Emergenza Covid

Speranza: «Verso una platea allargata per la terza dose del vaccino». Figliuolo: «Acceleriamo»

Conferenza stampa sulla prosecuzione della campagna vaccinale del ministro della Salute Speranza, del generale Figliuolo è del coordinatore del Cts Locatelli dalla sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio.

Come sta andando la quarta ondata in Italia

5' di lettura

«Nel quadro europeo i numeri dell’Italia si possono considerare tra i migliori ma è evidente che allarme dell’Oms va considerato con la massima attenzione e ci richiede di insistere con la campagna di vaccinazione». Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, alla conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla prosecuzione della campagna vaccinale, con il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 generale Francesco Paolo Figliuolo, e il coordinatore del Cts Franco Locatelli.

Speranza: prossima settimana estensione terza dose

«Lavoreremo dalla prossima settimana per allargare la dose booster anche ad ulteriori fasce generazionali - ha aggiunto Speranza -. Dobbiamo ancora recuperare sulle prime dosi e accelerare sulle terze dosi, raccomandate a tutti i fragili indipendentemente dall’età e a coloro che hanno avuto il monodose J&J e per gli over60». E ha puntualizzato: «Le mascherine restano obbligatorie al chiuso ma vanno usate in tutti i casi in cui c’è un rischio di assembramento: è importante insistere sulle misure ed i comportamenti che, insieme alla campagna vaccinale, restano elementi fondamentali per gestire questa fase della pandemia».

Loading...

«Governo decide su emergenza poco prima scadenza»

Quanto alla possibileproroga dello stato di emergenza, in scadenza a fine dicembre, il Governo «deciderà nelle settimane immediatamente precedenti la scadenza, mancano ancora 2 mesi, un tempo troppo lungo per dare una risposta definitiva. I dati attuali, anche europei, ci consegnano una crescita della curva».

«Green pass decisivo, non si pensa a modifiche uso»

Il green pass resta «uno strumento decisivo per il controllo epidemico perchè rende più sicuri i luoghi in cui è utilizzato ed ha avuto un effetto incentivante per la campagna di vaccinazione». Quindi l’intenzione del governo è «continuare ad utilizzare questo strumento decisivo e non sono all’ordine del giorno delle modifiche rispetto alla modalità di utilizzo del Green pass».

Figliuolo: picco terze dosi tra dicembre e febbraio

«Ieri abbiamo superato le 110mila terze dosi effettuate. Il picco quotidiano di terze dosi di vaccino somministrate che ci aspettiamo, lo avremo tra dicembre e febbraio. In molte regioni sono stati razionalizzati gli hub, ma questa è una scelta condivisa con noi: non avremo più i picchi della vecchia stagione, non arriveremo mai sopra le 350mila somministrazioni al giorno di picco massimo». Così, in conferenza stampa il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, che ha aggiunto: «Siamo all’83,3% di vaccinati con ciclo completo, circa 45 milioni di cittadini. Coloro che hanno fatto almeno una dose sono oltre 46 millioni pari all’86% a cui possiamo sommare i 600 mila guariti: questo ci porta all’87,7% di persone che hanno una qualche copertura». Quanto agli approvvigionamenti per il 2022 «sono già state opzionate dosi tali da essere in grado di fare la terza dose ipoteticamente a tutti quelli che hanno iniziato il ciclo».

Locatelli: è pandemia dei non vaccinati

«Il ministro tedesco ha parlato di pandemia dei non vaccinati: ci troviamo in un momento in cui il rischio di sviluppare la patologia grave e fatale è significativamente diverso tra chi è vaccinato e chi non lo è» ha spiegato invece il coordinatore del Cts Franco Locatelli, aggiungendo che «abbiamo il 9% in più dei vaccinati rispetto alla Germania, un successo della organizzazione e della sensibilità popolazione italiana». Locatelli ha aggiunto che «l’Aifa si è già attivata per acquisire una quantità adeguata del farmaco antivirale orale per il Covid-19 molnupiravir, autorizzato in Gran Bretagna. Ciò al fine che anche l’Italia possa avere a disposizione anche questa arma».

