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Valle d’Aosta, via libera a Trenitalia. Respinto il ricorso di Arriva (Db)

di Marco Morino

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(ANSA)


2' di lettura

Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata venerdì 17 aprile, dà il via libera al servizio di Trenitalia (gruppo Fs) in Valle d’Aosta respingendo definitivamente il ricorso di Arriva, società fondata in Gran Bretagna ma controllata dal 2010 dal gruppo tedesco Deutsche Bahn (Db). Arriva era risultata seconda classificata nella gara d’appalto. Lo comunica la Regione Valle d’Aosta sul suo sito internet. È stato infatti sostanzialmente confermato, spiega la Regione, il precedente pronunciamento del 2019 del Tar della Valle d'Aosta.

La sentenza

Questa sentenza, prosegue la nota, ha confermato il corretto operato della gara basata su una procedura innovativa e complessa, costruita internamente alla Regione, senza ricorso a consulenti esterni e che costituisce uno dei pochi appalti per il servizio ferroviario in Italia - l'unico che ha visto la competizione tra due imprese diverse.

«Sono soddisfatto che si sia concluso questo procedimento, che in alcune fasi dell’attuale gestione ci ha comunque creato delle difficoltà in fase di programmazione del servizio sul lungo periodo. Finalmente ora si potrà dar corso a questo nuovo contratto che porta alla nostra Regione due benefici: condizioni particolarmente favorevoli per l’amministrazione e un servizio calibrato sulle esigenze dell'utenza valdostana» afferma l'’assessore regionale ai Trasporti Luigi Bertschy.

Le linee interessate

Il nuovo contratto, che potrà essere operativo a partire dal mese di dicembre, riguarda i servizi ferroviari sulle tratte Aosta/Torino, Aosta/Ivrea e, non appena sarà riaperta la linea, anche sulla Aosta/Pré-Saint-Didier, con un importo di circa 74 milioni per i 5 anni, e la possibilità di proroga per ulteriori 5 anni. Sono previsti l’utilizzo dei nuovi treni bimodali, l’integrazione tariffaria, l’apertura di numerose biglietterie e un sistema di informazioni in italiano, francese e inglese.

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