Attualità

Ultime notizie. Francia: aiuto 100 euro a classi medie contro caro-benzina

In Gran Bretagna il numero dei casi è aumentato del 17,9% nell’ultima settimana, mentre quello dei decessi ha registrato un più 10,8 per cento. Sempre negli ultimi sette giorni i morti sono stati 912

Coronavirus: bollettino del 20 ottobre 2021
  • Brasile registra 16.853 nuovi casi e altri 451 morti

    In Brasile sono stati registrati 16.853 nuovi casi di contagio al virus del Covid e 451 morti nelle ultime 24 ore in base ai dati forniti dal ministero della Salute

  • 29 alunni positivi, stop didattica in presenza in scuola nel Modenese

    In seguito al riscontro di numerosi casi positivi all’interno di diverse classi della scuola primaria Don Milani di Carpi, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Modena ha disposto la sospensione temporanea dell’attività didattica in presenza in tutta la scuola. Lo annuncia l’azienda Usl di Modena spiegando che attualmente sono 29 le positività riscontrate, in quattro classi diverse. “Nel contempo - si legge nella nota - è stato programmato un piano straordinario di tamponi a tutti gli alunni e gli operatori della scuola. Sulla base degli esiti sarà valutata l’adozione di ulteriori provvedimenti”.

  • Francia: aiuto 100 euro a classi medie contro caro-benzina

    Il premier francese, Jean Castex, intervenendo al TG delle 20:00 di TF1, ha annunciato un aiuto governativo di 100 euro per consentire alle “classi medie” di far fronte al caro-benzina, che in Francia sta toccando livelli record. A sei mesi dalle elezioni presidenziali, il braccio destro del presidente Emmanuel Macron ha anche riferito che il prezzo del gas verrà “bloccato” per tutto il 2022

  • Speranza (Salute): “Solidarietà a presidente Federfarma, minacce intollerabili”

    “Le minacce di morte ricevute dal presidente di Federfama sono intollerabili. Solidarietà a Marco Cossolo e a tutti i farmacisti italiani, il loro lavoro è un presidio fondamentale per la salute di tutti noi”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, riguardo alle minacce di morte indirizzate via Twitter al presidente di Federfarma, Marco Cossolo.

  • Green pass, Bonomi (Confindustria): “Chi si aspettava il caos è rimasto deluso”

    “Venerdì sembrava che nel Paese sarebbe scoppiato l’Armageddon. Chi si aspettava il caos è rimasto deluso”. Lo ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, nel suo intervento al convegno sulla coesione territoriale organizzato da Confindustria a Napoli. “Si è scelto il green pass per mettere in sicurezza il Paese - ha aggiunto Bonomi - per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro, che vuol dire mettere in sicurezza la comunità. Quello era lo spirito, come quando abbiamo aperto le nostre imprese: pensare a una responsabilità nazionale”.

  • Mosca in lockdown dal 28, casi isolati di nuova Delta

    Mosca entrerà in lockdown tra una settimana, dal prossimo giovedì 28 ottobre, nel tentativo di arginare la diffusione del coronavirus Sars-CoV-2. Lo ha annunciato il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, che permetterà solo a supermercati e a farmacie di restare aperti al pubblico. Chiudono invece bar e ristoranti, così come tutti i negozi in cui si vendono beni non essenziali. Si tratta delle restrizioni più severe introdotte per contenere i contagi dall’estate del 2020 mentre la Russia continua a registrati numeri record di casi di Covid-19 e di decessi riconducibili all’infezione. Solo nelle ultime 24 ore vi sono stati 36.339 nuovi contagi e 1.036 decessi, due numeri finora mai raggiunti. In Russia sono stati anche individuati “casi isolati” della mutazione AY.4.2 della variante Delta, considerata il 10% più contagiosa di quella originale.

  • Oms monitora nuova mutazione variante Delta: casi anche in Italia

    L’Organizzazione mondiale della sanità sta monitorando la nuova mutazione della variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2. Lo ha fatto sapere la stessa Oms, secondo cui la variante nota come AY.4.2 ha due mutazioni supplementari. Al momento sono già stati registrati casi nel Regno Unito, in Russia, Stati Uniti, Danimarca, Germania e anche Italia.

  • Covid, il Marocco blocca i voli con Olanda, Germania e Gran Bretagna

    Il Marocco vieta i collegamenti aerei verso l’Olanda, la Germania e il Regno Unito per via dell’alto numero di contagi da Covid-19. «Su decisione delle autorità nazionali e in seguito alla situazione pandemica, i voli da/per Germania, Paesi Bassi e Regno Unito sono sospesi da oggi, mercoledì 20 ottobre alle 23:59», ha annunciato improvvisamente su Twitter la compagnia aerea Royal Air Maroc, prendendo alla sprovvista migliaia di turisti in vacanza nel Paese nord africano.

    Un portavoce di Transavia ha detto ai media olandesi che stanno «esaminando se è possibile ottenere il permesso di volare più a lungo per raccogliere i viaggiatori bloccati in Marocco», mentre il Ministero degli Affari esteri olandese ha suggerito ai propri cittadini di trovare, per il rientro, «alternative di viaggio attraverso altri paesi vicini ai Paesi Bassi», mentre continuano le trattative con le autorità marocchine per togliere il divieto di volo il più presto possibile.

  • Coronavirus, oggi in italia 3.794 casi e 36 vittime

    Sono 3.794 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 92 in più rispetto ai 3.702 rilevati ieri, con un incremento del 42,2% su base settimanale.

    I tamponi effettuati sono stati 574.671 (ieri 485.613), quindi il tasso di positività odierno è 0,66% (ieri 0,76%, una settimana fa 0,82%), mentre i decessi sono 36 (ieri 33). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 356 (1 più di ieri), con 22 ingressi del giorno (ieri 25), mentre i ricoverati sintomatici sono 2.439, 25 meno di ieri.

    Per approfondire / Covid, oggi in Italia 3.794 nuovi casi e 36 vittime. Tasso di positività 0,66%

  • Uk, 52mila contagi in 24 ore: mai così tanti da luglio

    Sono 52.009 i casi di coronavirus registrati in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore, il numero più alto dal 17 luglio quando ne vennero confermati 54.674. Lo ha reso noto Sky News citando le autorità sanitarie, secondo le quali sono 115 le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19 nell’ultima giornata. Il numero dei casi è aumentato del 17,9% nell’ultima settimana (durante la quale sono stati confermati 327.537 contagi), mentre quello dei decessi ha registrato un più 10,8%negli ultimi sette giorni, 912 i morti in questo arco di tempo.

  • Lazio: vaccinati Covid oltre 91% adulti e oltre 85% over 12

    Procede nel Lazio la campagna vaccinale anti-Covid: «Oltre 8,6 milioni di dosi» sono state «somministrate. Superato il 91% della popolazione adulta e oltre l’85% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale». A fare il punto è l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano su Covid-19.

  • Covid, Israele riapre a turisti vaccinati da primo novembre

    Le autorità di Israele hanno annunciato la riapertura delle loro frontiere ai turisti stranieri che hanno completato il ciclo vaccinale contro il coronavirus a partire dal primo novembre. La decisione esclude, almeno fino al primo dicembre, le persone che provengono da quei Paesi dove si sta diffondendo la mutazione della variante Delta AY4.2, in primis la Gran Bretagna, e coloro che hanno ricevuto il vaccino russo Sputnik V.

    Verrà mantenuto un limite massimo di duemila visitatori al giorno. L’apertura è stata decisa nel corso di un incontro tra il primo ministro Naftali Bennett e i ministri della Salute, del Turismo e dei Trasporti. Domani Bennett incontrerà il presidente russo Vladimir Putin e, secondo fonti citate dal sito di Ynet, potrebbe decidere di rimuovere dalla lista dei non ammessi in Israele coloro che sono stati vaccinati con lo Sputnik.

  • Green pass:garante detenuti Ivrea sarà rimossa da incarico

    Si va verso la rimozione della Garante dei detenuti di Ivrea Paola Perinetto, che su Facebook ha paragonato il premier Draghi al terrorista Cesare Battisti. «Sono esterrefatto che una persona con incarichi istituzionali possa lasciarsi andare a tale pensiero e a pubblicarlo sui social - dice il sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli - Stasera abbiamo convocato una capigruppo urgente. Lunedi l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale».

    D’accordo sulla rimozione anche il Pd: «Le espressioni della Garante sono inaccettabili, non è più compatibile con la carica pubblica ricoperta», conferma il capogruppo Maurizio Perinetti.

  • Campania, Asl Napoli sospende 14 sanitari no vax

    L’Azienda sanitaria locale Napoli 2 Nord ha sospeso dal servizio 14 sanitari perché non vaccinati contro il Covid-19. Si tratta di 12 medici e 2 psicologi in servizio presso diverse articolazioni aziendali. In particolare, tra essi figurano 9 medici di medicina generale, 1 pediatra di famiglia, 2 specialisti ambulatoriali. La sospensione fa seguito all’atto già adottato ad agosto, quando l’Asl Napoli 2 Nord fu la prima in Campania ad allontanare dal servizio 23 sanitari che non avevano fatto il vaccino. Di quei 23, 18 sono rientrati dopo aver aderito alla vaccinazione, mentre 5 sono ancora lontani dal lavoro. La sospensione dei 14 professionisti sarà comunicata ai rispettivi Ordini professionali, al fine di garantire i provvedimenti consequenziali. L’Asl Napoli 2 nord conta circa 5mila dipendenti, di cui la maggior parte sono sanitari (medici, infermieri, oss, tecnici); sin dalle prime fasi della campagna vaccinale la quasi totalità dei lavoratori dell’Azienda ha risposto molto positivamente alla proposta di vaccinazione.

