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Vacheron Constantin e l’Italia, in mostra un legame lungo oltre 200 anni

Fino al 29 febbraio gli spazi della maison nel negozio di Pisa Orologeria ospitano una selezione di 13 pezzi della collezione Heritage, che raccontano ognuno un brano del rapporto tra il brand e l’Italia

di Paco Guarnaccia


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2' di lettura

Negli spazi della boutique milanese di Vacheron Constantin - storico brand svizzero fondato nel 1755 da Jean-Marc Vacheron e dal 1996 nel portafoglio dei brand orologieri di Richemont - di via Verri 9 e gestita in partnership con Pisa Orologeria, fino al 29 febbraio sarà possibile ammirare tredici significativi segnatempo che coprono un lasso di tempo che va dal 1824 al 1979.

«L’Italia ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della nostra maison perché fu proprio qui che nel 1817 Jacques Barthélemi Vacheron, nipote del fondatore, conobbe François Constantin. Da quell’incontro è nata una collaborazione che due anni più tardi ha dato vita a una nuova società chiamata Vacheron Constantin - racconta Christian Selmoni, Style and Heritage Director del brand ginevrino -. Nel 1800 il nostro brand ha consolidato la sua presenza italiana lavorando con molti retailer in città importanti come Torino, Milano e Roma. Senza dimenticare Genova, strategica perché il suo porto era uno di quelli usati dall’azienda per trasportare orologi».

Vacheron Constantin in mostra a Milano

Vacheron Constantin in mostra a Milano

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Dei 13 pezzi in mostra, sono sei i modelli da tasca, dei quali uno dei più importanti è un pezzo che risale al 1908, venduto ai tempi dall’orologeria Hausmann & Co. di Roma, concessionario con il quale il brand ha iniziato una collaborazione (tuttora in essere) che, partita nel 1854, è la più antica e longeva al mondo nella storia della maison: si tratta di un modello in oro rosa con grande e piccola suoneria, ripetizione minuti e fondello con lo stemma della famiglia romana Salviati.

Sette sono gli orologi da polso, tra i quali il ref.4461 del 1950 con cassa in oro giallo, calendario completo e fasi di luna, e un modello del 1960 con cassa in oro giallo ultra slim, una delle cifre caratteristiche dell’orologeria della maison. Di grande interesse un altro orologio da tasca del 1824 con il retro decorato con una mappa dell’Italia realizzata in smalto.

In esposizione ci sono anche una serie di documenti d’epoca che testimoniano il rapporto tra Jacques Barthélemi Vacheron e i suoi partner in Italia. «La tradizione storica e il vintage sono temi di attualità che raccolgono sempre più interesse tra gli appassionati di orologeria - dice Marco Pagani, brand manager Italia di Vacheron Constantin –. Siamo felici di poter esporre a Milano una selezione di pezzi così emblematici».

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