valido fino a novembre 2020, che comprende passaggio in barca dalla terraferma, visita e degustazione nella vigna autoctona, menu degustazione al ristorante stellato (da lunedì a giovedì), e il 20% di sconto per dormire nelle suite di Casa Burano.

Il vero valore è nell'esperienza
Niente sconti per gli hotel di lusso: i prezzi dipendono dalla qualità dei servizi – personalizzazione ed esperienze - per i quali sono famosi nel mondo. Alessandro Grassi, titolare di Grassi +Partners, agenzia specializzata in marketing e comunicazione di territorio e hospitality, ritiene che sarebbe un errore svendere le destinazioni-chiave del nostro turismo, come le più importanti città d'arte. «Bisogna ricostruire un appeal basato sull'esperienza locale, aggiungendo valore e non abbassando i prezzi delle camere o con offerte “all inclusive”, di pronto effetto, ma deleterie nel medio periodo. Queste iniziative sono utili nelle località di scoperta, di cui l'Italia è straordinariamente ricca. Non a Venezia, Firenze, Puglia e Costiera Amalfitana che rappresentano il lusso del turismo a livello mondiale. C'è una grandissima voglia di Italia nel mondo. Presto torneranno gli estimatori di qualità, e saranno felici di spendere una cifra corretta per godersi il privilegio di viaggiare con una nuova prospettiva, sgombra dalla logica mordi e fuggi».

I dintorni di Sextantio, albergo diffuso a Santo Stefano di Sessanio, Abruzzo

Guai a parlare di sconti anche al Sextantio, un borgo-hotel sperduto nel Parco del Gran Sasso, in Abruzz o. Dall'inizio pratica una politica di servizi al minimo e prezzi da grand hotel, puntando sull'autoselezione degli ospiti: ci va solo chi è convinto del valore inestimabile dell'esperienza tra autenticità e natura. Per motivi di sicurezza, quest'anno riapre 13 camere su 29, e ha ridisegnato le proposte per mercato italiano, con soggiorni anche solo di una notte, con panificazione tradizionale al forno, raccolta dello zafferano e cena preparata dai Fratelli Tinari, chef stellati in trasferta al borgo il venerdì sera.

Stesso prezzo, stesso mare
Infine, alcuni cinque stelle non hanno ancora deciso cosa fare. Federica Damiani, direttore Italia di Leading Hotels of the World (LHW), dà un quadro delle 60 strutture associate: «Entro giugno aprono quasi tutte, a parte quelle in Costiera che non hanno ancora deciso. La situazione potrebbe infatti cambiare repentinamente, perché proprio in questi giorni c'è una ripresa del mercato tedesco, anche per vacanze di 14 giorni. Le tariffe sono uguali all'anno scorso e non sono scoraggianti: per esempio, ad agosto c'è già la lista d'attesa per il Pellicano». Infine L'Andana, altro LHW in Maremma, apre il 12 giugno con la formula 3 notti al prezzo di 2. E non si può immaginare un posto più sicuro, con 500 ettari di campagna intorno in cui isolarsi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti