L’opzione

Vaccini in vacanza dal 15 giugno al 15 settembre: ecco l’intesa Piemonte-Liguria

Si aspetta il via libera dalle autorità centrali, sul punto in precedenza è già emersa la contrarietà del commissario Figliuolo. Per i lombardi rientro a casa

di Nicola Barone

Coronavirus, i vaccinati al 24 maggio 2021

3' di lettura

È stata avviata la “sinergia” tra Piemonte e Liguria per favorire nella stagione estiva la vaccinazione dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sulle montagne piemontesi. Il primo atto è il protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale in ambito turistico firmato sabato 22 a Torino dai presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti. Il documento è stato già trasmesso al generale Figliuolo per ogni opportuna valutazione e se arriverà il via libera da Roma si partirà al più presto. Non sarà un passaggio scontato: sul punto, in occasioni precedenti, è emersa la contrarietà del commissario straordinario al fine di assicurare una gestione ordinata della campagna sul territorio. E conseguentemente altri governatori hanno preferito non forzare la mano, scegliendo soluzioni alternative.

Tra il 15 giugno e il 15 settembre

La sinergia prevede che i residenti in Piemonte potranno ricevere la vaccinazione anti-Covid presso i punti vaccinali della Liguria, così come i residenti in Liguria potranno ricevere la medesima vaccinazione presso i punti vaccinali siti in Piemonte a condizione che il soggiorno sia a scopo turistico durante il periodo estivo e per una durata che rende difficoltosa la somministrazione del vaccino nel territorio di residenza. Nella richiesta, inoltre, l’interessato deve attestare l’esistenza delle condizioni di applicabilità dell’accordo, specificare la sua condizione di soggetto non vaccinato oppure presentare la certificazione della data e tipologia della prima dose ricevuta, rilasciare le autorizzazioni al trattamento dei dati.

Loading...

Il sistema per riequilibrare le scorte

Le modalità di prenotazione e di registrazione della vaccinazione e l’interoperabilità dei sistemi informativi di Liguria e Piemonte dovranno garantire l’organizzazione delle operazioni di vaccinazione dei cittadini, consentendo a chi si trova fuori regione di accedere ai sistemi. L’avvenuta vaccinazione sarà notificata all'Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid (AVC), che provvederà a inviare alla Regione di residenza le relative informazioni. Sulla base della rendicontazione trasmessa alle Regioni dall’AVC saranno stabilite le modalità per il riequilibrio delle scorte dei vaccini.

«Reciproca e rilevante mobilità turistica»

Nei prossimi giorni sui portali per la vaccinazione delle due Regioni verranno pubblicate tutte le informazioni pratiche per favorire l’operazione senza eccessiva burocrazia. Le motivazioni che hanno portato alla conclusione del protocollo, si legge, riguardano tra l’altro l’esistenza di una reciproca e rilevante mobilità turistica su scala annuale, e non solo stagionale, tra Liguria e Piemonte, e il completamento del ciclo vaccinale risulta rilevante per il rilascio e la durata del “certificato verde”.

Toti: solo un servizio di buon senso

Per il presidente Cirio «la logica alla base di questo accordo è quella di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino ed è la dimostrazione concreta di come le Regioni possono lavorare insieme per rendere più facile la vita dei cittadini con un’iniziativa che intende agevolare le persone. Giovanni Toti condivide lo spirito dell’iniziativa. «Noi applichiamo le competenze delle Regioni e diamo dei servizi ai cittadini tenendo conto delle esigenze dei territori - ha aggiunto il presidente della Liguria - se una persona non vaccinata o vaccinata solo con la prima dose riesce ad avere il vaccino dove è in vacanza riceve solo un servizio di buon senso e non è magari costretta a rinviare la somministrazione. Teniamo anche conto del fatto che se stiamo parlando di vaccini in vacanza vuol dire che la campagna vaccinale sta procedendo bene».

Per i lombardi necessario il rientro a casa

Diversamente, i lombardi che dovranno ricevere la seconda dose del vaccino nel periodo delle vacanze «dovranno tornare a casa», come ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. «Nel nostro piano vaccinale abbiamo cercato di mettere pochissimi richiami nelle due settimane centrali del mese di agosto, fissandoli prima o dopo - ha aggiunto Fontana -. Quando facciamo il vaccino cerchiamo di chiedere se si è presenti in quelle due settimane e si cerca di accontentare le persone anticipando o posticipando di qualche giorno. Se la cosa rientra nei parametri consentiti e non si slitta troppo lontano o troppo vicino, si cerca di dare questa opportunità. Sia chiaro: non è una garanzia, ma la possibilità che, se ci sono le condizioni, cerchiamo di concedere ai nostri cittadini».

Zaia chiede al Governo decisione nazionale

A invocare una «decisione nazionale» sull’opportunità di somministrare la seconda dose ai turisti è il presidente del Veneto Luca Zaia, osservando che l’approccio del vaccino in vacanza varia a seconda del contesto turistico in cui uno si trova.«Penso che quello che hanno fatto i colleghi Toti e Cirio sia una cosa giusta, pensata su misura su due realtà di quella dimensione turistica, altre Regioni hanno invece meno esigenze del vaccino in vacanza perchè hanno altre dimensioni». Zaia batte su fatto che «il Veneto è la prima regione turistica in Italia con 72 milioni di presenze di cui il 67% costituite da stranieri. Per noi - rileva - è impensabile partire con accordi bilaterali. Penso che a livello nazionale si debba chiarire un vero concetto, se riconosciamo la reciprocità della vaccinazione».

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti