FINANZA PONTIFICIA

Vaticano, Papa a Moneyval: «Impedire ai mercanti di speculare nel tempio»

Messaggio di Francesco agli “ispettori” del Consiglio d’Europa per la verifica sulle normative vaticane antiriciclaggio e finanziamento al terrorismo.

di Carlo Marroni

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(ANSA)

Messaggio di Francesco agli “ispettori” del Consiglio d’Europa per la verifica sulle normative vaticane antiriciclaggio e finanziamento al terrorismo.


3' di lettura

È un lavoro che «mi sta particolarmente a cuore, svolto a tutela di una ‘finanza pulita', nell'ambito della quale ai ‘mercanti' è impedito di speculare in quel sacro tempio che è l'umanità». Parole chiare quelle rivolte da Papa Francesco agli “ispettori” del Gruppo Moneyval, il Comitato del Consiglio d'Europa che il 30 settembre scorso (saranno dentro le mura fino al 13 settembre) è giunto in Vaticano per la valutazione delle misure contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. Parole che arrivano nel bel mezzo delle rivelazioni sull'inchiesta relativa all'acquisto dell'immobile londinese di Sloane Avenue, e che sta rivelando uno spaccato di come la prima sezione della Segreteria di Stato ha gestito la sua enorme “cassa”. Per Moneyval si tratta di una visita concordata nel 2019 e che avviene nel ciclo di valutazioni periodiche cui sono sottoposte tutte le giurisdizioni aderenti a Moneyval secondo un calendario prestabilito: il giudizio sarà reso noto il prossimo aprile. Segue a distanza la visita del 2012, che fu superata dal Vaticano, anche se qualche caveat sulle norme da adottare.

In agosto varate nuove norme interno contro attività sospette

Francesco ha ricordato che «l'Ordinamento vaticano ha intrapreso, anche recentemente, alcune misure sulla trasparenza nella gestione del denaro e per contrastare il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. Il 1° giugno scorso è stato promulgato un Motu Proprio per una più efficace gestione delle risorse e per favorire la trasparenza, il controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici. Il 19 agosto scorso, una ordinanza del Presidente del Governatorato ha sottoposto le Organizzazioni di volontariato e le Persone Giuridiche dello Stato della Città del Vaticano all'obbligo di segnalazione di attività sospette all'Aif». Nel suo discorso, il Papa auspica che la finanza «non opprima i più deboli e i bisognosi», sottolineando la necessità di «ripensare al nostro rapporto col denaro, perché in certi casi pare che si sia accettato il predominio del denaro sull'uomo».

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A Radio Vaticana confronto su finanza etica tra prelati e banchieri

E proprio sul tema di una finanza “etica” arriva nei prossimi giorni un confronto diretto tra esponenti della Curia da una parte e banchieri e investitori dall'altra. «È possibile ripensare il nostro sistema economico finanziario per mettere al centro l'uomo e non il denaro? La crisi degli anni scorsi che cosa ci ha insegnato?» sono le questioni al centro della pastorale di Papa Francesco, in particolare nelle sue due ultime encicliche. “A cinque anni dalla Laudato sì, investimenti etici per un mondo sostenibile” è il tema che alle 11 di martedì 13 ottobre, nella Sala Marconi di Radio Vaticana, sarà discusso dal cardinale Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), da padre Augusto Zampini (Segretario aggiunto del Dicastero per lo sviluppo umano integrale), e da esponenti del mondo della finanza. Il convegno è organizzato dal divisional manager di Südtirol Bank, Alfonso Meomartini, in collaborazione con i media vaticani. Vatican News, il portale informativo plurilingue, è media partner dell'iniziativa.

Tornielli (Santa Sede): sottomissione della politica alla finanza

Nella Laudato sì, ha osservato il direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, Andrea Tornielli, si legge che «la sottomissione della politica alla tecnologia e alla finanza si dimostra nel fallimento dei vertici mondiali sull'ambiente. Ci sono troppi interessi particolari e molto facilmente l'interesse economico arriva a prevalere sul bene comune e a manipolare l'informazione per non vedere colpiti i suoi progetti». È «importante leggere l'enciclica per rendersi conto di quanto poco si sia imparato dalla crisi finanziaria mondiale del 2007-2008, che poteva essere un'occasione per sviluppare una nuova economia più attenta ai principi etici e una nuova regolamentazione dell'attività finanziaria speculativa e della ricchezza virtuale». Al convegno, che si terrà nella Sala Marconi di Radio Vaticana e che potrà essere seguito in streaming su YouTube, parteciperanno manager di AISM Luxembourg, Candriam, Natixis, Pramerica, J. Lamarck.


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