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Valneva in rally alla Borsa di Parigi, Pfizer rileva l’8% del capitale

Il colosso Usa investirà 90,5 milioni, aggiornata l'intera di collaborazione e licenza per il rimedio contro la malattia di Lyme

di Giuliana Licini

(REUTERS)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Valneva rimbalza alla Borsa di Parigi, sulla spinta dell’entrata nel capitale del colosso statunitense Pfizer che investirà 90,5 milioni di euro nella biotech francese. La società specializzata in vaccini e Pfizer hanno infatti concluso un accordo di sottoscrizione di azioni e aggiornato i termini della loro intesa di collaborazione e di licenza per il candidato-vaccino contro la malattia di Lyme. Nel quadro dell’accordo, Pfizer rileverà l’8,1% del capitale sociale di Valneva tramite un aumento di capitale riservato, al prezzo di 9,49 euro per azione. L’investimento del gruppo Usa sarà effettivo il 22 giugno. Valneva prevede di utilizzare i proventi dall’investimento per finanziare una parte dei test di fase 3 del programma Lyme, che inizieranno nel terzo trimestre 2022.

L’aggiornamento dei termini dell’accordo di partnership annunciato nell’aprile 2020, inoltre, prevede che Valneva finanzi il 40% dei costi della fase 3 del programma contro il 30% dell’accordo iniziale. Pfizer verserà royalties crescenti, dal 14% al 22% contro il 19% iniziale previsto in precedenza. Previsti anche “pagamenti di tappa” che potranno raggiungere 100 milioni di dollari, pagabili a Valneva sulla base delle vendite aggregate. Restano invariati altri pagamenti legati alle tappe di sviluppo del vaccino e all’inizio della sua commercializzazione, pari a 168 milioni di dollari, con un pagamento di 25 milioni da parte di Pfizer all’inizio della fase 3. «L’investimento da parte di Pfizer sottolinea la qualità del lavoro che abbiamo realizzato negli ultimi due anni. L’accordo contribuirà al nostro investimento nella fase 3, limitando l’impatto sulla nostra tesoreria», ha commentato il ceo di Valneva Thomas Lingelbach, rilevando che la malattia di Lyme ha «impatto sulla vita di milioni di persone nell’emisfero Nord». La malattia di Lyme è un'infezione trasmessa dalle zecche che può portare dopo settimane o mesi da alterazioni neurologiche, cardiache o articolari e si contano circa 600mila casi l’anno in America del Nord e in Europa. Nei mesi scorsi, Valneva ha subito pesanti ribassi in Borsa a causa delle difficoltà nei contratti per il suo candidato-vaccino contro il Covid-19. Da inizio anno, il titolo ha perso oltre il 60% del suo valore.

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