Curva contagi in risalita

Con la curva del virus in risalita e uno zoccolo duro di 7 milioni di italiani che continuano a non vaccinarsi, è fondamentale accelerare “con forza” sulla terza dose. Il governo spinge la campagna sulla dose booster per evitare un nuovo aumento dei ricoveri e delle terapie intensive, e apre alle vaccinazioni ai più piccoli: le somministrazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni potrebbero essere autorizzate già a Natale se arriverà il via libera dell’Ema. «Aspetteremo il pronunciamento dell’Ema - conferma il ministro della Salute Roberto Speranza - Se i nostri scienziati diranno che la vaccinazione è efficace e sicura, seguiremo l’evidenza scientifica».

Partito lo sprint per la terza dose

A lanciare lo sprint per la terza dose è una circolare del commissario per l’emergenza Francesco Figliulo che si è rivolto alle Regioni chiedendo di “rafforzare” l’opera di sensibilizzazione dei cittadini. Il generale cita il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, quando sostiene che l’Europa stia correndo il rischio di ritrovarsi con una “pandemia dei non vaccinati”, anche se l’Italia non è oggi nelle condizioni della Gran Bretagna o della Germania.

Prime dosi al ralenti

I dati sono chiari: le prime dosi arrancano. Erano 345mila quelle somministrate tra il 15 e il 22 ottobre, sono scese a 184mila tra il 22 e il 29. I nuovi vaccinati sono ormai meno di 20mila al giorno. Ecco perché è fondamentale spingere la terza dose, quella che anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha già fatto qualche giorno fa allo Spallanzani. «Dobbiamo accelerare - incalza Speranza - la terza dose è un pezzo fondamentale della nostra strategia, con essa alziamo il livello di protezione soprattutto nei più fragili».

Terza dose a 6 mesi dalla conclusione del ciclo

Nella circolare Figliuolo ribadisce ancora una volta la necessità che venga fatta a 6 mesi dalla conclusione del ciclo e indica quali siano le categorie alle quali è destinata: i soggetti ad elevata fragilità, il personale sanitario, gli ospiti e il personale delle Rsa, coloro che si sono vaccinati con il monodose Johnson & Johnson e tutti gli italiani che hanno più di sessant’anni. Niente booster, almeno per il momento, per professori, forze di polizia e militari e per gli under 60, «salvo eventuali future raccomandazioni».

Chiamata attiva con gli sms

Problemi di dosi non ce ne sono: attualmente ne sono disponibili 9 milioni e mezzo e le Regioni conoscono già i numeri di quante persone mensilmente dovranno fare il booster, visto che hanno già i dati di chi ha concluso il ciclo 6 mesi fa. Bisogna dunque accelerare, consentendo ai cittadini - dice Figliuolo - di accedere agli hub anche senza prenotazione, ricorrendo “in modo sistematico” alla “chiamata attiva” con gli sms inviati a chi deve fare il richiamo, coinvolgendo quanto più possibile medici di famiglia, pediatri e farmacie, programmando la somministrazione assieme a quella del vaccino antinfluenzale. Una pianificazione che mira ad uno sviluppo della campagna «omogeneo» in tutto il paese, in modo che non ci siano regioni che restano indietro, e a consentire di programmare «con precisione» gli approvvigionamenti dei vaccini per il 2022.

Ipotesi quarta dose per gli immunocompromessi

Anche perché è ormai abbastanza chiaro che, se i vaccini hanno ridotto drasticamente i rischi di ospedalizzazione e morte, purtroppo non hanno sconfitto il Covid. Un dato di fatto che, mentre si discute ancora di terza dose, porta l’Ema a guardare già oltre, non escludendo una quarta dose per gli immunodepressi «già adesso». «Stiamo raccogliendo dati per dare indicazioni certe il prima possibile» dice il responsabile della strategia dei vaccini Marco Cavaleri.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti