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Vaccini, tempi e modalità per l’immunità di gregge: cosa cambia tra le regioni

Al ritmo di somministrazione degli ultimi 7 giorni, obiettivo raggiunto il 4 settembre. Ma 6 regioni taglierebbero il traguardo a agosto. Campania prima

di Riccardo Ferrazza

Coronavirus, i vaccinati al 7 giugno 2021

3' di lettura

Il ritmo sostenuto della campagna di vaccinazione (1,2 milioni di dosi nel fine settimana del 5 e 6 giugno) avvicina l’immunità di gregge: per il commissario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo l’obiettivo è «vaccinare l’80% popolazione entro settembre». Secondo le proiezioni di Lab24 con la velocità di crociera dell’ultima settimana ci vorrebbero 89 giorni per coprire il 70% della popolazione. Il risultato sarebbe raggiunto il 4 settembre. Con le inevitabili differenze tra Regioni: sei taglierebbero il traguardo entro agosto (con la Campania in testa), tutte le altre a settembre con l’eccezione della Provincia di Trento, unica a slittare a ottobre.

Il primato della Campania

Se l’approvigionamento di vaccini sembra ormai garantito (in settimana è previsto l’arrivo di circa 4,1 milioni di dosi), a incidere sulla velocità della campagna vaccinale potrebbe essere l’adesione dei cittadini da immunizzare con il conseguente tasso di somministrazione che al momento si attesta al 90% (rapporto tra dosi consegnate e vaccini inoculati).

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Senza scossoni e imprevisti, la prima regione a raggiungere l’«immunità di comunità» sarebbe il 20 agosto la Campania, 65mila vaccini somministrati ogni 100mila abitanti e membro del gruppo di regioni destinato a tornare nella fascia bianca solo il 21 giugno. Sulla nuova fase della campagna vaccinale aperta a tutti, compresi ragazzi e adolescenti, gravano però alcune incertezze legate alla distribuzione delle dosi. «Siamo la Regione più giovane d’Italia - ha detto il presidente campano Vincenzo De Luca -, sulla fascia 12-21 anni abbiamo la quantità più alta d’Italia di abitanti e, quindi, abbiamo chiesto una anticipazione dei vaccini per somministrarli a tutta la popolazione studentesca. Vediamo».

Altre cinque regioni in sicurezza ad agosto

Assieme alla Campania, altre cinque regioni potrebbero immunizzare il 70% della propria popolazione entro agosto: si tratta di Lombardia e Abruzzo (24 agosto, «contiamo di avere per ferragosto l’immunità di gregge» è invece la previsione del presidente della regione, Marco Marsilio), Puglia (26 agosto), Molise (29 agosto) e Lazio (30 agosto). Il Molise è in «fascia bianca» dal primo giugno, l’Abruzzo dal 7 giugno, mentre per vedere revocate le restrizioni anti-Covid sui propri territori Lombardia, Puglia e Lazio dovranno attendere il 14 giugno.

Sopra la media anche Basilicata, Friuli e Marche

Nella prima settimana di settembre (più esattamente il giorno 1) anche la Basilicata potrebbe entrare nel club delle Regioni che hanno messo in sicurezza la propria popolazione. Lo stesso potranno dire pochi giorni dopo il Friuli Venezia Giulia (in zona bianca già dal primo giugno insieme con Molise e Sardegna) e Marche (4 settembre). Per tutte le altre regioni il risultato arriverà solo dopo il 4 settembre, media nazionale.

Piemonte e Veneto, meta nella seconda metà di settembre

Due grandi Regioni arriveranno all’immunità di gregge solo nella seconda metà di settembre: sono il Piemonte e il Veneto. Il primo, secondo i propositi del presidente Alberto Cirio, potrebbe «raggiungere il target delle 40mila dosi giornaliere somministrate» grazie al contributo delle vaccinazioni in azienda; la seconda ha registrato una forte adesione da parte dei più giovani che si sono registrati per poter ricevere il vaccino. «All’immunità di gregge, se si procede così, con il coinvolgimento dei giovani, ci arriviamo in fretta», ha commentato il presidente veneto Luca Zaia. Per ora la previsione è il 20 settembre. Pesa sul ritmo veneto della vaccinazione anche la scelta di Zaia di non organizzare «gli open day per gli under 60 con AstraZeneca e Johnson&Johnson. Ci rifacciamo alla direttiva dell’Aifa. Non è una mancanza di attenzione, è legittimo fare l’open day ma noi seguiamo le indicazioni dei nostri tecnici, che condividiamo. Non tifiamo per un vaccino piuttosto che un altro, per noi non tutti i vaccini sono uguali».

Il caso Trentino

Tempi più lunghi in Trentino: è l’unico territorio in cui la copertura del 70% della popolazione è prevista a ottobre (il 4). Qui l’adesione ai vaccini continua a registrare diffidenza nei confronti di AstraZeneca (63% di dosi somministrate rispetto a quelle ricevute, la media nazionale è venti punti superiore). Nel Trentino, inoltre, si registra la più bassa percentuale di dosi inoculate ogni 100mila abitanti: 58.860 (-8% rispetto alla media nazionale e -14,5% rispetto al Molise, primo in graduatoria).

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

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