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Vaccini per gli adolescenti, come stanno andando le adesioni?

Numeri bassi e Regioni in ordine sparso. Attesa una decisa accelerazione in prossimità del rientro in classe

di Nicola Barone

Coronavirus: bollettino del 18 giugno 2021

3' di lettura

Prime Molise e Calabria, con il 15,3% della popolazione compresa fra 12 e 19 anni che ha fatto la prima dose. Poi Marche giunta a quota 14 per cento. È questo il podio di chi sta facendo meglio nella campagna di immunizzazione dei più piccoli, partita naturalmente più in ritardo rispetto al resto delle fasce di età.

Stando ai dati costantemente aggiornati di Lab24 in coda figura la Valle d’Aosta (3,8%) e ultima la Provincia autonoma di Trento (1,6%). Gradualmente, in prossimità del rientro in classe, si attende una decisa accelerazione sulla tabella di marcia. Dal successo dell’operazione dipenderà infatti una ripresa scolastica in condizioni di sicurezza.

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Lombardia, prenotazioni over 12 sotto le attese

In Lombardia fra il 19 luglio e il 5 agosto avra luogo un’apertura straordinaria destinata ai ragazzi fra 12 e 18 anni per garantire una dose prima delle partenze di agosto e la seconda prima del rientro tra i banchi.

«Per garantire un rientro a scuola sicuro da fine giugno saranno aperte fino a 100mila prenotazioni per incentivare i cittadini lombardi più giovani a vaccinarsi nelle ultime due settimane di luglio e la prima settimana di agosto», è stato annunciato dal consulente della campagna regionale anti Covid Guido Bertolaso. In questo modo «potranno andare in vacanza in agosto con una dose e rientrare a scuola a settembre con un ciclo di vaccinazione completo».

In Campania avanti con Pfizer

È con la nota dell’Unità di crisi che si risolve il bisticcio prodotto dalle parole del Governatore della Campania Vincenzo De Luca che in prima battuta, circa i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni, aveva detto «non ci muoveremo senza certezze assolute e non con questo chiacchiericcio confuso».

Invece si andrà avanti regolarmente, come precisano le autorità regionali. «In relazione a notizie relative a un presunto stop delle vaccinazioni per i minorenni, si chiarisce che il senso delle dichiarazioni pubblicate è questo: in assenza di certezze scientifiche, ai ragazzi della fascia tra i 12 e i 17 anni saranno somministrati solo vaccini sicuri, cioè Pfizer e non altri».

La Toscana guarda al ritorno tra i banchi

Dal 16 di agosto a metà settembre è il momento al quale si guarda in Toscana. «Sono 74.000 vaccini nell’arco di 3-4 settimane, è assolutamente plausibile e le prenotazioni potranno iniziare all’inizio di luglio», ha anticipato qualche giorno fa il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

«Il Cts ha dato il via libera con un obiettivo, quello di avere i ragazzi da 12 a 15 anni vaccinati per l’inizio della scuola, perché quello è il momento in cui entrano in contatto e possono diventare i propagatori di contagio, quindi noi lo faremo. Ma lo faremo man mano che ci si avvicina alla scuola».

La Lega: stop immediato per under 16

In una mozione sui vaccini anti Covid per i giovani depositata al Senato, la Lega impegna il governo «a impostare la campagna vaccinale per coloro che hanno un’età al di sotto dei 25 anni sulla base del principio della massima precauzione e del principio della massima cautela, fornendo a tutti i giovani una corretta e puntuale informazione in ordine al rapporto rischi/benefici, interrompendo, nell’immediato, la campagna vaccinale per tutti coloro che hanno un’età inferiore a 16».

Il documento (primo firmatario, il capogruppo Massimiliano Romeo), ricostruisce la questione ricordando che il 31 maggio l’Agenzia italiana del farmaco ha annunciato l’autorizzazione all’uso del vaccino anti-Covid Pfizer-BioNtech per chi ha tra 12 e 15 anni, a cui è seguito il via libera dell’Agenzia europea del farmaco del 28 maggio. Tuttavia, si aggiunge, «a oggi la questione degli effetti collaterali non risulta ancora sufficientemente chiarita», in particolare «un rischio anche minimo di avere effetti indesiderati a causa del vaccino deve essere opportunamente valutato».

Come si stanno muovendo nell’Ue

La Francia ha iniziato a vaccinare quelli dai 12 anni in su, purché abbiano il consenso dei genitori. In Spagna si prevede di iniziare tra i 12 e i 17 anni circa due settimane prima dell’inizio dell’anno scolastico a settembre. Il comitato consultivo sui vaccini tedesco ha invece ritenuto di sconsigliare una somministrazione generalizzata in quella fascia di età, nonostante l’approvazione di Ema. Riservando, per cautela, l’immunizzazione con il vaccino Pfizer ai soli bambini e adolescenti con condizioni di fragilità preesistenti.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

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