  • Covid, Speranza a G7: «Approccio graduale per rilascio misure di protezione»

    «Mantenere un approccio graduale in questa fase di convivenza con il Covid-19». Lo ha ribadito il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha partecipato oggi pomeriggio, in videoconferenza, al G7 dei ministri della salute. Il vaccino, ha sottolineato, «è la chiave per uscire da questa pandemia, ma resta importante anche continuare ad investire sui comportamenti corretti delle persone e su un approccio graduale nel rilascio delle misure».

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione -6.000 a 290.000, dato più basso da inizio pandemia

    Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 16 ottobre, è diminuito di 6.000 unità a 290.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 300.000. Si tratta del numero più basso registrato dall’inizio della pandemia. Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 293.000 a 296.000. Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. La media delle ultime 4 settimane è di 319.750, in calo di 15.250 dalla media della settimana precedente, il numero più basso dall’inizio della pandemia. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata il 9 ottobre, l’ultima per la quale è disponibile il dato – ha registrato un calo di 122.000 unità a 2,481 milioni di unità, il livello più basso dal 14 marzo 2020. Il numero totale delle persone che ricevono gli aiuti dei vari programmi statali e federali, compresi quelli per l’emergenza Covid-19, era di 3.279.036 nella settimana conclusa il 2 ottobre, in calo di 369.992 unità dalla settimana precedente.

  • Green pass: Mattarella a Gorizia, città blindata

    In attesa dell’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo sloveno Borut Pahor, che stanno visitando il ponte di Salcano, sull’Isonzo, la città di Gorizia è letteralmente blindata. Le misure di sicurezza sono eccezionali anche per il timore che qualche manifestante No Green pass, approfittando della vicinanza con Trieste e della grande visibilità mediatica possa inscenare gesti dimostrativi. Le forze dell’ordine presidiano l’intero percorso cittadino che sarà seguito dai due Capi di Stato.

  • Parafarmacie, assurdo escluderci da esecuzione tamponi

    Una situazione “assurda”, che ha come prima conseguenza “enormi disservizi per i cittadini”. Così il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, commenta l’attuale esclusione delle parafarmacie dalla possibilità di effettuare i tamponi rapidi per l’ottenimento del green pass, necessario per l’accesso ai luoghi di lavoro. Le parafarmacie “sono 5mila in Italia, sono gestite da farmacisti e sarebbero perfettamente in grado di eseguire i tamponi, ma - rileva Gullotta all’ANSA - sono invece escluse da questo servizio, a mio parere per un’inaccettabile motivazione lobbistica”. Così, “mentre le farmacie in questi giorni sono intasate e si vedono lunghe code in molti esercizi, con disservizi per gli utenti, le parafarmacie che sarebbero pronte a dare una mano restano escluse”. Più volte, afferma, “abbiamo richiesto un incontro con il ministro della Salute Roberto Speranza ma, al momento, non abbiamo ricevuto risposta”

  • Ema, ’25 ottobre decisione su booster Moderna per over 12’

    “E’ attesa per il 25 ottobre una conclusione” dell’Agenzia europea del farmaco Ema “sulla dose booster del vaccino anti-Covid Spikevax* di Moderna nelle persone di età superiore ai 12 anni, 6 mesi dopo la seconda dose”. Lo ha comunicato in conferenza stampa Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell’ente regolatorio Ue. “Comunicheremo l’esito”, ha aggiunto. Dopo che l’Ema ha annunciato nei giorni scorsi l’avvio della procedura di revisione continua (rolling review) per il vaccino di Pfizer/BioNTech nei bimbi tra 5 e 11 anni, anche per Spikevax “stiamo vedendo i dati sull’uso nei bambini piccoli. Stiamo discutendo le tempistiche di applicazione con lo sviluppatore per estendere l’uso di questo vaccino ai bimbi in futuro”.

  • Speranza, balzo contagi Gran Bretagna induce prudenza

    I dati che arrivano dalla Gran Bretagna, dove si sta verificando una impennata di contagi, indicano che “c’è bisogno di tenere un livello di prudenza, di gradualità, è un richiamo a tutti gli altri Paesi a tenere ancora un profilo di prudenza”. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine dell’evento “800 anni di carità: dalla peste al Covid-19. La storia del movimento delle Misericordie”, svoltosi all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, l’arcivescovo di Firenze, il cardianle Giuseppe Betori e il presidente delle Misericordie, Domenico Giani. Rispondendo alla domanda sul perchè l’Italia si troverebbe in una situazione diversa da quella della Gran Bretagna, il ministro ha spiegato: “l’Italia è in questo momento uno dei Paesi a livello europeo, a livello mondiale con il più alto tasso di vaccinazione e dobbiamo insistere perchè ogni vaccino in più che abbiamo, è uno scudo un po’ più forte per affrontare i prossimi mesi però poi c’è anche un tema di misure. Io credo che l’Italia abbia conservato un tema di misure di prudenza, di precauzione a partire dall’utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi o dove ci sono assembramenti anche all’aperto, che sono importanti e che io creedo vadano conservati. Dunque il messaggio che arriva dalla Gran Bretagna è un messaggio importante di attenzione, va seguito con cautela e con prudenza”.

