Emergenza Covid

Vaccini in farmacia, Valle d’Aosta e Lazio apripista. Metà delle regioni pronte a metà giugno

Nel Lazio si parte il 1° giugno. In Lombardia le vaccinazioni dovrebbero iniziare a metà giugno in almeno 1.600 farmacie

Dal primo giugno vaccino nelle farmacie, Lazio prima regione in Italia

2' di lettura

Mentre la formazione dei farmacisti è quasi terminata e si attendono le dosi, procede a velocità diverse l’atteso avvio delle vaccinazioni anti-Covid in farmacia. Se la Valle d’Aosta già inocula e il Lazio partirà dal primo giugno, una decina di regioni inizieranno a somministrare da metà del mese prossimo, mentre per le altre bisognerà attendere. Sono infatti nove ad aver firmato l’accordo regionale che recepisce quello nazionale: Calabria, Campania, Lazio, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta. A queste si aggiungono la Lombardia, che ha già un protocollo attuativo pronto e solo da siglare, e la Liguria, dove è stato firmato un accordo diverso che prevede la somministrazione in farmacia ma non da parte dei farmacisti.

Valle d’Aosta apripista

Risale al 29 marzo 2021 l’accordo tra Governo, regioni e farmacie che definisce le modalità per il coinvolgimento di queste ultime nella campagna vaccinale anti-Sars-CoV-2. A fare da apripista è stata la Valle d’Aosta, unica regione in cui la vaccinazione in farmacia è già a regime. «Siamo partiti a vaccinare a metà maggio - dichiara Alessandro Detragiache, presidente Federfarma Valle d’Aosta - e abbiamo avuto un’accelerazione nelle ultime settimane. Abbiamo completato prenotazioni per tutto il mese di giugno».

Loading...

Chi è pronto prima

In Campania la prima settimana di giugno i circa 2.000 farmacisti formati potrebbero già iniziare a inoculare. In Piemonte l’obiettivo è di partire dalla seconda settimana di giugno.

Chi parte a metà giugno

In Veneto si stanno facendo tavoli tecnici relativi alla piattaforma informatica ma se arriveranno i vaccini, le prime 600 farmacie partiranno a metà giugno. In Piemonte saranno circa 500 le farmacie coinvolte, la formazione di circa 1.500 farmacisti è terminata o sta per terminare e, anche qui si ipotizza una partenza da metà giugno. Lo stesso vale per le Marche dove, entro 10 giorni, le prime 120 farmacie avranno personale formato con 12 ore di pratica presso un hub vaccinale pubblico, come da protocollo.

In Lombardia, dove l’accordo risale a gennaio, le vaccinazioni dovrebbero iniziare a metà giugno in almeno 1600 farmacie. L’accordo in Toscana è stato siglato a inizio settimana, si stanno mettendo a punto dettagli tecnici e 550 farmacie hanno fornito una preadesione: anche qui, dosi permettendo, si parte a metà giugno. Circa 120 farmacie hanno finora aderito in Umbria, dove dalla prima settimana di giugno inizieranno le prenotazioni e dal 15 le somministrazioni.

Le regioni in ritardo

Sono 350 le farmacie pronte in Calabria, dove si registrano però rallentamenti a livello regionale. Mentre Abruzzo e Provincia autonoma di Bolzano hanno trattative in corso e le restanti regioni sono un po’ più indietro.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti