Turismo

Vacanze pasquali last minute fra Atlantico e Lapponia

Le mete raggiungibili con tampone e le altre che hanno aperto ma ancora precluse ai turisti italiani perché inserite nella black list

di Gianni Rusconi

Viaggi Covid-tested al via, è già overbooking per le Canarie

2' di lettura

Il modello “last minute” è tornato prepotentemente in auge e lo confermano anche le richieste registrate sulla piattaforma WeRoad, la community di viaggio online dedicata ai Millennials che in occasione delle imminenti vacanze pasquali ha previsto uno sconto di 100 euro per il tampone. La metà dei giovani fra 25 e 35 pronti ad approfittare di qualche giorno di libertà dagli impegni lavorativi e dei corridoi turistici aperti verso l'estero (nonchè della possibilità di raggiungere gli aeroporti anche da zone sottoposte alle restrizioni degli spostamenti) hanno infatti completato il booking solo 20 giorni prima della partenza, ribadendo una tendenza osservata durante l'estate 2020. Per andare dove? Le Canarie sono di gran lunga la meta più gettonata, davanti a destinazioni “a sorpresa” come la Lapponia svedese e Madeira. Se Tenerife e Fuerteventura rappresentano la meta perfetta per una settimana di relax tra surf, trekking ed escursioni in barca, il viaggio in terra scandinava parte invece da Stoccolma e prosegue a bordo del treno notturno che raggiunge Kiruna, dove l'attrazione principale è principalmente una: l'Aurora Boreale. Tanta natura anche per chi sceglie di volare a Madeira e partecipare a un tour che prevede l'ascesa verso il punto più alto dell'isola, la visita alle grotte di São Vicente e una nuotata nelle piscine naturali di Porto Moniz.

Snorkelling in Mar Rosso in tutta sicurezza (ma non per gli italiani)

Per chi ha nostalgia delle immersioni e delle nuotate a pelo d'acqua sulla barriera corallina la buona notizia arriva dal Domina Coral Bay di Sharm El-Sheikh. Da fine marzo, infatti, questa struttura riaprirà ai turisti nel rispetto di un protocollo di sicurezza che segue le direttive varate dal ministero del turismo egiziano. Prima di imbarcarsi in aereo (un volo charter organizzato solo per i clienti Domina) occorre presentare il certificato in lingua inglese o araba del tampone molecolare Pcr di esito negativo effettuato nelle 24 ore precedenti la partenza e una volta giunti all'aeroporto si viene accompagnati con un pullman privato al resort, dove la capienza sarà ridotta per garantire maggiore distanziamento tra gli ospiti nelle zone comuni (ristoranti, spiaggia privata e via dicendo). Al momento di lasciare la struttura, uno dei più grandi hotel al mondo con i suoi oltre 1,2 milioni di metri quadrati, le 2.500 camere e la più grande Spa di tutto il Sinai, servirà effettuare un nuovo tampone entro le 24 ore la partenza dell'aereo. Per il momento, però, il piacere di un tuffo nel Mar Rosso non sarà una prerogativa per i vacanzieri italiani, visto e considerato che l'Egitto rimane nella black list dei Paesi in cui non si può viaggiare per turismo.

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