  • Covid: Ema, «prossima settimana al via revisione su pillola Merck»

    L’Agenzia europea del farmaco Ema dovrebbe cominciare “la prossima settimana” la valutazione del farmaco antivirale orale molnupiravir sviluppato dall’americana Merck, che ha mostrato di ridurre di circa il 50% il rischio di ricovero e morte nei pazienti con Covid in forma lieve o moderata. “L’Ema - ha spiegato in conferenza stampa Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell’ente regolatorio Ue - ha dialogato costantemente con lo sviluppatore” del prodotto, descritto dagli esperti come la speranza di un primo trattamento domiciliare anti Sars-CoV-2. “Ci aspettiamo l’inizio della” procedura di revisione continua “rolling review la prossima settimana”, ha annunciato Cavaleri.

  • Ema, con 5 mln morti, intollerabile costo umano immunità naturale

    “Con un bilancio di morti di circa 5 milioni di persone in tutto il mondo, il costo umano dell’immunità naturale, quando al virus è consentito di correre liberamente, non è tollerabile”. Così Marco Cavaleri dell’Ema durante il briefing dell’Agenzia europea del farmaco.

  • Crociere: la ripartenza in Italia, passeggeri +325% sul 2020

    La riscossa delle crociere in Italia nel 2021 rispetto al terribile 2020 che aveva segnato lo stop causa Covid-19 è nei numeri: 2.740.000 passeggeri movimentati a fine anno, il 325% in più dei 645 mila dell’anno scorso, oltre il quadruplo, e il 293% in più delle toccate nave. I dati sono stati illustrati alla presentazione della decima edizione dell’Italian cruise day ideato da Risposte Turismo, che si terrà a Savona il 29 ottobre.
    I numeri raccontano l’avvio della ripresa, anche se il record di 12 milioni di passeggeri del 2019 resta lontanissimo. Il traffico crociere in Italia è tornato ai livelli di 20 anni fa, nel 2001 dopo la caduta l’anno scorso ai valori del 1993. Sul podio si conferma Civitavecchia, con 547.810 passeggeri (+165% rispetto al 2020) e 282 toccate nave (+232%), seguita da Genova con 460 mila passeggeri (+251%) e 147 toccate (206%) e Palermo a 300 mila passeggeri (+299%) e 101 toccate (+197%). La Liguria guida la classifica delle regioni con 751.802 passeggeri movimentati (+188,4%) e 272 toccate nave, seguita da Lazio (548.153 passeggeri, +167,4%) e Sicilia (497.529, +401,5%) al primo posto per accosti (300).

  • Pfizer-Biontech: Con terza dose efficacia al 95,6%

    Pfizer e BioNTech hanno annunciato il 21 ottobre i risultati principali di uno studio randomizzato e controllato di fase 3 che valuta l’efficacia e la sicurezza di una dose di richiamo da 30 µg del vaccino Pfizer-BioNTech Covid-19 in più di 10.000 individui di età pari o superiore a 16 anni. Nello studio, una dose di richiamo somministrata a individui che in precedenza avevano ricevuto le prime 2 dosi, ha riportato la protezione del vaccino contro il Covid-19 agli alti livelli raggiunti dopo la seconda dose, mostrando un’efficacia vaccinale relativa del 95,6% rispetto a coloro che non hanno ricevuto il richiamo.

  • Speranza (Salute): Bene vaccini ma continuare con mascherine

    “L'Italia in questo momento è uno dei Paesi a livello mondiale col più alto tasso di vaccinazione. Dobbiamo insistere perché ogni vaccino in più fa sì che abbiamo uno scudo un po' più forte per affrontare i prossimi mesi”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza a margine dell'evento ‘800 anni di carità: dalla peste al Covid-19 .
    La storia del movimento delle Misericordie' all'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede. “L'Italia ha conservato alcune misure di prudenza, di precauzione - a partire dall'utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi o negli assembramenti all'aperto - che sono importanti e che io credo vadano conservati. Il messaggio che arriva dalla Gran Bretagna è un messaggio di attenzione e io credo vada seguito con cautela e con prudenza”.

  • Influenza: in Lombardia somministrati oltre 41mila vaccini

    In Lombardia sono state somministrate a oggi 41.748 dosi di vaccino antinfluenzale. Di queste 34.182 sono andate agli over 80. Le dosi somministrate negli studi medici sono state 443. Lo fa sapere la direzione Welfare regionale.

  • Argar (Salute Gb): Nessun piano C per Natale, vaccinatevi

    L’attuale pressione sul sistema sanitario nazionale è “sostenibile” e non esiste un ’piano C’ del governo per vietare le riunioni famigliari a Natale nel caso di un continuo aumento dei contagi da coronavirus nel paese. A dichiararlo alla Bbc è stato il sottosegretario alla Salute del governo di Londra, Edward Argar, concedendo che la sanità è sottoposta a “forti pressioni” ma assicurando che non è questo il momento giusto per introdurre misure aggiuntive allo scopo di controllare la diffusione del virus.
    Argar ha poi esortato la popolazione a vaccinarsi per contribuire “ad alleviare la pressione sul sistema sanitario”. Il ’piano A è ancora funzionante, ha aggiunto, precisando: “Si tratta di una corsa tra i vaccini e la loro inoculazione e il virus. Stiamo ancora vincendo questa corsa al momento ma le distanze si accorciano, il vantaggio diminuisce. Quindi quello che dobbiamo fare è uno sprint in direzione del traguardo”.

