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Vaccini, Lombardia ancora dietro: al primo posto per dosi ricevute, quartultima per percentuale di vaccinati

Le dosi somministrate sono 23.749, delle quali 20.819 sono state inoculate a operatori sanitari e sociosanitari; 2.482 a personale non sanitario e 448 agli ospiti di Rsa). La regione più “virtuosa” dal punto di vista della percentuale di somministrazioni su dosi consegnate è il Veneto

Covid: via libera al vaccino Moderna, presto in Italia

2' di lettura

L’Italia accelera sulle vaccinazioni, primo paese nell'Unione europea per numero di vaccinazioni contro il Covid e all'ottavo posto nella classifica mondiale (stando alle indicazioni del sito Our World in Data, le cui fonti sono i ministeri della Salute dei vari paesi; secondo Agenas invece è seconda in Europa dopo la Germania), la Lombardia rimane ancora indietro. Considerato che le somministrazioni delle 685.425 dosi di vaccino su tutto il territorio sono iniziate il 31 dicembre, la regione allo stato attuale è quella che ne ha avuti di più (109.845) e che, allo stesso tempo, è al quartultimo posto (dopo Calabria, Sardegna e Valle d’Aosta) per percentuale di somministrazioni su dose consegnate (21,6%).

Le dosi somministrate sono 23.749, delle quali 20.819 sono state inoculate a operatori sanitari e sociosanitari; 2.482 a personale non sanitario e 448 agli ospiti di Rsa). La regione più “virtuosa” dal punto di vista della percentuale di somministrazioni su dosi consegnate è il Veneto, anch’esso a gestione leghista, con una percentuale che raggiunge l’84,4 oer cento.

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Ritardi nella vaccinazione, verso rimpasto di Giunta

In Lombardia si accelera sul rimpasto di Giunta, che potrebbe chiudersi con l'ingresso in regione di Letizia Moratti. L'ex ministro, ex presidente Rai, ex sindaco di Milano è infatti in pole position tra le figure che potrebbero prendere il posto dell'assessore al Welfare Giulio Gallera da cui la Lega - partito di maggioranza relativa in Regione - ha pubblicamente preso le distanze dopo le sue giustificazioni sui ritardi nella partenza delle vaccinazioni anti-Covid dovute anche ai medici in ferie. È previsto per le prossime ore un Consiglio federale della Lega per fare il punto sui tesseramenti e sulla situazione politica. Tra I temi della riunione, convocata in videoconferenza dal leader Matteo Salvini, anche i vaccini.

Vaccino: Arcuri, quasi tutte le Regioni lavoro straordinario

Intervenendo a una video conferenza stampa della regione Umbria, il commissario Domenico Arcuri ha sottolineato che quando la campagna di vaccinazione per il Covid si concluderà «sarà la sola via per farci uscire tutti e definitivamente da questa emergenza. Questa campagna - ha spiegato Arcuri - ha tre componenti indispensabili: c'è bisogno che i vaccini vengano somministrati, e quasi tutte le Regioni, certamente l'Umbria, stanno facendo un lavoro straordinario, in una settimana in Italia abbiamo fatto 320 mila vaccini; c'è bisogno che il Governo metta in campo un apparato logistico e organizzativo per il quale le dosi arrivino prima possibile e questo lo abbiamo fatto tutti insieme e sono molto soddisfatto; c'è poi bisogno che i vaccini ci siano e ci arrivino e questa dotazione non è ancora sufficiente. Tutti noi - ha concluso - dipendiamo dalle autorizzazioni degli enti di certificazione europei».

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