  • Cremlino: Contiamo su rapido ok a scambio green pass con Ue

    Il riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione contro il coronavirus tra la Russia e l’Europa può avvenire prima della certificazione dello Sputnik nell’Ue. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Contemporaneamente alla certificazione del vaccino russo contro il coronavirus in Europa, il processo del riconoscimento reciproco dell’inoculazione è in corso, ci sono colloqui condotti dal nostro Ministero della Salute con l’Unione Europea”, ha detto alla Tass. “Probabilmente in questo caso è anche possibile contare su una dinamica più accelerata del riconoscimento reciproco della vaccinazione, il che permetterà ai nostri cittadini di muoversi liberamente sul territorio dell’Ue, ovviamente per quei cittadini che sono stati inoculati qui con i nostri vaccini”, ha sottolineato il portavoce.

  • In Belgio allarme per la nuova ondata di contagi

    Il governo del Belgio ha avvertito che il Paese potrebbe essere sull’orlo di un’altra grande ondata di casi di Covid-19 , nonostante l’alto tasso di vaccinazione. Sebbene il governo abbia recentemente allentato l’uso obbligatorio delle mascherine, sta nuovamente iniziando a incoraggiare la popolazione a usarle per contrastare un aumento di contagi che ricorda le prime 3 ondate dell’ultimo anno e mezzo. “Siamo chiaramente in una quarta ondata”, ha detto il ministro della Sanità Frank Vandenbroucke alla rete Vrt, “vedremo un forte aumento delle infezioni e, purtroppo, dei ricoveri ospedalieri”.
    Questo mese il governo ha allentato alcune restrizioni, con l’aumento di eventi al chiuso e l’eliminazione della richiesta di mascherine per i clienti dei bar. Il Belgio ha di nuovo oltre 3mila contagi al giorno, con un aumento del 50% rispetto alla settimana precedente. I ricoveri ospedalieri sono ormai 80 al giorno, con un incremento di oltre il 40%. Anche se i numeri totali sono ancora gestibili, ci sono preoccupazioni per l’aumento, nonostante l’85% della popolazione adulta sia vaccinata.

  • Mosca entra in lockdown “leggero” dal 28 ottobre

    La capitale russa entra in lockdown ’light’ dal 28 ottobre al 7 novembre. Lo ha deciso il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, sull’onda del decreto presidenziale sui giorni non lavorativi a livello federale. “La situazione a Mosca si sta sviluppano secondo lo scenario di previsione peggiore”, ha detto il sindaco sul suo sito. Dal 28 ottobre dunque chiuderanno bar, ristoranti, negozi e stadi (oltre che le scuole). I teatri e musei possono continuare a funzionare tuttavia l’accesso sarà possibile solo con un limite di pubblico del 50% e con l’uso di codici QR - il green pass russo - e mascherine protettive.

  • In Bulgaria dal 21 ottobre green pass tra proteste e polemiche

    In Bulgaria è obbligatoria dal 21 ottobre la certificazione verde anti- Covid per le attività negli ambienti al chiuso. Ne fanno eccezione soltanto le farmacie, le banche, i negozi per generi alimentari, il trasporto pubblico e gli uffici di amministrazione pubblica. Le nuove misure sono state annunciate 2 giorni fa dal ministro ad interim della Salute Stoycho Katsarov a seguito della forte impennata dell’epidemia nel paese balcanico.
    La decisione però sta provocando contestazioni, caos, tensioni e minacce di boicottaggio. Organizzati dai partiti nazionalisti Vasrazhdane e Ataka, ieri sono scese in piazza migliaia di persone nelle grandi città bulgare per protestare contro le nuove misure e chiedere le dimissioni del governo ad interim.
    “Fascisti!”, “La vaccinazione è una scelta, non un requisito per lavorare e vivere”, si leggeva su cartelli e striscioni. Le misure contro il coronavirus sono state criticate da tutte le forze politiche, in piena campagna elettorale per le elezioni presidenziali e parlamentari anticipate del 14 novembre, definendole caotiche e frettolose. Si rileva che la certificazione verde anti-Covid non può essere efficace con appena il 25% circa della popolazione adulta già immunizzata.
    Secondo gli esperti, per introdurre queste misure serviva un periodo di discussioni e preparazione di almeno 2 mesi e non di 2 giorni. Intanto oggi è in tilt il sito internet del ministero della Sanità per il rilascio della certificazione verde Ue elettronica alle persone già vaccinate. In difficoltà anche i punti di vaccinazione in Bulgaria davanti ai quali si sono formate code di centinaia di persone. Si prevedono nuove proteste, e da più parti si invita il governo rivedere e precisare la nuova disposizione.

  • A Milano la Polizia locale fa 4mila controlli su “mala-movida”

    Negli ultimi mesi la Polizia locale di Milano ha effettuato oltre 4 mila controlli per monitorare i fenomeni legati alla cosiddetta “mala-movida”, mentre sul fronte del rispetto delle norme anti Covid-19 sono stati oltre 12 mila i controlli effettuati su esercizi commerciali e pubblici. Sono solo alcuni dei dati illustrati dal comandate della Polizia locale di Milano, Marco Ciacci, nel corso delle celebrazioni per i 161 anni dalla fondazione del corpo che si sono tenute all’Arena Civica.
    Durante l’emergenza sanitaria dovuta al Covid sono poi stati oltre 26.000 i contatti telefonici che gli agenti hanno avuto con persone in quarantena e 7.500 le visite domiciliari “che ci hanno consentito di intervenire laddove i cittadini lo hanno richiesto”. Il comandante ha poi ricordato la capacità della Centrale Operativa di coordinare il lavoro di Agenti e Ufficiali sul territorio, gestendo oltre 250 mila richieste di intervento.

  • Nell’Eurozona deficit 2020 al 7,2% e debito al 97,3%

    Nel 2020, il disavanzo pubblico sia della zona euro che dell’Ue è aumentato in modo significativo rispetto al 2019, così come il debito pubblico, nel contesto delle misure intraprese in risposta alla pandemia di Covid-19. Nell’area dell’euro il rapporto tra disavanzo pubblico e Pil è passato dallo 0,6% nel 2019 al 7,2% nel 2020 e nell’Ue dallo 0,5% al 6,9%. Nell’area dell’euro il rapporto debito pubblico/Pil è passato dall’83,6% di fine 2019 al 97,3% di fine 2020 e nell’Ue dal 77,2% al 90,1%.
    Sono i dati comunicati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, sul disavanzo e sul debito pubblico per gli anni 2017-2020 sulla base dei dati riportati dagli Stati membri dell’Ue nella seconda notifica nel 2021, per l’applicazione della procedura per i disavanzi eccessivi.

  • Oms: Senza vaccini a Paesi poveri pandemia proseguirà nel 2022

    La pandemia del Covid-19 “proseguirà per un anno più del necessario”, perché i Paesi poveri non stanno ricevendo i vaccini di cui necessitano. Lo ha dichiarato Bruce Aylward, ricercatore di alto livello dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), a Bbc, sottolneando che la pandemia potrà “facilmente trascinarsi fin verso la fine del 2022”.
    Meno del 5% della popolazione africana è stato vaccinato, rispetto al 40% della maggior parte degli altri continenti, mentre i Paesi ricchi hanno consegnato solo una piccola parte della quantità di vaccini promessa a quelli poveri. Aylward ha anche chiesto ai Paesi ricchi di rinunciare a rifornirsi ulteriormente di dosi di vaccino, in modo che le case farmaceutiche possano dare priorità ai Paesi a basso reddito.

  • La variante AY.4.2 identificata anche negli Usa

    La variante AY.4.2 del virus SarsCov2 (’discendente diretta’ della Delta) è stata identificata anche negli Usa, anche se finora si tratta di pochissimi i casi. Lo ha comunicato la direttrice dei Cdc (Centers for diseases control) americani, Rochelle Walensky, in una riunione presso la Casa Bianca per fare il punto sulla pandemia .Finora la quasi totalità dei casi è stata rilevata in Europa, come segnalano alcuni siti americani.
    Questa nuova variante viene al momento tenuta sotto controllo dunque negli Usa, nel Regno Unito e in Israele. “E’ ben al di sotto dello 0,05% di tutti i virus da noi sequenziati, con meno di 10 casi riportati finora nella nostra banca dati”, hanno precisato i Cdc.
    Al momento non è ancora chiaro se questa variante, che presenta 2 mutazioni sulla proteina spike, dà dei vantaggi al virus. Secondo i Cdc, “non ci sono prove che A.Y.4.2 influisca sull’efficacia degli attuali vaccini o terapie”.
    L’Agenzia per la sicurezza sanitaria britannica lo scorso venerdì ha comunicato che questa variante si sta espandendo in Inghilterra e aumentando la sua frequenza, mentre martedì scorso è stato rilevato il primo caso in Israele. “Non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Non è una situazione paragonabile alla comparsa della varianti Alfa e Delta, molto più trasmissibili di qualsiasi altro ceppo in circolazione al momento - sottolinea Francois Balloux, direttore dello University College London Genetics Institute - potrebbe esserci un potenziale piccolo aumento di trasmissibilità, che non avrebbe però un impatto simile a quello delle altre due sulla pandemia”.

  • Industria: Istat, fatturato agosto +0,8%, +13,8% su anno

    Ad agosto si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dello 0,8%, in termini congiunturali. Incrementi della stessa ampiezza su base mensile si rilevano sia sul mercato interno sia su quello estero. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di agosto 2020), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 13,8% (+13,0% sul mercato interno e +15,2% su quello estero). Lo comunica l’Istat.

  • Sileri, «verosimile che terza dose vaccino dovranno farla tutti»

    “La scienza ci dirà se col passare dei mesi chi si è vaccinato per primo ha un'immunità ancora presente oppure no. Tutti i Paesi occidentali stanno valutando questo, ma oltre alla presenza degli anticorpi esiste anche un'immunità di memoria. Bisognerà valutare anche l'evidenza clinica, se coloro che si sono vaccinati a gennaio-febbraio inizieranno a infettarsi e ad avere dei sintomi allora vorrà dire che la protezione è calata molto e dunque bisognerà fare un richiamo. E' verosimile che dovranno farlo tutti, ma ce lo dirà la scienza se e quando”. Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta” su Radio Cusano Campus. “Il green pass dura quasi un anno perché in genere queste vaccinazioni un'immunità di almeno 10 mesi te la danno, magari scopriremo che per alcuni durerà anche di più e allora capiremo come, quando e a chi fare i richiami”, ha continuato

  • Vaccini: Usa raggiungono 200 milioni di dosi donate all’estero

    Gli Stati Uniti giovedì hanno donato il loro 200 milionesimo vaccino contro il Covid-19 per aiutare a immunizzare il resto del mondo. Lo ha annunciato la Casa Bianca. L’amministrazione Biden mira a condurre una campagna di vaccinazione globale mentre sta però lanciando una campagna di richiami interna, che secondo i critici devierebbe le dosi da chi ne hanno maggiore bisogno in tutto il mondo. Le dosi donate includono oltre 120 milioni in eccedenza dalla scorta statunitense, oltre alle consegne iniziali del miliardo di dosi che l’amministrazione Biden ha acquistato da Pfizer per donazioni all’estero entro settembre 2022. Più di 100 paesi e territori hanno ricevuto le dosi americane e gli Stati Uniti rimangono il più grande donatore di vaccini al mondo.

  • Abrignani (Cts), «più che a immunità di gruppo puntiamo a vaccinare tanto»

    “Più che all’immunità di gruppo dobbiamo puntare a vaccinare il più alto numero di persone per mitigare il rischio e rendere questa pandemia una endemia. Qualcosa di tollerabile che ci porteremo dietro come il morbillo e l’influenza”. Lo ha detto l’immunologo Sergio Abrignani, ordinario di Immunologia all’Università Statale di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), ospite di ’Agora’ su RaiTre. “L’Italia è sulla strada giusta e lo dicono i numeri dei vaccini, degli infettati, delle complicazioni e dei decessi - ha aggiunto - stiamo facendo la cosa giusta e siamo tra i migliori al mondo. Dobbiamo vaccinare di più e arrivare al 90% della popolazione immunizzata, anche quando arriveremo a 47 mln di vaccinati con due dose, avremo sempre 7 mln di persone non vaccinati e oltre 1 milione e mezzo di over 60 che sono a più rischio se contagiati”.

  • Mattarella, «con Covid più disuguaglianze, sforzo Fondazioni in emergenza»

    “La pandemia ha fatto emergere e aggravato alcune delle disuguaglianze della nostra società. In questo contesto, le Fondazioni hanno garantito uno sforzo particolare nel difficile momento dell'emergenza per sostenere le realtà economiche, culturali e sociali messe a dura prova dalla crisi”. Si legge nel messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, al Presidente dell’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio S.p.A., Francesco Profumo. “Nei prossimi anni, il loro ruolo sarà ancora più apprezzabile per sostenere la coesione sociale del Paese, specialmente nel Mezzogiorno, e nel contrasto alla povertà educativa”, ha aggiunto Mattarella.

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

  • Ucraina, record di decessi, 8,3 milioni hanno ricevuto prima dose vaccino

    L’Ucraina ha registrato 22.415 nuovi casi di infezione da Coronavirus al 20 ottobre con 546 nuovi decessi, un record di morti quotidiani nel paese che ha avuto 2,7 milioni di casi da inizio pandemia. Lo riporta il Kiev Post, precisando che in 24 ore il numero dei guariti è stato di 8.036. Circa 8,3 milioni di persone hanno ricevuto la prima dose di vaccino, 6,7 milioni sono completamente immunizzati.

  • Finisce a Melbourne il lockdown più lungo del mondo, 262 giorni

    Il lockdown più lungo del mondo termina oggi a Melbourne, in Australia. Lo riferisce Sky News. La città australiana ha trascorso 262 giorni, quasi nove mesi, in isolamento da marzo 2020. Pub, ristoranti e caffè riapriranno di nuovo alle persone completamente vaccinate dalle 23.59 di oggi. Le mascherine saranno ancora obbligatorie al chiuso e la capienza sarà limitata. Le autorità avevano promesso di revocare i blocchi una volta che il 70% delle persone nello stato di Victoria avesse ricevuto due dosi di vaccino.

    Un uomo passa davanti a un bar a Melbourne


  • Belgio in allarme per nuova ondata contagi

    Il governo del Belgio ha avvertito che il Paese potrebbe essere sull’orlo di un’altra grande ondata di casi di Covid-19, nonostante l’alto tasso di vaccinazione. Sebbene il governo abbia recentemente allentato l’uso obbligatorio delle mascherine, sta nuovamente iniziando a incoraggiare la popolazione a usarle per contrastare un aumento di contagi che ricorda le prime tre ondate dell’ultimo anno e mezzo. “Siamo chiaramente in una quarta ondata”, ha detto il ministro della Sanità Frank Vandenbroucke alla rete VRT, “vedremo un forte aumento delle infezioni e, purtroppo, dei ricoveri ospedalieri”.

  • Green Pass: Francia, via libera deputati a proroga fino a luglio 2022

    I deputati dell’Assemblea Nazionale francese hanno approvato con 74 voti a favore e 73 contrari, l’articolo 2 del disegno di legge sulla ’vigilanza sanitaria’ che autorizza l’esecutivo a ricorrere al ’pass sanitario’, il Green Pass, fino al 31 luglio 2022 qualora la situazione lo richiedesse. Ieri i deputati avevano approvato l’articolo 1 che proroga fino alla data indicata il quadro giuridico necessario alla dichiarazione di stato di emergenza sanitaria. Il disegno di legge nella sua integralità è stato adottato la notte scorsa con soli 10 voti di scarto, con 135 voti a favore e 125 contro. Il testo passerà all’esame del Senato a partire dal 28 ottobre.

  • Pil: Kammer (Fmi), «vaccini decisivi per crescita, in Italia è robusta»

    “I vaccini sono un game changer per la ripresa economica, anche in Italia, che oggi sperimenta una fase di crescita robusta”. E’ quanto afferma Alfred Kammer, direttore del Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale (Fmi) in un’intervista al “Corriere della Sera”. “In Italia, e in tutta l'area euro, abbiamo osservato una risposta molto forte alla crisi, dopo una recessione profonda e uno straordinario sostegno monetario e fiscale, con l'obiettivo di mantenere stabile la struttura dell'economia, impedendo la distruzione di lavoro e capitale” osserva. “Una reazione molto diversa da quello che facevamo di solito durante una recessione. Poi nel secondo trimestre, quando l'economia ha riaperto grazie alle aspettative sui vaccini, - sostiene Kammer - abbiamo avuto un rimbalzo assai più sostenuto di quanto avevamo stimato all'inizio. Ora vediamo che i vaccini sono davvero un cambio di gioco: le vaccinazioni permettono all'attività economica di non fermarsi, di crescere. E su questo punto l'Italia ha fatto un lavoro eccezionale, raggiungendo l'80% delle popolazione vaccinabile. Però bisogna fare di più in altri Paesi del continente, in particolare nell'Europa emergente, dove i tassi di vaccinazione sono molto più bassi”.

  • Green pass: sgomberato presidio a varco portuale Genova

    La Polizia ha sgomberato il presidio dei no Green pass al varco Etiopia del porto di Genova. L’operazione è avvenuta in modo pacifico, al settimo giorno di protesta. Al momento dell’intervento, al presidio si trovavano una trentina di persone. Al varco, per mantenere viva la protesta anche durante la notte, era stato allestito un vero e proprio campo base con tende e camper in cui dormire, una cucina e una cambusa.

    Pochi manifestanti sgomberati fuori dal varco portuale. La Polizia ha sgomberato senza l'uso della forza il presidio del varco portuale di ponte Etiopia. Genova

  • Oms, dare vaccini a Paesi più poveri o pandemia anche nel 2022

    La pandemia di Covid “si trascinerà anche nel 2022” perché i Paesi più poveri non ricevono i vaccini di cui hanno bisogno. Lo ha detto Bruce Aylward, uno dei ricercatori di punta dell’Oms, ribadendo l’appello a donare le dosi a chi n ha bisogno. In Africa ad esempio è stato vaccinato meno del 5% della popolazione contro il 40% nella maggior parte degli altri continenti. “Posso dirvi che non siamo sulla buona strada”, ha detto il dottor Aylward secondo quanto riportato dalla Bbc. “Dobbiamo accelerare altrimenti questa pandemia andrà avanti per un anno in più del necessario”.

  • Vaccini: India, somministrate un miliardo di dosi

    L’India, dove si è sviluppata la variante Delta, ha somministrato oggi la sua miliardesima dose di vaccino contro il Covid-19, ha affermato il ministero della Salute. Secondo il Governo indiano, circa tre quarti degli adulti del Paese da 1,3 miliardi di persone hanno ricevuto un’iniezione e circa il 30% è completamente immunizzato.

    Una donna si vaccina in India

  • FDA autorizza il richiamo dei vaccini Moderna e J&J

    La FDA americana, l’ente che regola l’introduzione dei farmaci sul mercato americano, ha ampliato significativamente la campagna di richiamo del vaccino contro Covid 19 perché permette adesso il richiamo del vaccino Moderna e J&J e autorizza il richiamo anche con un vaccino differente rispetto a quello usato nella prima somministrazione.

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